Melanoma su nevo

gentilissimi Dottori il 22/07/2013 sono andata in ospedale per farmi asportare un neo e oggi 27/08/2013 ho ritirato l'esame istologico ma da quello che mi hanno detto devo fare altri esami e che mi riapriranno la ferita allargandola e facendo una biopsia....ho pianto a dirotto e ho molta paura! Vi scrivo il risultato dell'esame:
Macroscopia:biopsia escissionale cutanea di cm3x1.7x1.2 centralmente in sede di una lesione rilevata,irregolarmente pigmentata di cm1.3x0.9
Diagnosi:le prime sezioni effettuate mostrano cute di una lesione melanocitica,in parte peduncolata che in un contesto di fondo di nevo melanocitico composto mostra estese aree di trasformazione in melanoma a diffusione superficiale con fare di crescita radiale(in situ) e verticale(invasiva) di spessore pari a circa mm1.35 sec. Breslow;cellularità mista (apitelioide e fusata);TIL solo focalmente brisk,indice motoico <1mitasi/mm2.La lesione è escissa e dista dai margini laterali di escissione lungo l'asse minore della losanga rispettivamente mm3.5 e mm3.8.Seguirà addendum relativo alla valutazione di nuove sezioni seriate ed immunocolorazione per ulteriore valutazione della spessore della lesione.Sono moto molto preoccupata Vi prego aiutatami!
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Dr. Luigi Laino Dermatologo 21,9k 464 493
Gentilissima,

Non è il momento delle lacrime ma della speranza e della determinazione!
Il caso e' senza dubbio serio, non certo disperato. Deve immediatamente seguire l'iter proposto che si basa su un protocollo riconosciuto e condiviso in ambito internazionale.
Si tratta di ampliare un pochino i margini di resezione della prima asportazione e ed effettuare una tecnica mininvasiva che si chiama "linfonodo sentinella" e che serve per verificare che anche il primo linfonodo vicino alla lesione (come fosse la prima stazione di servizio dell'autostrada) sia sano e non siano presenti cellule del melanoma.

Solo dopo questo iter, la diagnosi sarà terminata e quindi stabilita la miglior terapia (se necessaria e non è detto che lo sia se il linfonodo e' negativo) ulteriori esami radiologici se necessari e i controlli periodici (follow-up).


In bocca a lupo

Luigi Laino
www.melanoma.pro

Dr.Luigi Laino Dermovenereologo, Tricologo
Direttore Istituto Dermatologico Latuapelle
www.latuapelle.it

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dopo
Utente
Utente
Grazie Dottor Laino per la rapida ed esaustiva risposta mi sono un po tranquillizzata spero con tutto il cuore che vada tutto per il meglio!

Il melanoma, o cancro della pelle, è un tumore, spesso molto aggressivo, che si sviluppa dalle cellule della pelle che producono melanina (melanociti).

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