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Rischio infettivo della gastroscopia

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Salve, vorrei avere un chiarimento in merito all'effettivo rischio statistico infettivo (epatiti, hiv, ecc) per un paziente che si sottopone ad una gastroscopia.
Da alcune parti ho letto che il rischio ancora oggi rimane alto a causa di procedure sbagliate di disinfezione e sterilizzazione da parte degli operatori (vedi il fatto che non fanno donare sangue per 4 mesi dopo l'effettuazione di un esame endoscopico...).
Inoltre dalla vostra esperienza in materia in ospedale c'è un riscio uguale, minore o maggiore rispetto ad una clinica privata in fatto di sterilizzazione?
Grazie.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88
Gentilissimo,

il rischio di trasmissione d'infezione nelle le procedure endoscopiche è praticamente del tutto assente "se" ovviamente vengono rispettate le procedure di disinfezione dello strumentario endoscopico e degli accessori. Vi sono precise norme da rispettare che tutti i centri di endoscopia hanno ben presente. Esistono dei macchinari appositi (lavaendoscopi) che provvedono alla completa disinfezione dello strumento. Nel nostro Centro (Ospedale San Giuseppe di Milano), come in tanti altri ospedali, alla risposta endoscopica viene accluso il talloncino che verifica l'avvenuto ciclo di disinfezione dell'endoscopio utilizzato.
Non c'è differenza tra Ospedale e Clinica privata: la sicurezza deve essere sempre garantita, in ogni posto dove si esegue l'endoscopia. L'utente ha tutto il diritto, prima di eseguire un eseguire un esame endoscopico di chiedere e di verificare come avviene la disinfezione dello strumentario.
IMPORTANTE: diffidate dei centri che, per prima di eseguire un esame endoscopico (gastroscopia o colonscopia) vi chiedono i markers dell'epatite. Ciò significa che il centro non è dotato di un sicuro metodo di disinfezione.
In definitiva: rivolgetevi a centri fidati e "pretendete" (se non siete sicuri del centro) di sapere come avviene il ciclo di disinfezione.

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

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dopo
Utente
Utente
Grazie mille della risposta Dott. Cosentino...Le chiedo un aiuto in questo senso..mi saprebbe indicare un centro di eccellenza di gastroenterologia relativamente alle procedure di disinfezione e sterilizzazione vicino Lucca, Pisa o Firenze?
Inoltre prima di effettuare tale esame posso davvero chiedere a chi mi fà l'esame di vedere prima la prova della disinfezione dell'endoscopio in tutte le sue parti?
E quale sarebbe questa prova (es. magari il talloncino cambia colore come per la sterilizzazione dei ferri o cosa?...)?
Grazie mille delle risposte che mi darà.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88
Gentilissimo,
non conosco direttamente i centri della zona ma sono certo che sono in linea con le indicazioni societarie. Chieda comunque se la disinfezione degli endoscopi viene fatta con lavaendoscopi e diffidi se danno risposte evasive.
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Utente
Utente
La ringrazio molto..l'unico dubbio che mi rimane è che se anche l'ospedale in questione mi rispondesse che hanno lavaendoscopi, questi ultimi possano comunque non venire usati sempre o cmq usati non correttamente.....il pensiero di farsi un esame e dover rischiare seppur in minima parte un'epatite o chissà cosa altro fà di questa indagine strumentale una cosa ancora molto "arretrata" e "pericolosa" rispetto ai passi avanti compiuti fino ad oggi dalla scienza...la vita delle persone è una cosa seria e uno per un esame non può permettersi di ammalarsi magari di una cosa più grave di quella per cui è stata fatta l'indagine stessa...forse sono troppo duro ma questo non è solo il mio pensiero credo.....
Non so se è d'accordo in parte con me...
Ci dovrebbe comunque essere sempre una prova VISIBILE PER IL PAZIENTE dell'avvenuta disinfezione in modo corretto.
Questa cosa esiste in qualche Centro Dott Cosentino? In quali?
Grazie ancora.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88
Il problema da Lei posto è un problema fondamentale in quanto si parla della tutela del paziente. Sono stato presidente della Società Italiana di Endoscopia Digestiva (2006-2008) è mi sono prodigato per la "certificazione" dei centri di endoscopia e sempre nell'ottica di tutelare il paziente (sedazione, disinfezione dello strumentario, esperienza dei medici, ecc.). Non è stato un percorso facile ed è ancora in itinere.

L'unica possibilità per avere la certezza che lo strumento abbia eseguito il ciclo di disinfezione è che il centro sia dodato di lavaendoscopi che rilasciano il talloncino di tracciabilità che attesti il processo. Nel nostro centro alla risposta endoscopica alleghiamo il talloncino.Non esiste al momento un elenco dei centri con tali caratteristiche. Ma sono certo che sono non pochi in Italia.

L'altra possibilità è avere, in futuro, degli endoscopi "monouso". Tale possibilità esiste già con la colonscopia robotica in uso presso il nostro centro ed in pochi altri in Italia. In pratica viene utilizzato un endoscopio sterile "usa e getta" e con tale strumento non ci sono, ovviamente, rischi di trasmissione d'infezione. Rinvio al mio sito www.endoscopiadigestiva.it per maggior chiarimenti su tale tecnologia.

Spero di avere chiarito la problematica.

Saluti
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Utente
Utente
Grazie mille Dott. Cosentino mi ha chiarito molto le cose...ce ne vorrebbero molti di professionisti seri e preparati come Lei.
Il suo Centro mi sembra davvero dare garanzie ottime al paziente al contrario di molti altri. Solo le ultime 3 informazioni:

1)venendo da Lei a Milano (nell'eventualità dovessi sostenere la gastroscopia) verrebbe fatto tutto in giornata potendo tornar via la sera stessa?
2)Oltre che con il Cup da voi c'è la possibilità di farla a pagamento, senza liste d'attesa lunghissime )come mi immagino ci saranno..)?
3)Nel caso affermativo a chi dovrei rivolgermi per la prenotazione a pagamento all'interno dell'Ospedale San Giuseppe? Direttamente a Lei o ad un ufficio di libera professione interno all'ospedale?

Grazie tante per la sua gentilezza.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88
Gentilissimo,

le liste di attesa, soprattutto per gastroscopia, non sono lunghe (lavoriamo su 3 sale e quindi smaltiamo molti esami) per cui può tranquillamente utilizzare il SSN telefonando al n° 02.859911. Può anche effettuare la gastroscopia con l'endoscopio sottile per via nasale (esame per nulla fastidioso) e in tal modo può evitare la sedazione per via endovenosa e può andare via immediatamente. Prenoti pure la gastroscopia e quando verrà da noi in Endoscopia chieda di fare l'esame per via nasale. L'aspettiamo.

Saluti

Felice Cosentino
cosent@tin.it
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Utente
Utente
Grazie davvero dottore, è stato davvero una persona squisita e professionale. Le porgo i migliori saluti augurndole buon lavoro.
E' confortante sapere di poter fare un esame del genere senza grossi fastidi intrinseci all'esame stesso nonchè avere la sicurezza di non contrarre infezioni di alcun genere perchè adeguatamente disinfettati gli strumenti.

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