Utente 196XXX
Vi scrivo perche' ho da tempo un problema che non riesco a risolvere. Ho 56 anni e da circa 5 anni avverto dei dolori saltuari al basso ventre. Dopo varie visite ed un esame di "Ecografia Pelvica Completa" che risulto' negativa il mio medico curante,visto il persistere dei dolori, mi consiglia di fare una gastroscopia e una colonscopia (vista l'eta') per fugare qualsiasi dubbio. Quasi due anni fa faccio i suddetti esami con esiti negativi pero' i dolori saltuari rimangono. Allora stanco di tutti questi accertamenti e temendo di diventare ipocondriaco faccio finta di nulla e ci convivo. I DOLORI IN QUESTIONE STANNO NELLA ZONA INQUINALE ED INTERESSANO PER LO PIU' ENTRAMBI I LATI DELL'INGUINE. Recentemente durante un viaggio questi dolori inquinali si sono molto accentuati con fastidio in auto mentre guido, sull'aereo ed anche a letto con interessamento del testicolo (unica volta). Dopo mangiato la patologia sembra peggiorare con gonfiore nelle zone inguinali. Durante l'attivita' sportiva (tennis,palestra) non ho grossi fastidi. Consigliandomi con il mio medico curante decidiamo di fare una TC Volumetrica dell'Addome e Pelvica dalla quale risulta: "Presenza di cisti displasiche subcentimetriche in sede renale bilaterale. Presenza di piccoli linfonodi subcentimetrici a livello della radice del meso. Non evidenti linfoadenomegalie in sede addomino-pelvica. LINFONODI SUBCENTIMETRICI SONO APPREZZABILI IN SEDE INGUINALE BILATERALE". Ovviamente il mio medico curante ha detto di non preoccuparmi per una infiammazione dei linfonodi inguinali che dovranno regredire naturalmente. A mio avviso visto il lungo perdurare di questa infiammazione (anche in ufficio seduto alla scrivania tutti i giorni avverto fastidi e anche dolore all'inguine con senso di gonfiore)secondo il Vs. parere e' opportuno fare qualche ulteriore indagine? QUALE SPECIALISTA MI CONSIGLIATE a ROMA? Vi ringrazio anticipatamente del tempo che mi dedicate e mi scuso se sono stato troppo logorroico. Grazie Sandro

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Dr. Arduino Baraldi

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Io , su queste basi, non vedo particolari problemi; i linfonodi si possono ingrandire per moltissime ragioni e , poi, ritornare nella norma ; faccia una ulteriore visita dal suo medico per farli palpare , ma senza allarme
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 196XXX

Dott. Baraldi la ringrazio molto della sua sollecita risposta e dalla sua risposta si evince chiaramente di non preoccuparmi. Non credo sia il caso di tornare dal mio medico di base che mi ha gia' visitato a suo tempo...preferirei andare da uno specialista ma non so bene se devo rivolgermi ad un ENDOCRINOLOGO, EMATOLOGO,oppure UROLOGO o altri...chi mi puo' consigliare??
La ringrazio nuovamente del suo tempo, Sandro

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Dr. Arduino Baraldi

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Guardi , se proprio lo desidera , faccia una visita ematologica, ma , onestamente, non vedo problemi
Un saluto

A. Baraldi