Qtc = 448 e interazione con amisulpride 200

Buonasera Dottore, dovrei decidere insieme al mio psichiatra se è opportuno riprendere la somministrazione di amisulpride 200, farmaco che notoriamente può prolungare l'intervallo QTc, avendo come ultima risultanza di ECG un QTc di 448 dopo due mesi dalla sospensione di tale farmaco per forti palpitazioni.
Specifico che tali palpitazioni sono comparse dopo 8 anni di assunzione senza problemi di Amisulpride e sono durate per 15 giorni dopo la sospensione dello stesso, in attenuazione d'intensità ma ad intervalli sempre più frequenti.
Un primo ECG eseguito a 11 giorni dalla sospensione del farmaco aveva fatto registrare un QTc di 449 ed una tachicardia sinusale (fc = 110 bpm). Ho fatto l'esame del TSH: normale.
Un successivo Holter ECG eseguito a 21 giorni dalla sospensione del farmaco, cioè quando i sintomi erano scomparsi, ha rilevato una sporadica extrasistolia sopraventricolare isolata (6 episodi).
Ci sarebbe utile il parere del cardiologo.
Grazie
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 72,1k 2,7k 2
Il QTc non hanno alcun nesso con le,palpitazioni.
L effetto di alcuni farmaci , inoltre ,sul QTc permane solo mentre si assume la,terapia .

arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

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Utente
Utente
Mi scusi ma non ho capito se, alla luce della Sua risposta, riprendendo amisulpride 200 il QTc di 448 ultimamente rilevato (8 anni fa, prima dell'inizio della terapia, era normale) correrebbe il rischio di alzarsi ulteriormente e amisulpride sia quindi sconsigliato oppure non corro alcun rischio di aritmie ventricolari.
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 72,1k 2,7k 2
Non penso, la cosa piu' intelligente e' eseguire un ECG dopo 15-20 giorni dall' inizio di tale molecola

arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Utente
Utente
Abbiamo sempre un'alternativa sicura: cambiare farmaco, così non corriamo ulteriori rischi e stress per il cuore. Mi ero dimenticato forse di dirlo nella mia richiesta di consulto.
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 72,1k 2,7k 2
Non facciamo le cose drammatiche.
basta eseguire un ECG arrivederci

cecchini

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Utente
Utente
Sarà, ma le forti palpitazioni che ho avuto per 15 giorni non sono state affatto simpatiche. E sospendendo il farmaco se ne sono gradualmente andate, non vorrei che riprendendolo tornassero. La spiegazione più semplice è che le palpitazioni siano legate al farmaco, Lei non crede?
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 72,1k 2,7k 2
no.
nessun rapporto tra Qtc e palpitazioni

arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Utente
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Se non vi è rapporto tra QTc e palpitazioni resterebbe da indagare, almeno dal mio punto di vista, che cosa le abbia improvvisamente provocate, e se ciò sia legato all'assunzione del farmaco o meno: Che ne dice della tachicardia sinusale (fc = 110 bpm) rilevata ancora 11 giorni dopo la sospensione del farmaco? Potrebbe essere questa ad essere legata alle palpitazioni?
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 72,1k 2,7k 2
Guardi una cosa è l eventuale effetto tachicardizzante di qualsiasi farmaco ed in altra l allungamento del Qt.
In ogni caso le ripeto che la cosa piu intelligente è eseguire un banale ECG in terapia.
con questo la saluto , il mio consulto finisce qui

arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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