Utente 160XXX
Buongiorno,
(Indispensabile premessa: i precedenti consulti che vi ho rivolto dal 2010 al 2012 e che risultano nella storia clinica del mio profilo, erano riferiti a patologie di miei familiari). Dunque, premetto che non ho mai riscontrato problemi cardiologici, fino al marzo dell'anno scorso, dove durante una visita della medicina del lavoro, mi è stata riscontrata un'aritmia cardiaca e più precisamente delle extrasistolie ventricolari, che con l'holter sono risultate del 4% nelle 24 ore. Proseguendo le indagini con ecocardiogramma, ma soprattutto con il test da sforzo, risultava che l'aritmia persisteva anche durante lo sforzo ed a detta dell'operatore, era un segnale negativo da considerare. Così, mi è stata prescritta una Tac cardiaca, che ho fatto pochi giorni fa ed il risultato è stato il SEGUENTE: "la coronaria destra non ha problemi, mentre per la sinistra dice: "Il tronco comune presenta regolare calibro e canalizzazione. L'arteria discendente anteriore presenta patologia calcifica non significativa al tratto prossimale. Al passaggio tra tratto prossimale e medio, in corrispondenza dell'origine del principale ramo diagonale, presenza di focale riduzione di calibro di circa il 65%. Restanti tratti del vaso esenti da stenosi di rilievo. Si segnala breve e superficiale decorso intramiocardico al tratto distale del vaso. Principale ramo diagonale caratterizzato da riduzione di calibro ostiale di grado non significativo. Ulteriore riduzione di calibro al tratto medio, in corrispondenza di focale patologia fibrolipidica, di grado non significativo (40-50%). L'arteria circonflessa, che si sviluppa per lo più lungo il margine ottuso cardiaco, risulta esente da stenosi di rilievo.
CONCLUSIONI: Patologia ai limiti della significatività al passaggio tra tratto prossimale e tratto medio di arteria discendente anteriore".
Come voi sapete, i tempi di attesa per le visite sono spesso molto lunghi ed infatti devo attendere un bel pò prima di poter mostrare l'esame ad un cardiologo ed è per questo che gradirei una vostra valutazione specialistica su quest'esame. Il mio medico di base, nel frattempo, mi ha prescritto della Cardioaspirina 100mg 1cpr/die.
Restando in attesa di un vostro conforto, invio cordiali saluti.

Giuseppe

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Direi che sarebbe necessario eseguiire una coroanrografia, dal momento che e' il mezzo migliore per lo studio delle coronarie.
Tenga presente che si cerca di dilatare eventualmente una stenosi quiando e' maggiore del 75%, quindi di poco superiore a quella che le e' stata stimata dalla Tc coroanrica.

L' aspirina e' indicatissima nel suoc aso come il mantenere il colesteriolo sotto i 200 mg/dl e LDL al di sotto dei 100, anche con farmaci se necessario.
Ovviamente inutile dirle di star lontano dal fumo

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 160XXX

La ringrazio dottor Cecchini, per la celerità della sua risposta. Ho compreso che col mio quadro, potrebbero lasciare le cose così come sono. Ma, adottando un più corretto stile di vita, pensa si possa condurre ancora una vita attiva normale o ci si debba dare delle limitazioni? Inoltre mi ha parlato del fumo, dal quale già mi astengo da tanto tempo, ma per quanto riguarda l'alcool, pensa che un consumo moderato si possa ancora avere? La ringrazio ancora per la sua gentilezza e cortesia.
Giuseppe

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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L alcool non fa mai bene al cuore
Poco alcool poco male molto alcool molto male

Non c è un dosaggio al quale faccia bene

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 160XXX

Compreso il discorso sull'alcool, ma sull'altra domanda che le avevo posto, riguardo la modifica o meno dello stile di vita e quindi una riduzione o meno delle normali attività, può dirmi qualcosa? Grazie.

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Deve evitare sforzi bruschi o prolungati, specie dopo mangiato e con il freddo.
Per il resto vita perfettamente normale , favorendo lunghe passeggiate

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente 160XXX

Grazie per la sua puntualità e chiarezza delle informazioni date.
Cordialmente
Giuseppe