Utente cancellato
Gentili Medici,

chiedo perdono per il disturbo, ma vorrei avere un parere da Voi circa una cosa che mi cre ansia da un po' di tempo (sono anche persona ansiogena e ipocondriaca).

Il racconto è un pò lungo perchè contiene varie fasi, spero leggiate approfonditamente ogni dettaglio.

Tra ottobre e novembre 2013 ho avuto un semi-rapporto orale scoperto (lo definisco così...) con una prostituta. Dico semi-rapporto, perchè in realtà la ragazza prese il mio membro in bocca per meno di un minuto, sicuramente, volendo concludere.

Circa 7-8 gg dal rapporto mi parve (ma non ne ho la certezza non avendo fatto una visita) di notare un lieve rigonfiamento di un linfonodo inguinale (assenti invece altri tipi di sintomatologie)... sebbene nello stesso periodo concomitasse la presenza di un inizio di piccola lesione da decubito nei pressi della coscia con brufolo dolorante e grande, per cui non so se tale fenomeno potesse essere ascritto a questo (io ho notato il linfonodo a distanza di quei giorni, ma poteva essere già attivo prima).

Vengo al presente. Alcuni mesi fa ho tolto un dente del giudizio e ho dovuto prendere antibiotici+cortisonici per 15 gg; mi si presentò una patina gialla sulla lingua che si risolse poi da sè.
L'attuale preoccupazione nasce dall'essersi, da alcuni giorni, in assenza di cure antibiotiche, ripresentata tale patina (piu' piccola e comunque spazzolando con un apposito mezzo un po' è tornata normale) e io essendo ansioso ho cominciato a cercare su internet e leggendo che tali sintomi (se di micosi si tratta) si possono ascrivere anche ad infezione di HIV. Ora sono in ansia, sebbene abbia letto che i rapporti orali non sono a rischio (e il mio fu abbastanza breve non notando lesioni visibili nella bocca della donna).

In base al racconto fattovi, ritenete che abbia corsi dei rischi e occorre eseguire un test o posso essere tranquillo? Quali potrebbero essere le cause di quel probabile rigonfiamento del linfonodo?

Ringranziando anticipatamente,cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente

Nonostante sia possibile che la terapia antibiotica abbia residuato queste sintomatologie direi che il miglior test da fare è la visita dermovenereologica, la quale chiarirà tutto con semplicità

Cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
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[#2] dopo  
78225

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Gentile dottor Laino anzitutto la ringrazio per la risposta.

Per scrupolo mi sono fatto visitare sia dal Curante che dal mio odontoiatra di fiducia, i quali escludono candidosi orali e parlano di lingua impaniata, probabilmente dovuta a disturbi gastrici o alimentari. Lei che ne pensa?

Ma in virtù del racconto che le ho fatto, del rapporto passato, qual è la sua opinione?
E' stato un rapporto a rischio o è possibile stare tranquilli? (anche in relazione al fenomeno di quel piccolo linfonodo che si è presentato alcuni giorni dopo il rapporto)

[#3] dopo  
78225

dal 2015
Gentile dottor Laino, spero prenderà visione del mio messaggio e mi rispondera gentilmente.

La aggiorno. Questa mattina mi sono fatto osservare dal mio odontostomatologo di fiducia, il quale, come sospettavo, ha diagnosticato candidosi orale e mi ha prescritto Micotef gel x 7 gg + Deflucan 1 a dì x 7 gg.
Come avevo scritto nel precedente messaggio, sebbene abbia affrontato cure antibiotiche nel mese di aprile con cortisonici e clorexidina e brevemente nel mese di maggio, a Luglio mi accorgo di una patina bianca sulla lingua e mi sono domandato se fosse possibile che tale candida sia causata da quelle cure, essendomene accorto a distanza di 2-3 mesi.
Siccome, come avevo descritto, alcuni anni fa ho avuto dei rapporti con prostitute, protetti dal profilattico, ed essendo io un soggetto ansioso-compulsivo e ipocondriaco, mi sono venute le paranoie circa la possibilità che il preservativo si potesse rompere o sfilarsi senza che me ne accorgessi, anche se molti sostengono che a fine rapporto ce ne si renderebbe conto.
L'anno scorso ho curato una sospetta micosi inguinale con Travocort e ora la situazione è questa, Lei dottore cosa mi consiglia? Seguo i consigli del dentista o faccio dei test ematici? Ho corso dei rischi, tenendo comunque conto dei pregressi medici dei mesi scorsi?

La ringrazio.

[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente, distanza di tempo come va la situazione ora? Mi scusi per non aver replicato spesso la mole di consulti non ci consente repliche immediate
Carissimi saluti.
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
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