Utente 101XXX
Buonasera. Sono un uomo di 32 anni e soffro di alopecia areata della barba.

Dopo la comparsa delle prime macchie, il dermatologo mi ha prescritto una cura a base di cortisonici Medrol 16mg alle seguenti dosi: per 15 giorni una pasticca al giorno, per i successivi 8 riduzione a 1/2 pasticca al dì e per gli ultimi 7 giorni, 1/4 di pasticca; inoltre, dovevo applicare Ovixan Mometasone Furoato sulle macchie. A Quel punto le macchie hanno cessato di espandersi.

Tuttavia, dopo due mesi, complice anche un periodo di stress lavorativo, esse hanno ripreso a crescere, arrivando a colpire quasi totalmente il viso; a quel punto il medico mi ha fatto ripetere la cura, sostituendo l'Ovixan con Alopex soluzione tricologica e le macchie si sono arrestate ma la ricrescita di peli bianchi bianchi è stata minima.
Inoltre ho effettuato le analisi del sangue per emocromo completo, ferritina, sideremia, acido folico, tshab antiTPO, ANT TG, anti endomisio; i risultati, tuttavia, hanno riportato valori regolari.

Dopo due mesi, tuttavia, altre piccole macchie sono comparse anche tra i capelli. A questo punto lo specialista mi ha consigliato l'utilizzo di una soluzione galenica Thricofoam (Latanoprost 0,03%). Può essere una soluzione valida? Per rendere la cura efficace devo affiancarci di nuovo il Medrol o dovrei cambiare terapia? Mi consigliate di eseguire altre analisi per verificare collegamenti con altre patologie o disfunsioni?

Sinceramente sono abbastanza preoccupato per questa situazione, perché quando seguo una cura la caduta si arresta, la ricrescita sostanzialmente non c'è, e la ricaduta riprende dopo qualche mese, ed adesso il danno si sta spostando anche sulla testa.

Grazie in anticipo!

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente, non comprendo l’utilizzo del Latanoprost per trattare una malattia autoimmunitaria. Questa molecola in uso per la cura del glaucoma ha manifestato delle correlazioni con l’aumento della fase Anagen ovvero quella di crescita del capello, ma non può impattare su una patologia di tipo autoimmunitario. Per quanto mi riguarda può leggere i diversi articoli che ho scritto occupando di mi di questa patologia da molti anni; eccone uno:

https://www.medicitalia.it/news/dermatologia-e-venereologia/7120-l-alopecia-areata-persistente-si-puo-curare-con-successo-storia-di-un-nuovo-caso.html

Carissimi saluti
Dr Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
MST, Tricologia, Laserterapia, Dermochirurgia
www.latuapelle.it