Utente 489XXX
Buongiorno dottori, ieri è successo un fatto particolare. Premetto che ho un prurito migrante da 7 mesi ( che ultimamente si concentra alle volte per un'ora o trenta minuti su un punto della caviglia, per poi passare ad un altro punto, giusto la sera o alle volte la mattina - questo nell'ultimo mese). L'unico valore trovato sballato, dopo mille esami tra cui profilo renale, epatico (anche autoimmunitario), tiroide, emocromo, ves, pcr, ecografia addome e due visite dermatologiche in cui si imputava tutto dall'ansia, sono stati i sali biliari, per cui mi hanno dato il questran che prendo da ieri con un leggerissimo miglioramento quasi impercettibilee che ho letto possono dare pomfi come effetto collaterale. Ora è successo che toccando per tre ore consecutive il collo in due punti dove la pelle tira molto, premendo e sfregando alla ricerca di linfonodi (ne ho trovato uno che mi sembra mobile grande come un granello, e che sottoporrò comunque ad ecografia pur avendone già fatta una a gennaio, che constatava la presenza di linfonodi reattivi) mi sono venute delle bolle proprio in quei punti dove toccavo come se fossero punture di zanzara abbastanza grosse, non pruriginose. Premetto che non c'erano lesioni e sono scomparse dopo la notte, sono solo rimasti a destra due puntini tipo brufoli. Stamattina mi prudeva l'orecchio e grattando si è formato un'altra piccola bollicina che è passata subito dopo, ma poteva essere effettivamente una zanzara. Ora il collo mi fa molto male in quei due punti ma ripeto l'ho premuto a fondo in maniera veramente continua per ore. Ho letto del segno di darier e mi sono spaspaventato, ma dovrebbe esserci su una lesione preesistente che viene sfregata e so per certo che in quei punti non c'erano lesioni e soprattutto non ho avuto prurito in quelle zone. Posso evitare di pensare al segno di darier? Grazie per il vostro aiuto. Oggi radiografia al torace per escludere completamente il linfoma.

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Dr. Luigi Laino

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Gentile utente

premesso che il termine "bolla" è probabilmente usato in modo improprio in virtù della descrizione del suo caso, la invito a non pensare a malattie gravi in primis né a fare diagnosi, ma a determinarsi con lo specialista dermatologo per comprendere quale sia la reale situazione.

non faccia terapia fai da te nel frattempo

Saluti
Dr Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
MST, Tricologia, Laserterapia, Dermochirurgia
www.latuapelle.it