Utente 509XXX
Buona sera dottori, ho bisogno di un consulto medico in merito a delle macchie che mi sono uscite sul corpo del pene.
Spiegando meglio, voglio premettere che faccio sesso sicuro e che ieri sera facendo anale con la mia ragazza (sua prima volta) avevo il preservativo ma che dopo diversi "affondi" s' é rotto.
Purtroppo della rottura non me n'ero accorto subito ed ho proseguito fino all' eiaculazione interna.

Subito, sfilando il condom, ho notato una prima macchia che -ingenuamente- pensavo potesse essere semplicemente una macchia di sporco, poi in secondo momento ho pensato potesse essere un capillare ad essersi rotto visto l' attrito (faccio sempre fatica ad infilare il condom, essendo abbastanza dotato). Stasera invece ho notato la presenza di una seconda macchia.

Di seguito vi linko le foto delle 2 macchie

https://i.postimg.cc/zfd6hjyT/P81020-230014.jpg

https://i.postimg.cc/mZ336rS5/P81020-225910-1.jpg

Cercando su internet, ho letto che potrebbero essere molte le ipotesi (dalla mia supposizione del capillare rotto, all' allergia al lattice, arrivando alle cose molto piu' serie).
Tengo a fare un' ultima precisazione, prima di concludere, il preservativo era di una marca non troppo famosa (preso un pacchetto da provare in un negozio cinese, ma fin'ora non mi avevano mai causato problemi), quindi potrebbe essere stato fallato di partenza.
Secondo voi, quale ipotesi potrebbe essere più credibile?

Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e per le consulenze.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente, premesso che il rapporto sessuale anale non protetto questura qualsiasi malattia sessualmente trasmissibile, qualsiasi lesione che intercorre in modo immediato dopo rapporto e non era presente precedentemente può dirsi quasi esclusivamente ascrivibile a fenomeni di tipo traumatico. Contatti uno specialista di venereologia per avere contezza della situazione senza applicare alcuna terapia fai da te.
Dott.Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#2] dopo  
Utente 509XXX

É stato gentilissimo Dottor Laino, ho però da aggiungere un dettaglio.
Probabilmente potrebbe anche essere dovuta dal mio subconscio e quindi basato su un sintomo psicosomatico, ma da quando ho iniziato le "ricerche" di tanto in tanto sento un certo fastidioso bruciore, ció nonostante abbia rinfrescato e lavato il pene.
A cosa pensa che possa essere dovuto? Un reale bruciore o piuttosto è tutto frutto dell'ansia del non sapere effettivamente una diagnosi "certa"?

Ringrazio nuovamente per il tempo dedicatomi e per le informazioni utili.

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Non posso da qui valutare l'ansia dei pazienti rispetto ai casi descritti, ma solo confermare quanto dettole: cerchi di seguire i miei consigli e si troverà bene.

saluti
Dr Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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