Sintomi miocarditi/pericarditi post vaccino pfizer: a cosa prestare attenzione

Buongiorno, vorrei chiedere una serie di cose per aiutare me e chiunque abbia dubbi del genere a seguito del bombardamento mediatico contraddittorio sugli effetti post vaccini, specialmente su quelli basati sulla nuova tecnologia a mRNA sul cuore.
Per cui porrò una serie di domande, le cui risposte spero siano utili a me e a chi si troverà in una situazione di preoccupazione simile:

1) Sarebbe possibile avere una descrizione quanto più accurata possibile dei sintomi a cui prestare attenzione riguardo alle presunte, benché statisticamente rare, miocarditi/pericarditi post vaccino a mRNA della Pfizer?

2) Sono possibili esami di accertamento che confermino in modo deterministico e senza dubbio la presenza o meno della malattia?
Se si quali dovrebbero essere?

3) Nel caso di essere sfortunatamente positivi ad una delle due problematiche, in termini qualitativi, bisognerebbe affidarsi a specialisti cardiologi o semplicemente al medico di base?

4) L'attività sportiva, anche e specialmente quella intensa, sia aerobica che anaerobica possono essere eseguite, a vostro parere, se non si percepiscono sintomi di cui al punto 1), quindi se si ha la ragionevole idea di non aver contratto nessuna delle due problematiche, ma non se ne è certi?

5) Mediamente il decorso delle malattie, se ben curate quanto è lungo?

6) Se non venissero diagnosticate correttamente o non venissero curate, in cosa potrebbero degenerare?

7) Quale è, secondo la vostra conoscenza, la probabilità di sviluppare una delle due malattie dopo il vaccino citato?

8) Ci sono controlli che andrebbero fatti comunque a prescindere dopo tale vaccinazione, in ottica prevenzione delle patologie suddette?
(Aggiungo che personalmente ho eseguito un ecg a settembre, ed un ecg da sforzo nel settembre dell'anno prima, oltre che analisi del sangue a gennaio).


Grazie per l'attenzione.
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 76,2k 2,8k 2
In ordine

1- la miocardite non da alcun segno di se
2- un dosaggio della tropinina HS e se questa risutasse positiva un ecocolorfoppler cardiaco e se questo fosse sospetto una RM cardiaca con contrasto
3- la miocardite deve essere tratrta da cardiologi, per quello che si puo' fare
4- assolutamente si
5- quando io ebbi la mio pericardite fui ricoverto in UTI una settimana e poi seguii un paio di mesi di terapia.
6-nel 95- 98% dei casi guariscono da sole tant'e' che moltissime persone l'hanno avuta e non lo sanno, in una piccolissima percentualeesordiscono purtroppo con aritmie mortali, in piccole percentuali evolvono verso la cardiomiopatia dilatativa
7- probabilit'a bassissima...rischio di piu io ad andare a Roma in macchina da Pisa-
8 no non esistono

con questo concludo il mio consulto

cecchini

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2]
dopo
Utente
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Buongiorno dott. Cecchini, grazie.

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