Utente 484XXX
Buongiorno sono una ragazza di 28 anni, ieri ho fatto la visita per il rinnovo patente alla domanda della dottoressa patologie cardiache ho riferito di avere solo un piccolo prolasso della valvola mitralica, a quel punto la dottoressa si è agitata dicendo che dovevo assolutamente portare una documentazione da allegare alla patente per tutelarsi se mi succede qualcosa, io sono già di mio ansiosa con il terrore della morte cardiaca improvvisa, volevo chiedere se è una cosa che era necessaria, come mai ha pensato potesse venirmi un aritmia pericolosa in macchina tanto da volere dei documenti per tutelarsi? Grazie

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Purtroppo si parla spesso a sproposito di "prolasso della mitrale".
Infatti una cosa e' l'atteggiamento prolassante di uno dei due lembi , di frequentissimo riscontro in donne giovani e magre, l'altra e' il vero prolasso della mitrale , malattia struttuerale della valvola che spesso richiede l'intervento chirurgico.

Ovviamente non ho visto la sua ecografia, ma dato che le e' stato referftato "piccolo prolasso" ritengo che sia del primo tipo che le ho spiegato.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 484XXX

Si ho una rindondanza dei lembi con minimo rigurgito, ho fatto vedere alla dottoressa che c era scritta questa cosa ma ha voluto comunque tenere la fotocopia per tutelarsi nel caso succeda qualcosa.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Non vedo motivo assultamente di drammatizzare.
Se vuole faccia copia ed incolla del referto

Arrivederci
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[#4] dopo  
Utente 484XXX

Vsx non ingrandito dtd 35.2, spessori materiali normali. Cinetica globale è segmentaria conservata ef 0.67. Atrio sinistro e sezioni destre di normali dimensioni. IT fisiologico lieve, normali pressioni polmonari, rindondanza del lembi mitralica con lieve incurvamento sistolica del LPM che condiziona minimo rigurgito mitralico. Radice aortica ed aorta di normali dimensioni. No versamento pericardico. Pressione 100 70 ecg alterazioni asoecifiche della ripolarizzazione ventricolare qtc 390 msec frequenza 85 ritmo sinusale. Ho da un po' di mesi questa paura della morte cardiaca improvvisa e questa cosa che mi hanno chiesto per tutelarsi se mi succede qualcosa mi fa pensare che mi verrà.

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Quindi lei non ha un vero prolasso mitralico.

Si tranquillizzi

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente 484XXX

Grazie per il chiarimento, risponde sempre in modo chiaro e diretto, per questo volevo chiederle come mai nel web ci sono diversi articoli tra cui uno Dell università di Padova ma anche molti altri dove dicono che sembra esserci un rischio di morte cardiaca improvvisa per aritmia nei soggetti con prolasso anche lieve e addirittura senza rigurgito.. Sono studi che si stanno facendo adesso?

[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Guardi mi occupo di prolasso mitralico dal 1985 , quando mi specializzai in CArdiologia, discutendo una tesi proprio su questo argomento.
Come le ho detto una cosa e' il prolasso mitralico e l'altra e' l'atteggiamento prolassante come ha lei che non e' gravato da aumento del rischio di morte improvvisa, ma e' considerata una variante della normalita'

Si tranquillizzi

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#8] dopo  
Utente 484XXX

Gli articoli dell'Università di Padova e anche molti altri parlano di una cicatrice che si viene a formare e che è possibile vedere solo dalla risonanza, comunque il fatto che ci sia l'incurvamento posteriore è diverso da quello anteriore? Perché alcuni cardiologi quando avevo il battito accelerato sentono all'auscultaizone il click classico del prolasso e se la frequenza cala non si sente più? Il click non è classico del vero prolasso? Scusi ma sono un po' confusa e molto spaventata dalla morte cardiaca improvvisa

[#9] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Gentile utente lei scrive per avere un parere, ed io gliel ho dato,
Se mi crede bene, altrimenti chieda ad altri.
Non c e alcuna cicatrice che si viene a formare in nessun luogo nel prolasso della mitrale, lei si confonde con la miocardite probabilmente..
La presenza di un click o meno dipende dal volume telediastolico del ventricolo sinistro che varia in base alla frequenza. Sono concerti che si possono comprendere dopo aver studiato per anni la cardiologia e non certo vagando senza senso in internet.

Quindi io le ho detto cosa penso della sua situazione è cioe che lei NON abbia un prolasso mitralico, dai dati che mi ha fornito.

Detto questo la saluto.


Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#10] dopo  
Utente 484XXX

La ringrazio e mi scusi per l insistenza, ma ho fatto tre eco, in due posti il referto è quello che ho postato nell'altro a scritto prolasso mitralico con minimo rigurgito.. L articolo a cui faccio riferimento è questo. Sono state studiate 43 donne, di età variabile dai 19 ai 40 anni, media di 32 anni, morte improvvisamente per arresto cardiaco da fibrillazione ventricolare, nelle quali l’autopsia ha riscontrato come unica malattia il prolasso mitralico. Tale malattia rappresenta il 7% delle cause di morte improvvisa giovanile e la prima causa di morte nella popolazione femminile. Ad oggi sono stati studiati oltre 700 casi. L’esame al microscopio ha permesso di identificare l’instabilità elettrica non nella valvola ma nel muscolo cardiaco; tutte avevano una cicatrice nelle zone del cuore maggiormente sottoposte a stress meccanico da parte della valvola prolassante.“ alcuni medici commentavano sotto ed esprimevano l idea di fare la risonanza alle persone con prolasso del lembo posteriore da lì la mia ultima domanda.

[#11] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Gentile utente, l'articolo come capira' l'ho letto anche io, che da oltre 30 anni mi occupo di questa patologia.
Si tratta di uno studio su persone affette da prolasso mitralico che lei NON ha.

Arrivederci
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