Utente 201XXX
Buongiorno,
da circa 5 mesi ho un lieve aumento di due ghiandole salivari dx.
Ho effettuato due ecografie su consiglio di un otorinolaringoiatra: luglio e settembre 2012.
In entrambe le ecografie si evidenziano linfonodi reattivi ingrossati (diametro circa 10/12 mm) dovuti a una probabile infezione. Trachea e tiroide nella norma.
Sia il medico che ha effettuato le ecografie che l’otorino mi hanno consigliato esami del sangue (batterie – nel referto) specifici. Il problema è che né il medico curante, né l’otorino e né il medico che ha effettuato le ecografie mi hanno indicato gli esami da effettuare. Mi hanno parlato, in generale, di toxoplasmosi, tbc (?),Citomegalovirus, Ves e Emocromo.
Dal momento che senza una precisa diagnosi né tantomeno senza gli esami non è possibile richiedervi un parere, vi chiedo, gentilmente, di indicarmi gli esami che, di routine, sono necessari per capire la causa dell’ingrossamento dei linfonodi del collo.
Ringrazio anticipatamente.
Saluti cordiali

[#1] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
poichè esiste una discreta varietà di patologie che possono determinare una linfoadenopatia,
anche le relative indagini devono essere indirizzate in modo adeguato.

Vanno effettuti esami bioumorali completi, esami virologici come quelli da lei indicati, assetto immunitario, oltre ad esami strumentali (rx torace ed ecografia addome) per valutare l’eventuale presenza di linfoadenopatie profonde.
Nei casi che necessitano di ulteriore definizione si potrebbe ricorrere ad una agobiopsia linfonodale.

Resta comunque indispensabile una valutazione medica diretta.

Cordialmente
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[#2] dopo  
Utente 201XXX

La ringrazio per la risposta.
A questo punto mi recherò da un altro specialista per farmi prescrivere gli esami da Lei elencati.
Una precisazione soltanto: Lei mi ha elencato alcuni esami che sono anche abbastanza "invasivi", mentre il primo otorino mi aveva in un certo qual modo rassicurato sull'esito delle ecografie. In poche parole: la linfoadenopatia potrebbe "nascondere" patologie anche gravi?
Grazie e una buona serata

[#3] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Le cause di linfoadenopatia sono tante, sia benigne che maligne.
Ovviamente occorre orientarsi.
Per quanto riguarda l'unico esame invasivo citato (agobiopsia), va preso in considerazione solo "dopo", in un secondo memoento,
ovvero "a ragion veduta", e quindi soltanto quando se ne ravvede la necessità.

Cordialmente
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[#4] dopo  
Utente 201XXX

Si, grazie, lo immaginavo.
So che ha poco senso parlare di probabilità; ma visto che da mesi il diametro è di circa 10/12 mm, ci sono serie possibilità che si possa incorrere in qualche patologia maligna?

Grazie e saluti cordiali

[#5] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Direi che ha fatto un ragionamento condivisibile.

Cordialmente
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[#6] dopo  
Utente 201XXX

Mi scusi, ma "condivisibile" nel senso che ci ci sono alte probabilità che si tratti di patologia benigna o maligna?

Saluti cordiali

[#7] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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No, volevo dire quello che voleva dire lei,
ovvero l'esatto contrario,
e quindi che in senso probabilistico si dovrebbe pensare a situazioni di benignità.
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[#8] dopo  
Utente 201XXX

La ringrazio per la precisazione e i suggerimenti riguardo agli esami che effettuerò, in ogni caso, al più presto.


[#9] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Si figuri.

Auguroni
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[#10] dopo  
Utente 201XXX

Buongiorno,
ho ritirato in mattinata i referti delle analisi del sangue.
Le scrivo per comodità i valori fuori-norma:

Anticorpi anti Epstein Barr (VCA-IgG): 715 U/ml (>40 presenti)
Anticorpi Anti Cytomegalovirus IgG: 209,5 UA/ml (>15 presenti)

Inoltre ho i Leucociti (13 *1000/mm3) e la percentuale di neutrofili e linfociti fuori norma (anche se di poco).

Da qual poco che ho capito dovrei aver contratto la mononucleosi anche se davvero non trovo da nessuna parte la cura mirata per questa infezione (mentre non capisco se ho contratto il ciyomegalovirus).

Il mio otorino di fiducia non ci sarà per 2 giorni, mi può dare qualche anticipazione?
Grazie e saluti cordiali

[#11] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Non esiste la cura, se non antifebbrile e sintomatica, in quanto trattasi di virus.

Cordialmente
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