Utente 100XXX
Buonasera,
ho 32 anni e da due anni ho dei condilomi sul pube. Sono situati alla base del pene, e nonostante l’eliminazione con l’azoto, tornano nel giro di una decina di giorni, senza alcuna pausa.
Quindi da due anni, ogni 15 giorni devo andarli a bruciare, e su consiglio di vari medici, ho preso qualsiasi integratore, utilizzato Veregen, ed oggi utilizzo l’Aldara, il tutto senza risultati.
Per non farmi mancare niente, mi hanno consigliato anche vari prodotti omeopatici, ma niente.
So che la guarigione dalle lesioni richiede tempo, ma due anni sembrano un po’ troppi.
Non mi è mai stata consigliata alcuna tipizzazione, esame del sangue o altro, ma solo di bruciarli.
Cosa altro potrei fare? Magari potrei bruciarli con il laser (o in altro modo) anziché con l’azoto? Cambierebbe in termini di recidive? Potrei fare degli esami per il sistema immunitario?
Concludo, dicendo che la mia partner ha effettuato il PAP TEST e non ha nulla.
Vi chiedo, gentilmente, un consiglio.
Vi ringrazio.
Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente

Come sempre dico, quando si è in presenza di condilomatosi genitale recidivante è fondamentale studiare il Sistema immunologico dell’ospite il quale deve essere valutato da ogni aspetto. Pertanto le raccomando di determinarsi con un esperto venereologo che potrà sicuramente non solo indicarle il trattamento migliore ma anche approfondire dal punto di vista immunitario il suo stato.
Cari saluti
Dott.Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
MST, Tricologia, Laserterapia, Dermochirurgia
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 100XXX

La ringrazio per la risposta.
La settimana scorsa ho effettuato gli esami del sangue, e secondo il venereologo, godrei di ottima salute, tralasciando la talassemia.
Non so quanto sia buono, in quanto neanche in questo modo abbiamo trovato una possibile soluzione al problema.
Le riporto i risultati affinché possa darmi un ulteriore consiglio.

globuli rossi 6713000 mmc(4.300.000-5.900.000)
g. bianchi 7226 mmc(4.000-10.500)
emoglobina 14.4 g/dl(13,0-16,5)
hct 45,4 %(38-52)
mcv 67,60 fL(80-100)
mch 21,40 pg (26-34)
mchc 31,6 g/dl ( 31-37)

val. %
neutrofili 63,70 (50-68)
linfociti 26,30 (28-39)
monociti 9,0 (2-11,50)
eosinofili 0,80 (0-6,5)
basofili 0,30 (0-2)

val. ass.
neutrofili 4600 (2000-7100)
linfociti 1901 (1100-4100)
monociti 646 (0-800)
eosinofili 58 (0-500)
basofili 21 (0-200)

piastrine 210.000 mmc(140000-400000)
mpv 11 fL(7,1-13)

ves 3 mm/h (0-15)

albumina 62 % (55.80-66.10)
alfa1 3,20 (2.9-4.90)
alfa2 9.10 (7.10-11.80)
beta1 5.70 (4.70-7.20)
beta2 5.10 (3.20-6.50)
gamma 14.90 (11.1-18.80)

rapporto a/g 1.63
proteine totali 7.90

Rispettoso del vostro lavoro, non mi permetterei mai di chiedere una diagnosi, ma un consiglio.
Alla luce di questi risultati, mi consigliate magari di farle vedere anche ad un ematologo, o realmente sono nella norma?
Il problema è che questa storia va avanti da 2 anni, mi sono rivolto a 4 medici, ma ottenendo come unico risultato l'eliminazione con l'azoto, ma continuano ad uscire, ed inoltre si stanno estendendo anche all'asta del pene.
Inoltre, il rischio di contagiare la mia partner, ha ridotto i rapporti al minimo (sempre protetti), e quindi siamo in attesa della mia guarigione per poter aver un figlio.
E' diventata stressante la situazione.

Ringrazio a tutti per i consigli.
Saluti.