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Terapia per extrasistole (con infarto e flutter pregresso)

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Salve,
ho 45 anni.
A dicembre ho avuto un infarto (1 stent) e come terapia prendevo lopresor (poi cardicor), tareg, rosumibe, cardioaspirn ed efient.
Ad aprile sono iniziati episodi di extrasistolia per lo piu' sopraventricolare ma anche ventricolare anche se piu' rare ed isolate.
Mi è stato triplicato il cardicor (da 1.25 a 3.75) ed a maggio ho avuto un episodio di flutter atriale con cardioversione spontanea dopo 3 ore.
Il mio cardiologo cambia la terapia: xarelto, plavix, lopresor.
tareg, rosumibe.
Passano un paio di setetimane e le extrasistole quasi scompaiono.
Nel frattempo pero', avendo gia' preso appuntamento da mesi, vado comunque a farmi visitare da un aritmologo che mi toglie il lopresor (a detta sua buon betabloccante ma non antiaritmico) e mi da' sotalolo (a suo dire betabloccante ed antiaritmico, ideale per curare il flutter) 80mg meta a pranzo e meta' a cena.
Le cose peggiorano (piu' extrasisotole) e dopo una settimana chiedo all'aritmologo se è il caso di proseguire.
Mi dice di aumetnare a 3 somministrazioni di sotalolo (sempre mezza cp da 80mg) ogni 8 ore con la previsione di arrivare ad una compressa intera da 80mg 2 volte al giorno.
Ma non cambia niente, anzi, le extrasistole non diminuiscono ed io, a questo punto, ho paura che succeda come successe col cardicor: ovvero come è stato aumentato ho avuto l'episodio di flutter.
Considerando il fatto che non posso prendere antiaritmici tipo Almarytm vista l'incompatibilita con l'infarto che ho avuto, vorrei sapere cosa pensate del sotalolo rispetto al lopresor (con il quale onestamente stavo meglio) e che alernativa potrebbe esserci al Almarytm...ovvero se esiste un antiaritimico "compatibile" con chi ha avuto un infarto.
La mia FE nelle ultime visite è stata 60% 55% 65% (da 3 differenti cardiologi)
Grazie
[#1]
Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 93.5k 3.2k 3
l almarytm non è assolutwmente controindicsto nell infarto ed e ovviamente più indicato nel maschio dei beta bloccanti

cecchini

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
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