Utente 371XXX
Buongiorno, dopo vari tentativi tra cardiologi e farmaci per abbassare la pressione, mio marito è ora in cura con Cardicor 2,5mg e Blopresid 32mg/12,5mg. La pressione, misurata dal cardiologo (mio marito ha la sindrome da camice bianco) è stata finalmente trovata buona (135/70). Il problema è che lui non si sente affatto bene: continua ad avere extrasistole e si sente debole, con capogiri, rossore in viso e stanchezza soprattutto nel pomeriggio.
Alla sera, verso le 18 va a correre a giorni alterni ma dice che sente le gambe deboli, gonfie, che "non si alzano" ed è una tortura arrivare alla fine della mezzora di corsa.
La domanda è se possono essere effetti collaterali dei farmaci o se è dovuto all'abbassamento di pressione e il corpo deve abituarsi e cosa può e/o deve fare per ovviarvi.
Teme molto anche che, con l'arrivo del caldo, possano peggiorare... E' una persona ansiosa e che non parla (io dico che fa come la pentola a pressione che, se non sfiata, scoppia) e quindi è anche difficile capire bene i sintomi e quanto dipendano dalla testa...
Grazie per le Vs. sempre cortesi e puntuali risposte e buona giornata

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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In parte e' legato all'abbassamento della pressione, in parte all'effetto del beta bloccante,.

Se i sintomi non dovessero scomparire nel tempo di qualche settimana e' opportuno rivedere la terapia da parte del Collega curante

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 371XXX

Buongiorno, i sintomi sono rimasti uguali se non peggiorati, forse dovuto anche al caldo di questi ultimi giorni. Il cardiologo ha autorizzato mio marito a dimezzare la terapia ma senza dettagliare se dimezzare entrambi i farmaci o solo uno e, nel secondo caso, quale dei due sarebbe meglio favorire nel dimezzamento. Potete, cortesemente, darmi una indicazione in merito?
Grazie ancora per le risposte sempre sollecite e puntuali e buona giornata

[#3] dopo  
Utente 371XXX

Vorrei anche chiedere se è possibile sostituire i 2 farmaci con i relativi equivalenti (rimborsati dal SSN) senza problemi.
Grazie ancora

[#4] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Non posso certo modificarle io la terapia attraverso uno schermo, dato che non conosco il paziente.
Per cio' che riguarda i generici non vedo alcun problema alla sostituzione

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#5] dopo  
Utente 371XXX

Mi sono forse spiegata male.. non intendevo chiedere la modifica della terapia online, ma semplicemente un supporto medico/scientifico al dimezzamento della terapia in toto o solo in parte... solo per capire la differenza tra i due approcci. In casi come questi, dove il corpo sembra rispondere anche fin troppo alla terapia, è meglio agire sul betabloccante o sul sartano?
La ringrazio comunque per la sempre gentile e sollecita risposta. Buona giornata

[#6] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Di solito si modifica, senza interromperlo, il dosaggio del beta bloccante.
ma questo dipende dalla frequenza cardiaca del paziente, perche' riducendo tale farmaco la frequenza tendera' ad aumentare.
Ecco perche' e' necessaria la opinione di chi conosce il paziente.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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