Utente 487XXX
Salve, ho 32 anni e sono da sempre una persona attenta a controllare i "dati" del mio corpo.
alcuni anni fa, a seguito di un problemino che ho avuto durante un periodo in cui lavoravo spesso di notte in azienda, e soffrivo di leggera tachicardia la mattina quando tentavo di dormire, il medico di base mi prescrisse un emocromo, e per la prima volta venne fuori un valore di colesterolo totale di 216, unico e solo valore fuori range.
a detta del mio medico fu assodato che la tachicardia era solo per un fatto di stress lavorativo e per i tanti caffè (troppi).
il mio medico di base, tenendo a precisare la mia giovane età (avrò avuto circa 26 anni), mi aveva ammonito dicendo di stare attento a mangiare più sano e di smettere o almeno ridurre il fumo e nel contempo di rifare le analisi dopo 15 giorni.
il risultato fu 226 di Colesterolo Tot, 40 HDL, 169 LDL, e 82 Trigliceridi, Glicemia 84.
negli anni, ho purtroppo continuato a fumare e continuato a mangiare come sempre, ma mai cibi grassi, carne quasi mai, MAI insaccati, mai alcol.
le analisi che faccio annualmente al lavoro mi danno un colesterolo totale (unico valore disponibile che interessa alla causa) fra i 200 e i 240.

ho smesso di fumare da due mesi (e ne sento straordinariamente già i risultati)
in concomitanza con questo, sono circa 3 mesi che prendo regolarmente degli integratori (2 perle al giorno) di omega 3 (EPA 216mg DHA 144mg)
le analisi effettuate nel febbraio di quest'anno e riferite al colesterolo sono le seguenti:

Colesterolo tot. 210, HDL 43, LDL 149, Trigliceridi 90, Glicemia 88.

ho da sempre una pressione arteriosa di 70-110.

premesso che mia madre e tutta la sua famiglia soffre da sempre di colesterolo alto, è possibile che il mio valore sia dovuto non tanto ad uno stile di vita inadeguato ma più da una ereditarietà inevitabile?
ho smesso di fumare (sperando ci riesca a lungo termine), non mangio insaccati, mangio carne 1 volta a settimana, non sono uno sportivo ma faccio un lavoro abbastanza dinamico e "allenante", è strano che abbia sempre un valore oltre la norma seppur non preoccupante come dice il mio medico curante.
tengo a precisare che le leggere tachicardie non si sono mai più presentate se non in quel periodo breve di circa 3 o 4 mesi di stress terrificante correlato ad un lavoro notturno prolungato e ai tanti caffè assunti in quel periodo oltre che a poco riposo.

devo essere attento ancor più di quanto lo sia ora o possiamo affermare con certezza che io soffra inequivocabilmente di ipocondria?
Grazie mille e buona serata.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Gli acidi grassi omega 3 non agiscono certo su trigliceridi.
Inoltre i suoi valori lipemici nin necessitano certo di alun trattamento


cordialita

cecchiniī
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 487XXX

Grazie mille dott. Cecchini.
Quindi devo semplicemente limitarmi ad effettuare degli esami del sangue di routine magari una volta l'anno senza preoccuparmi più di tanto?
Buona giornata.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Esattamente .
Continuando con L attività fisica modesta e costante

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 487XXX

grazie mille dottore.