Utente 490XXX
Buona sera.
Ho 31 anni, ho da poco effettuato esami del sangue di controllo generico.Tutti i valori risultano a posto a parte transaminasi GPT (77).Le GOT sono ok anche se spostate sul limite superiore (38).
Colesterolo/trigliceridi/glicemia ecc. ok.
Bevo alcolici molto raramente e quando bevo sono sempre molto contenuto.Non fumo, non ho mai assunto droghe. Cerco di seguire un alimentazione corretta. Faccio sport ultimamente in modo un po' saltuario. Sono di normopeso (74 Kgx180 cm). Ho la sindrome di Gilbert. Sono un soggetto allergico (acari e graminacee in particolare). Nell'ultimi 2 anni sono stato molto sotto pressione per lavoro (sono ingenere) e pertanto ho assunto farmaci (Minias per dormire...l'ho preso per + di un anno) e sporadicamente (Pasaden). Ultimamente ho fatto anche 2 piccoli interventi chirurgici (negli ultimi 2 mesi...una circoncisione e ferita suturata per un taglio).
a Settembre ho eseguito + sedute dal dentista per "sistemare" qualche carie.
Per l'allergia...soffro di prurito prendo Zirtec 1/2 compressa mediamente ogni 2 giorni.
Negli ultimi 2 mesi ho anche preso un immunostimolante (biomunil)...per proteggermi dall'inverno e un integratore a base di Triptofano (Pineal compresse) per "lasciare" il Minias
Per concludere:
E' possibile che le anestesie per riparazione denti ed interventi possano essere la causa?
La causa è da ricondurre ai farmaci? Quali sono i peggiori per il fegato (Zirtec,Minias,Pineal;biomunil?)
La dieta può contribuire a migliorare la situazione?
Quali esami dovrei ancora fare?
Il mio medico dice che dovrò ripetere gli esami dopo natale e di limitare il consumo di farmaci...cercherò tra l'altro qualche cosa di omeopatico...
Grazie.
Francesco
Grazie.
Francesco

[#1]  
Dr. Stefano Fortinguerra

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Gentile Utente,
i disordini epatici che si esprimono con un aumento prevalente dell’aspartato aminotransferasi (AST o SGOT) e/o dell’alanina aminotransferasi (ALT o SGPT) sono di natura epatocellulare. L’entità del danno è spesso proporzionata al livello di transaminasi plasmatiche. Nel suo caso l’aumento è limitato soltanto alla ALT (o SGPT) ed è soltanto di poche unità superiore al valore limite.

Concordo con il suo medico curante riguardo alla opportunità di ripetere gli esami tra qualche mese e di ridurre, anzi sarebbe meglio eliminare, il consumo dei farmaci.

La cetirizina (Zirtec) e il lormetazepam (Minias) soprattutto, infatti, vengono metabolizzati a livello epatico e i danni epatici indotti da farmaci sono relativamente frequenti. Nel suo caso specifico questa probabilità potrebbe essere relativamente significativa dal momento che, avendo una sindrome di Gilbert, la capacità di glucuronidazione epatica è congenitamente ridotta.
La glucuronidazione è una reazione di coniugazione il cui scopo è quello di incrementare l’idrosolubilità dei farmaci favorendone l’eliminazione attraverso l’emuntorio renale. Le interazioni farmacologiche mediate dalla glucuronidazione, tra l’altro, coinvolgono principalmente proprio i farmaci lipofili.

Il mio consiglio quindi è concorde a quello del suo medico curante: sospenda l’assunzione di qualunque farmaco “inutile” e ripeta gli esami alterati. Se poi quel dato alterato dovesse essere confermato approfondisca la funzionalità epatica con indagini di laboratorio più approfondite (comprendendo anche, se è il caso, i markers per epatite B, C e/o infezione da CMV) e con una ecografia epatica.

Concludo quindi rimettendola alle cure del suo medico curante.

Grazie
Stefano Fortinguerra
Stefano Fortinguerra, MD Tox.PhD

[#2] dopo  
Utente 490XXX

Ok.Grazie mille.
Nulla a riguardo la dieta?Ci sono cibi che possono peggiorare la situazione?Da profano tenderei ad evitare cibi conservati, fritti, ridurre le proteine?

[#3]  
Dr. Stefano Fortinguerra

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Gentile Utente,
in linea di massima i fondamenti della classica dieta mediterranea sono validi in generale anche per quel che riguarda la salute del fegato.
Come lei già saprà i fattori più importanti che nuocciono al fegato sono l’abuso di bevande alcoliche (e anche il vino o la birra sono bevande alcoliche!!!) e l’alimentazione non corretta che porta al sovrappeso ed alla obesità.

Cosa significa ridurre il peso o avere una alimentazione più corretta?
In linea di massima occorre cercare di restare in forma e quindi avere sempre un occhio alla bilancia e ridurre le calorie introdotte (le ricordo che con attività motoria scarsa o moderata, non dovrebbero essere introdotte più di 2500-2700 calorie quotidiane per un uomo adulto di età e peso medio) e rispettare sempre una dieta equilibrata, composta per la maggior parte (60-65% delle calorie introdotte) da carboidrati (cioè pasta, pane, cereali, patate, legumi), anche se mai in eccesso (mai più di 70-80 grammi di pasta al giorno e non più di due panini al giorno), poi da lipidi (cioè grassi: olio, formaggi, latticini, etc.) per il 20% circa delle calorie introdotte ed infine proteine (cioè carne, preferibilmente bianca, o meglio pesce o legumi) per il 15% delle calorie introdotte. Consumare tutti i giorni almeno due porzioni di verdure, possibilmente fresche, e due o tre frutti. Evitare gli zuccheri semplici (dolci di varia natura, eccesso di bevande zuccherate, caramelle, cioccolatini, etc.). Evitare il più possibile grassi saturi (insaccati, dolci al cucchiaio, condimenti vari, frutta secca, etc.). Non consumare più di 3 cucchiai di olio al giorno (va bene che l’olio d’oliva fa bene, ma non esagerare!!!). Bere molta acqua (almeno 1 litro e mezzo di acqua fuori dai pasti) e fare almeno 4 o addirittura 5 piccoli pasti al giorno, evitando gli snack ed i panini.

A presto
Stefano Fortinguerra
Stefano Fortinguerra, MD Tox.PhD

[#4] dopo  
Utente 490XXX

Grazie mille anciora dottore del tempo dedicatomi.Le farò sapere.
Francesco

[#5]  
Dr. Stefano Fortinguerra

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Buon lavoro e a presto

Stefano Fortinguerra
Stefano Fortinguerra, MD Tox.PhD