Utente 486XXX
Buonasera a tutti, ho quasi 24 anni e sono in cura con isotretinoina da settembre 2017 per curare un’acne microcistica che mi è comparsa sul viso circa due anni fa, raggiungendo l’apice verso la primavera-estate 2017. Premetto che sono una persona in salute, pratico sport, ho una dieta abbastanza equilibrata, esami del sangue perfetti e peso 50kg. Ho iniziato con 20 mg al giorno che poi ho mantenuto per 35 giorni, poi sono salita a 30 mg al giorno per altri 100 giorni circa per poi tornare a 20 mg negli ultimi 40 giorni perché, a dire della mia dermatologa, la situazione era già migliorata e potevamo scalare la dose. Devo constatare che, ad oggi, la mia pelle è sicuramente nettamente migliorata, la grana è molto più regolare (cicatrici a parte) ma, seppure nel corso del tempo siano migliorati e divenuti sempre più piccoli e superficiali, ho ancora brufoletti che mi sorgono ogni massimo 4 o 5 giorni, insomma ancora non mi è capitato di vedere la mia pelle pulita per una settimana intera.
Vi scrivo per chiedervi delucidazioni riguardo la dose cumulativa, che ho letto essere tra i 130 ed i 150 mg pro kg e facendo un rapido calcolo io ora sono a circa 90, e, contando che la mia dermatologa ha deciso di scalarmi ulteriormente la dose a 10 mg tra 15 giorni, mi sono resa conto che sarà impossibile raggiungere un tale dosaggio in tempi ragionevoli (tenendo conto che abito al mare).
Perciò vorrei sapere se, come credo, sia importante raggiungere questa dose e se si vorrei un consiglio su come riuscire a parlarne con la mia specialista. Io mi fido di lei, ma quest’acne (seppur non grave, lo ammetto) ha condizionato severamente la mia vita er il mio stato d’animo negli ultimi due anni, e non mi sembra di chiedere molto quando tutto quello che sogno è potermi alzare ed uscire struccata senza dovermi preoccupre dello stato della mia pelle.
Aggiungo che non ho avuto nessun effetto collaterale se non la canonica secchezza alle labbra, perciò non riesco a capire perché questo dosaggio così basso; ammetto di aver già posto la domanda alla mia dermatologa che mi ha liquidata dicendo che é perché “sei magrina ed almeno eviti gli effetti collaterali” ma, poiché stiamo parlando di una dose pro kg, cosa c’entra essere “margini”?
Scusate se mi sono dilungata ma sono anche una studentessa di Chimica farmaceutica, perciò non riesco proprio a togliermi dalla testa questo fatto del dosaggio cumulativo che io vorrei assolutamente raggiungere.

Ps. Mi scuso per eventuali errori di sintassi o battitura ma ho scritto di getto è il sito non mi permette di scorrere tutto il testo per correggerlo, forse per un problema tecnico.

Vi ringrazio in anticipo per il vostro tempo e vi auguro una buona serata

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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In effetti il problema è ampiamente dibattuto ,come potrebbe vedere facendo ricerca su questo stesso sito. E in effetti io stesso ben difficilmente scendo sotto una dose di 0,6 mg pro kg pro die. Negli anni 80-90 Si arrivava anche ad 1 mg ,dosaggio in verità più adatto ad una psoriasi pustolosa di zumbush (chiuso l'inciso:-))
Gli effetti mucocutanei sono attesi nel 100 %dei pz , e sono un monitor della correttezza del dosaggio.
Brutalmente e banalizzando...se le labbra non si "spaccano"forse siamo un po' sottodosati!
Detto questo vi sono scuole di pensiero che propongono di alzare gradualmente e anche di dosare meno ma più a lungo.
Può andare bene.
Certamente la dose cumulativa va ricercata nella ottica di evitare recidive per quanto possibile. Sempre valutando la tolleranza al farmaco e gli effetti collaterali ,Se vi sono.
Detto questo immagino che la collega abbia una sua valida strategia e quindi deve seguirla.
Cordialmente Dott.G.Griselli
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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[#2] dopo  
Utente 486XXX

Gentile Dottore, la ringrazio molto per la sua risposta.
Non voglio mettere in dubbio che la mia Dottoressa abbia una sua strategia, ma vorrei trovare un modo per mettere in chiaro con ella che per me è decisamente importante raggiungere un risultato senza recidive, e non capisco il senso di intraprendere una cura comunque costosa e “faticosa” come questa ad un dosaggio minore di quello a cui è stata riscontrata l’efficacia ottimale.

Inoltre vorrei chiederle se, nel caso la mia Dottoressa rimanesse ferma sulla sua linea e mi facesse terminare il ciclo senza raggiungere la dose cumulativa, ricominciando la terapia a settembre (sempre seguita da uno specialista ovviamente) potrei prendere solo i mg che mancano per raggiungere la dose d’accumulo, o dovrei ricominciare un ciclo come se non avessi fatto il precedente?

La ringrazio ancora in anticipo per il suo tempo,

Cordiali saluti,

[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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È consigliabile a mio parere raggiungere la dose cumulativa in maniera non dilazionata. Comunque faccia capo al suo specialista per i suoi dubbi perché è fondamentale creare un rapporto medico paziente costruttivo e consapevole.
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