Utente 458XXX
Salve a tutti,
sono uno studente di 21 anni, normopeso, conduco una vita piuttosto sedentaria (tralasciando i 6 km giornalieri, fatti a piedi, per raggiungere e tornare dal dipartimento in cui studio).
Ho interrotto l'attività sportiva circa 4 anni fa, per pigrizia fondamentalmente.
Da circa 3 settimane, si sono presentati alcuni fastidi con il quale non avevo mai avuto a che fare, dei fastidiosi tuffi al cuore, saltuari durante il giorno, che mi hanno creato molta ansia. Il medico le ha definite banali extra-sistoli.
A tal proposito il medico di base mi ha consigliato di eseguire gli esami del sangue, corredati di esami per la tiroide, elettrocardiogramma ed elettrocardiogramma Holter per 24h.
Riporto gli esiti:
- esami del sangue: ematocrito e tiroide con valori tutti i valori nella norma
- Holter: presenza di ritmo sinusale con variazioni fc 41-143 bpm (fc media 71 bpm) con fisiologiche escursioni circadiane. Alcuni brevi tratti di aritmia sinusale. Rari BESV isolati (62), un unico BEV isolato. Assenza di pausa intersistoliche significative e di alterazioni di ST-T-QT. Il medico di base mi ha riferito che tutto è perfetto.
Ricominciando a fare attività sportiva, con una leggera corsa, ho sentito il ripresentarsi di questi fastidi, con l'aumentare della frequenza cardiaca sentivo nettamente nel petto dei battiti, più forti di altri, e tastandomi il collo per verificare il ritmo sentivo un battito, una pausa leggermente più lunga rispetto al norma e un battito più forte successivo. Spaventato, a tal proposito ho fatto un ecg sotto sforzo.
Riporto l'esito:
- Test interrotto a 185 bpm a discreto carico di lavoro per esaurimento muscolare in assenza di aritmie, angor e/o alterazioni della ripolarizzazione ventricolare rispetto alla base. Il cardiologo mi ha riferito che l'esame era perfettamente nella norma e che avrei potuto fare qualsiasi attività sportiva, con il consiglio, per l'appunto di ricominciare in quanto poco allenato.
Oggi ho ricominciato con la corsa, ma il problema del sentire alcuni battiti più forti si è ripresentato e ciò crea molta ansia, il timore è che il cardiologo non abbia visto sul tracciato il problema, o che abbia sottovalutato la questione per la mia giovane età.
Chiedo cosa possa essere questa sensazione di battito aritmico e se sia il caso di ripetere l'ecg sotto sforzo. Può essere che sia dovuto alla respirazione accelerata durante l'attività fisica?

Cordialmente

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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" il timore è che il cardiologo non abbia visto sul tracciato il problema, o che abbia sottovalutato la questione per la mia giovane età. "

Se lei non si fida dei cardiologi non ci vada.

I suoi esami sono normali.

La saluto
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 458XXX

La ringrazio Dr. Cecchini per la rapida risposta.
Tenterò di far meno caso a questa sensazione.

Cordialmente