Utente
Circa nove settimane fa, dopo un rapporto sessuale anale, ho notato una lesione sul glande di colore rosso vivo che nel corso dei giorni è mutata fino a scomparire nell’arco di 10 giorni.
Essendo una persona ansiosa ho consultato due medici che in seguito alla visita mi hanno rassicurato dicendo che era una lesione causata da un rapporto traumatico e non un inizio di sifilide, consigliandomi comunque di effettuare i test.
I test fatti un paio di giorni dopo essermi accorto della lesione sono risultati negativi.

Circa due giorni fa ho notato delle macchie rialzate sul corpo (compresi palmi di mani e piedi).
Quelli sul corpo sono molto simili a punture di insetto mentre quelle sul palmo somigliano a brufoli.
E possibile che il test sia stato effettuato troppo presto ed abbia dato un falso negativo e che di conseguenza ora sia in uno stadio secondario della malattia?

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Dr. Luigi Laino

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Assolutamente si, i test sierologici possono positivizzarsi anche dopo la comparsa del complesso primo-secondario della Sifilide: si rechi subito da un Venereologo.

saluti
Dr Laino
Dr.Luigi Laino Dermatologo e Venereologo, Tricologo Direttore DermaCentro Latuapelle, Roma Tel Studio 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it