Differenza fra proctite e prolasso
ho tenesmo, sindrome da ostruita defecazione e diarrea.
Dalla visita sono e' emerso un prolasso mucoso interno di 1° grado, emorroidi di 1° e 2° ed una proctite.
Vorrei sapere se i sintomi che io ho sono dovuti al prolasso o alla proctite.
Inoltre vorrei sapere se la mia proctite e' provocata dal prolasso o meno.
Comunque il medico mi ha gia detto che il mio prolasso muco interno di 1° grado non e' operabile ed e' per questo che ho il dubbio che possa essere lui la causa dei miei sintomi anziche' la proctite........
Arrivederci.
Saluti
Dr. Lucio Pennetti
Specialista chirurgia generale
Specialista chirurgia vascolare
Chirurgia videolaparoscopica
Forse un prolasso di 1° grado non causa i miei sintomi ?
E' tutto quindi attribuibile alla proctite ?
E' possibile infine che sia il prolasso a provocare la proctite ?
Saluti
Lui pensa solo a trattare la proctite.
Questo medico sta sbagliando qualcosa ?
Cosa devo fare se dopo la cura contro la proctite (supposte TOPSTER) continuo ad avere i sintomi dato che questo medico ignora del tutto il prolasso come se non ci fosse ?
Cordiali saluti.
Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
Alta Professionalità Chirurgia Proctologica H.V.Fazzi LE
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Cioe' non vorrei che i miei sintomi fossero provocati dal prolasso anziche' dalla proctite.
E poi il proctologo che mi ha visitato vuole trascurare del tutto il mio prolasso e concentrarsi solo sulla proctite.
Cosa faccio se la proctite non e' la causa dei miei sintomi ?
Saluti.
In altre parole i miei sintomi dipendono dalla proctite o dal prolasso mucoso interno che ho ?
Saluti.
mi sono gia rivolto ad un altro proctologo MOLTO piu esperto e famoso (prof. Giuseppe Dodi) e lui non ha neppure accennato alla proctite come causa dei miei sintomi ed ha attribuito tutti i miei sintomi al mio prolasso mucoso occulto.
Pero' lui non vuole proprio operarmi bensi' vuole solo praticarmi delle legature elastiche e me ne ha gia praticata una solo che mi e' caduta dopo sole 48 ore.
Ora io credo che le legature elastiche siano inutili ed inefficaci visto che non eliminano il tessuto in eccesso del prolasso.
Non ho fiducia neanche in una seconda o terza prossima legatura.
Quale altra tecnica di guarigione esiste quindi per un prolasso mucoso occulto di 1° grado ?
Saluti
Cordiali saluti.
Quale tecnica terapeutica potrei richiedere al prof. Dodi per la rimozione del mio prolasso ?
Saluti
Auguroni
Dr Felice Cosentino Gastroent. Endoscopista - Milano (Clinica la Madonnina), Monza (Clinica Zucchi)- Roma (Villa Benedetta) Reggio C (Villa Sant'Anna)
Tra una legatura e l'altra bisogna aspettare un mese e cosi io perdo 6 mesi perche' Dodi mi dovra' fare almeno 4 legature e io non voglio perdere tempo perche' ho dolori fortissimi.
Cosa posso dire al prof. Dodi per guarire prima di 6 mesi, sempre che le legature funzionino.......
Poi ho trovato un altro chirurgo che mi ha detto che puo' guarirmi con il laser ma io ho paura del laser perche' se il chirurgo sbaglia qualcosa con il laser mi viene l'incontinenza fecale.
Voi cosa mi consigliate di fare con il laser e con Dodi ?
Inoltre il 1 marzo sono andato da un altro proctologo e lui mi vuole SOLO trattare la proctite ed ha trascurato del tutto il prolasso. Per la proctite mi ha dato da prendere supposte TOPSTER. Io le ho prese ma non sono guarito da niente e i miei sintomi persistono. Allora lui mi ha detto di prendere la schiuma rettale PENTACOL ma io la avevo gia usata 5 anni fa e non mi ha fatto nulla. Ora vorrei sapere se io ho una proctite asintomatica dato che questi 2 farmaci non mi hanno guarito neanche parzialmente la proctite.
Ed inoltre questo potrebbe significare che la proctite non e' la causa dei miei sintomi ?
Saluti.
giusto oggi sono stato rivisitato dal prof. Dodi e lui mi ha trovato emorroidi di 2° ed un prolasso mucoso interno con sospetto di intussuscezione.
Il prof. Dodi poi e' andato via e non ha voluto farmi nessuna legatura ne' nient'altro a parte un nuovo esame cioe' : DEFECO RISONANZA MAGNETICA.
Pero' io avevo gia fatto la defecografia e non capisco cosa serva questo nuovo esame.
Quando ho chiesto allo studente specializzando lui mi ha detto che il prof. Dodi mi fa fare questo esame perche' ho qualcosa di peggio di un prolasso mucoso interno di 1°.
Ora quindi devo aspettare chissa' quanti mesi prima di fare questo nuovo esame......
Ma secondo voi cosa serve questo esame ?
Serve effettivamente oppure potevo essere guarito anche senza fare questo esame ?
E che tipo di prolasso avro' se il prof. Dodi mi ha prescritto questo esame ?
Saluti
Nel caso l'esame che faro' dara' conferma di una mia intussuscezione, come verra' trattata ? Saro' finalmente operato o mi faranno cure leggere tipo altre legature o cose leggere simili ?
E poi io ho anche emorroidi voluminose di 2° ed il prof. Dodi mi ha dato da prendere delle autodilatazioni.
Saranno sufficienti per far regredire le mie emorroidi oppure non e' sicuro il loro successo ?
Saluti
E' un esame utile o inutile la DEFECO RMN ? A cosa serve ?
E che differenza c'e' fra la defecografia e defeco rmn ?
Che differenza c'e' fra una defecografia e una defeco RMN ?
Ho letto con molta attenzione le sue richieste di consulto e le precise risposte dei colleghi che mi hanno preceduto.
Come le è stato spiegato ,probabilmente, la causa della sua proctite è legata al prolasso rettale interno con tendenza all'intussuscezione. Questa continua invaginazione traumatizza la parete rettale ed è causa dei suoi disturbi.
Anche il prolasso emorroidario riconosce in questo cedimento della parete rettale interna la sua origine.
Lo studio del prolasso rettale interno, la contrazione ed il rilasciamento del muscolo pubo rettale, l'intussuscezione e la eventuale ostruita defecazione correlata, possono essere studiate con l'esame defecografico, esame più che sufficiente per poter trarre, in mani esperte, le conclusioni necessarie per una diagnosi e per una programmazione terapeutica.
La defecoRMN non potrà aggiungere nulla ad una RXdefeco ben eseguita, ma è utile per lo studio morfologico degli organi pelvici, quando si ritiene necessario avere notizie su un eventuale loro coinvolgimento nei disturbi rilevati.
Probabilmente è questo il motivo: la necessità di una valutazione globale dell'anatomia pelvica.
P.S.
Potremmo esserle ulteriormente di aiuto, per comprendere il suo problema e le contrastanti scelte terapeutiche e diagnostiche, riportando fedelmente il referto del precedente esame defecografico.
Resto in attesa di sue notizie.
NAPOLI
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo-Pelviperineologo
NAPOLI.
ASPETTI OSSERVATI:
Come di norma il sollevamento e l'abbassamento del perineo rispettivamente con manovre di contrazione e ponzamento (R=0, C=O, P=0).
Rettocele anteriore: no
Rettocele posteriore: no
Intussuscezione e/o prolasso rettale: no (0)
Tempo vuotamento retto: 7 sec
Muscoli pelvici discinesia: no (0)
Residuo rettale: si
Canale anale ampiezza: 10 mm
Emorroidi: no
Eccedenza mucosa: si, retto-anale anteriore, che giunge fino al margine
Ecco qua anche una foto della defecografia:
****** immagine rimossa dallo staff ******
Tuttavia il prof. Dodi mi disse che secondo lui la mia defecografia non era molto precisa (ed e' vero questo perche' io ho emorroidi di 2° e la defecografia dice che non ho emorroidi.....) ed inoltre il prof. Dodi mi ha dato da fare la DEFECO RMN perche' ha il sospetto di una intussuscezione ma poi uno studente specializzando mi ha detto che la DEFECO RMN serve per esaminari i miei organi pelvici.
Ma che malattia avrei se la causa dei miei sintomi fossero gli organi pelvici ?
Probabilmente l'esame clinico ha evidenziato una intussuscezione endoanale che l'esame strumentale defecografico ha solo indicato, ma non enfatizzato(Eccedenza mucosa: si, retto-anale anteriore, che giunge fino al margine)
Indirettamente questa scivolamento mucoso rettoanale descrive anche un prolasso emorroidario.
Giustamente il collega, ritenedo questo esame defecografico poco attendibile oltre ad essere datato(2007), vuole vederci chiaro e le ha chiesto una DefecoRNM ,esame del tutto innocuo per l'organismo,per assenza di radiazioni ionizzanti a differenza della RX defeco, che lo rende particolarmente adatto anche per la ripetizione di esami simili già eseguiti, oltre alla possibilità, come le ho scritto, di evidenziare morfologicamente la pelvi e i suoi organi.
A distanza non posso fare previsioni,ma se l'entità del prolasso rettale interno realmente è maggiore di quello descritto defecograficamente, la causa dei suoi problemi(prolasso emorroidario, dolore anale, defecazione difficoltosa, etc) è in questo.
Ho usato il termine "non enfatizza", per indicare che il problema era già presente e che bisognava prenderlo in maggior considerazione anche se il radiologo non lo aveva riportato a lettere maiuscole.
Questa intussuscezione,invaginazione o prolasso rettoanale già presente, data l'evolutività di tale affezione, potrebbe essere insieme al prolasso emorroidario ulteriormente peggiorata.
Ci tenga informati sul risultao della RMN.
1) Come mai il prof. Dodi con l'anoscopia non ha visto l'intussuscezione ?
Cioe' se lui la vedeva con l'anoscopio io potevo fare a meno di fare questo nuovo esame (defeco rmn).
Come mai quindi non si vede l'intussuscezione con la visita proctologica ?
2) Altri proctologi durante la visita hanno scritto che ho solo un prolasso mucoso occulto di 1°.
Come mai questi altri proctologi non si sono resi conto che io ho ben di piu' di un prolasso di 1° (cioe' intussuscezione) ?
La defeco rmn la devo fare martedi' e vi terro' informati sull'esito.
Per quando riguarda il collega Dodi il sospetto forse è nato proprio in occasione della legatura elastica e dell'anoscopia.
Inoltre va detto che l'intussuscezione può essere "stabile" o "dinamica", quella stabile è evidenziabile anche proctoscopicamente, quella dinamica si crea solo sotto ponzamento ed alla defecazione e potrebbe essere meno evidente alla proctoscopia, ma una defecografia ben eseguita può dimostrarne la presenza e valutarne l'entità.
Ci ricontatti dopo la defecoRMN.
oggi ho ricevuto l'esito della DEFECO-RMN.
Eccolo qui:
RM ADDOME INFERIORE
Sono stati utilizzati magnete superconduttivo da 1.5 T e bobina phased-array multicanale.
Sono state acquisite immagini statiche ad alta risoluzione assiali, sagittali e coronali FSE T2 dipendenti.
Per lo studio dinamico del pavimento pelvico, previa distensione dell'ampolla rettale con 200 ml di gel ecografico, sono state acquisite immagini FFE bilanciate nel piano sagittale mediano in condizioni di riposo, di massima contrazione degli sfinteri, di contrazione addominale e durante evacuazione.
Non si documentano alterazioni della morfologia o dell'intensita' di segnale dei muscoli pubo-rettale ed elevatore dell'ano, a carico di tutti i suoi fasci, bilateralmente.
Non si apprezzano altresi' soluzioni di continuo dello sfintere esterno o dello sfintere interno del canale anale.
In condizioni di riposo, la giunzione ano-rettale (ARJ) e' localizzata a livello della linea pubo-coccigea (LPC), mentre la base della vescica e' localizzata cranialmente ad essa.
L'angolo ano-rettale, in condizioni di riposo e' di circa 120° (VN 100°).
Lunghezza della linea H: 47 mm (VN< 50 mm); lunghezza della linea M e' di circa 20 mm (VN <20 mm).
Durante la fase di contrazione, la ARJ, la base della vescica sono localizzate cranialmente alla LPC e l'angolo ano-rettale diviene di 100° (VN 80°).
Durante la fase di ponzamento, la ARJ discende 15 mm caudalmente rispetto alla LPC (VN <2 cm) mentre la base della vescica non discende caudalmente rispetto alla LPC (VN <2 cm).
Durante la defecazione si osserva la comparsa di rettocele anteriore con spessore di circa 15 mm; concomita prolasso mucoso interno.
Non sono evidenti enterocele, cistocele.
La defecazione e' difficoltosa ma conservata.
-----------------------------FINE DEFECO-RMN-------------------------------
Ed ecco una copia della DEFECO-RMN in formato immagine:
http://imageshack.us/photo/my-images/846/defecormn.jpg/
e quando aprite questo link cliccate su di esso cosi' lo visualizzerete meglio.
Mi hanno anche dato un CD con immagini radiografiche del mio retto durante la fase di questo esame.
Qual'e' allora, vedendo questo esame, la causa dei miei sintomi ?
E qual'e' la cura per i miei sintomi ?
Dovro' essere operato o quale altra terapia mi sara' applicata dal prof. Dodi ? (a me pare che l'esame sia andato bene......)
Cordiali saluti.
Spetterà al suo curate trarre le conclusioni.
Ci tenga informati.
ma in base alla DEFECO-RMN, secondo voi dovro' essere operato o a quale altra terapia dovro' essere sottoposto ?
Vi ripero il mio quadro patologico:
1) proctite
2) emorroidi di 2°
3) prolasso mucoso interno di 1°
4) rettocele anteriore di 15 mm
Non serve farmi una visita per rispondere alla mia domanda se saro' operato oppure no.
Saluti.
Poi il prof. Dodi ha detto che il mio rettocele e' insignificante e che solo per le donne e' significante di sintomi.
Poi Dodi ha ignorato il mio prolasso e le mie emorroidi e mi ha detto che non c'e' piu bisogno che io torni a fare visite proctologiche presso la sua clinica.
Infine ha detto che i miei sintomi dipendeno da problemi neurologici/psichiatrici.
Cosa faccio adesso io con i miei sintomi cronici giornalieri ?
I miei sintomi sono defecazione ostruita, incompleta e frazionata con tenesmo e dolore anale.
Pero' il mio sintomo chiave e' che piu feci evacuo e piu muco evacuero' piu tardi.
Ad ogni modo, voi cosa mi consigliate di fare adesso ? (non credo che andare da un altro proctologo abbia molto senso.....)
A distanza non possiamo dirle altro.
Le ripeto solo dopo una attenta anamnesi, dopo una visita diretta ed una visualizzazione diretta del CD del pregresso esame Xdefecografico ed dell'ultima RMN- defeco si potrà fare una diagnosi.
I miei sintomi sono ostruita, incompleta e frazionata defecazione con tenesmo successiva ad essa.
A quale specializzazione medica devo rivolgermi ?
In alterantiva, se tale diagnosi non la convince, nulla vieta di consultare un altro proctologo che potrà valutare se realmente questi disturbi che lei riferisce sono legati ad una patologia organica o funzionale anorettale.
il suo comportamento non è accettabile: oltre ad aver violato le linee guide facendo nomi di terzi e inserendo immagini di referti, ora si mette anche ad insultare.
Il suo account viene quindi cancellato.
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Approfondimento su Emorroidi
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