Utente 488XXX
Gentili dottori
Mi è stata diagnosticata una clamidia localizzata in zona genitale , orale , e oculare.
In poco piu di un mese dal rapporto a rischio ho fatto inizialmente una cura con zitromax (2 pl in un unica soluzione) nessun risultato., poi su indicazuone del medico di famiglia e dell'urologo mi faccio una.settimana di claritromicina (2 pl al die )+ ciproxin . Anche qui nessun risultato degno di nota..Cosi al termine di questa terapia su suggerimento dell'infettivologo dell'ospedale inizio con bassado prescritto per 15 giorni.
Adesso mi trovo al 10imo giorno e I sintomi anche se si sono attenuati , sono tutt'ora presenti, soprattutto alla faringe, dove ancora ho una persistente produzione di muco.
Vorrei chiedervi, vista la mia sintomatologia una terapia impostata in questo modo è giusta?
Bassado agisce anche sul problema alla gola? O in questo caso sarebbe necessario magari associare anche un prodotto topico?
15 giorni di cura sono sufficienti, o sarebbe il caso di prolungare almeno fino a 20?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente

dubito fortemente che il muco faringeo sia ascrivibile alla Chlamidia, poichè non è questa la manifestazione clinica dell'agente infettivo in oggetto; chiarisca meglio con il suo Dermovenereologo cosa in realtà lei abbia e ripeta i test strumentali.

Cari saluti
Dr Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#2] dopo  
Utente 488XXX

Dottore grazie innanzitutto per la risposta.
La sintomatologia alla gola si è presentata esattamente in contemporanea con I fastidi alle parti intime con sollecitazione linfonodale e in seguito si è presentata anche la sintomatologia agli occhi per la quale su segnalazione dell'oculista sto trattando con alphaflor ..
Con bassado sto iniziando ad avere qualche lieve miglioramento adesso dopo 10 giorni di terapia.
Secondo lei quindi , è il caso di proseguire magari per altri 10 giorni fino a quando cioè non sarà completamente scomparsa (spero) la produzione di muco orale e/o per scongiurare almeno che la sintomatologia si "risvegli" in breve tempo?
Un'altra cosa volevo chiedere:
Dal tampone uretrale è emersa una carica batterica alta mentre invece nelle urine una carica intermedia.
Una carica battetica alta rilevata nel tampone uretrale , determina una difficoltá in più nel curare la malattia? O nel tampone uretrale è solito comunque ritrovare un alta concentrazione batterica anche in altri casi?

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Ogni terapia antibiotica specifica è efficace a prescindere dalla carica batterica.

Per il resto legga quanto già detto: dubito della chlamidia faringea con quei sintomi

saluti
Dr Laino
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[#4] dopo  
Utente 488XXX

Mi sta dicendo che il muco potrebbe essere originato da altre cause?
Perchè la presenza di clamidia in zona orale che sintomi da?
Io oltre al muco (bianco) avverto anche difficoltà alla deglutizione e saltuariamente uno strano pizzicore.. niente mal di gola però.

Segnalo inoltre che quando prendo l'antibiotico durante le prime 2/3 ore I fastidi alla gola si attenuano, poi via via che passano le ore e soprattutto sulla sera il muco aumenta parallelamente ai fastidi di deglutizione.. cosa puó significare?
L'antibiotico sta facendo il suo effetto, oppure la terapia è insufficiente a contrastare la replica batterica?

[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino

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"Mi sta dicendo che il muco potrebbe essere originato da altre cause"?

Assolutamente si, ma da qui non posso certo visitarla, lo faccia fare al suo medico e non alimenti ansie inutili.

La clamidia farngea spesso da sintomi aspecifici, angina e disfagina molto raramente essudato purulento.

In caso di dubbio si effettua il prelievo del secreto e 'individuazione diretta della Chlamidia.

Inoltre con la terapia specifica la chalmidia viene eliminata.

Altro ovviamente non posso aggiungere non potendola visitare da una sede telematica.

saluti!
Dr Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#6] dopo  
Utente 488XXX

Riguardo al dolore localizzato a livello della gola direi di no, piuttosto invece un leggero fastidio che si presenta saltuariamente come pizzicore e solletico.
Il dolore lo sento piu localizzato sullo sterno soprattutto al mattino.
Intanto sto proseguendo la cura con bassado, mi rimangono ancora 7 giorni poi dovrò ripetere i test.
A tal proposito chiedo, qualora persistessero i sintomi dovrei comunque sospendere la terapia (20 giorni di bassado 100 2 cp al die ) e in quel caso non rischierei di vanificarla , con il rischio che il batterio si risvegli in maniera piu aggressiva?
un ultima cosa mi verrebbe da chiederle ..
a fine terapia antibiotica, qualora dai test risultasse tutto negativo, esiste un modo per diminuire il rischio di recidive?
qualcosa tipo richiami antibiotici periodici, vaccini particolari, o cure immunostimolanti?
Grazie

[#7] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Non vorrei risultare poco simpatico, ma mi pare di averle già chiarito di aver esaurito le possibilità di risposta per un consulto telematico di questo genere. Non è consigliabile reiterare altre domande senza un confronto diretto con il suo Medico.
cordialità.
Dr Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#8] dopo  
Utente 488XXX

Buonasera dottore
Nel ringraziarla anticipatamente per la sua attenzione e puntualità nelle risposte, sono di nuovo qua ad aggiornarLe la mia vicenda clinica .
Mi sono rivolto ad un dermatologo/venerologo della mia città a Firenze e come giustamente mi ha suggerito lei dottore, ho rivolto i miei dubbi e quesiti al suddetto.
Il quale però mi ha riferito che secondo lui è impossibile che la clamidia si manifesti sia a livello orofaringeo, che agli occhi pur avendo avuto un rapporto orale a rischio nell quale mi sono infettato a livello urogenitale.
Devo dire che non ho mai avuto in tutta la mia vita, episodi cosi persistenti di dolori orofaringei e congiuntivite contemporaneamente a un'infezione diagnosticata a livello uretrale da clamidia thracomatis. Percui pur manifestando tutti i miei dubbi sono uscito dallo studio di quel medico piu confuso e sconfortato che mai, con l'unica convinzione che fosse poco preparato.
Alla fine, in accordo col mio medico curante, notando nell'ultima settimana qualche lieve miglioramento nella sintomatologia, abbiamo stabilito di prolungare la terapia con bassado per 25 giorni e poi sospenderla e fare i tamponi dopo 10 giorni.
Ora capisco benissimo che lei da questa postazione non può visitarmi però le chiedo vista la sua esperienza.
é giusto sospendere la terapia per eseguire i test nonostante una sintomatologia ancora evidente?
Puo accadere che durante il periodo di stop il germe si "rivitalizzi"?
una monoterapia cosi prolungata con bassado, può indurre una farmaco resistenza a questo farmaco?
Guardando un po qua le esperienze di altri utenti ho visto che si eseguono terapie prolungate combinate anche con altri farmaci per piu tempo percui in ultima analisi le chiedo, visto che da 2 mesi sto praticamente girando fra oculisti, urologi, infettivologi e otorini vari che non mi hanno saputo indirizzare verso una terapia comune andando piu o meno a "naso" (almeno questa è la sensazione che ho avuto) potrebbe gentilmente suggerirmi anche privatamente se lo ritiene piu opportuno che linea debba seguire..?
Esistono dei centri specializzati nella cura di questa malattia? o professionisti di sua conoscenza che operano nella mia regione esperti nella cura di una clamidia complicata cosi come la sto manifestando io?
grazie

[#9] dopo  
Utente 488XXX

Gentili dottori nell'attesa di una vostra risposta al precedente intervento vorrei chiedervi se il tampone faringeo mirato alla ricerca della clamidia tracomatis viene eseguito oppure no.
Lo chiedo in quanto a seguito dei continui disturbi flogistici a livello di gola e costato nonostante la terapia antibiotica, mi sono rivolto al mio medico, il quale mi ha riferito che il tampone in questione, viene eseguito solo per la ricerca della clamidia pneumonae, mentre invece quello della tracomatis si esegue solo su tampone uretrale.
Vi chiedo a questo punto se esiste un test specifico per individuare la c.tracomatis anche a livello della faringe.
Grazie

[#10] dopo  
Utente 488XXX

Gentili medici ho terminato la terapia con bassado 25 giorni 2 volte al die e il giorno dopo su indicazione del medico sono andato a fare esame del sangue e anticorpi anti-clamidia.
Dall'emocromo risulta tutto nella norma per quanto riguarda gli anticorpi invece risultano essere :
Igg 3.08 negativo <3
Iga:261.12 positivo >11
Il medico dell'ospedale che mi ha visitato ritiene che questi dati non significhino molto e che con la terapia che ho eseguito non sia nemmeno necessario ripetere I tamponi dato che il bassado ha sicuramente eradicato l'infezione.
La domanda è la seguente:
Le iga nel siero cosi elevate che significato possono avere?
Ad oggi a circa 10 giorni dalla sospensione della terapia sono ricominciati da qualche giorno dolori e fastidi ai testicoli e in zona perineale.
Come mi devo comportare?
Rifare il tampone e poi ricominciare una terapia antibiotica a scopo precauzionale, O seguire le indicazioni semplicistiche dell'infettivologo dell'ospedale?

[#11] dopo  
Utente 488XXX

Torno a scrivere sul sito per poter ricevere se possibile un parere sulla terapia eventuale da seguire.
Trascorse circa 2 settimane dalla conclusione della terapia con bassado x 25 giorni e collirio alfaflor per 3 settimane ho eseguito tampone uretrale e urinocultura in PCR risultate entrambe negative.
Al momento però la sintomatologia a circa 1 mese dal termine dell'antibiotico non si è attenuata affatto, anzi è sempre presente sia a livello genitale che oculare
E anche a livello orale (poco sotto il pomo d'adamo) continuo ad avere dolore e produzione di muco biancastro. Purtroppo ancora non è stato individuato il problema nonostante i vari tamponi ed esami eseguiti anche se la clamidia continua a destarmi molti sospetti visto il rapporto orale attivo che ho avuto.

Qui apro una parentesi: come si diagnostica una probabile clamidia orale? è sufficiente un tampone faringeo anche se il dolore che percepisco è piu localizzato verso la base del collo?.

Io specialista che mi segue ritiene che nonostante il tampone uretrale negativo per evitare di cronicizzare la malattia sarebbe opportuno eseguire almeno altri 2 cicli di 15 giorni di plurifloxacina (urodox 600) e monitorare gli anticorpi IGA nel sangue finchè non si riducono.
Lui sostiene infatti che avendo a che fare con un germe intracellulare i tamponi possono anche fornire dei falsi negativi nel caso in cui la fase infettiva si sia esaurita.
Inoltre sostiene che la plurifloxacina riesca ad agire non solo sulla fase infettiva extracellulare, ma che avrebbe anche un'ottima azione sui batteri intracellulari metabolicamente attivi e/o quiescenti fornendo la possibilità di eradicare definitivamente la malattia.
E' vero tutto ciò?
IL medico di famiglia ha espresso invece delle perplessità visto che il farmaco non è proprio esente da controindicazioni e al momento ritiene visto il risultato del tampone , di non fare altri antibiotici anche se continuo a stare male.

Chiedo quindi un consiglio anche da parte vostra per poter prendere una decisione .
In pratica è giusto proseguire la terapia nonostante il tampone negativo e solo in presenza di sintomatologia persistente ?
Non effettuando una nuova terapia considerando la sintomatologia ancora cosi importante rischio di andare in contro a una riacutizzazione ?