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Proctite e PCR ALTA

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Buon giorno, vorrei chiuedervi quanto segue:
a mia moglie circa 1 anno fa è stata diagnosticata una proctite ulcerosa (definita anche rettocolite in forma lieve), che a seguito di rettoscopia evidenziava l'infiuammazione solo del tratto iniziale.
Le hanno dato dei clisteri di mesalazina per qualche settimana, con i quali è guarita per qualche mese. Ha avuto un paio di ricadute (lieve sangue nelle feci e muco) distanziate di un paio di mesi ed ogni volta ha risolto con 7-10 clisteri di mesalazina.
Per 4-5 mesi non ha più avuto problemi.
Ad agosto è rimasta incinta e ad ottobre il problema si è ripresentato, ma si è evitato di intervenire subito con i clisteri aspettando almeno la conclusione del terzo mese di gravidanza.
Circa 3 settimane fa ha cominciato la cura dei clisteri e gia alla prima applicazione i sintomi sono scomparsi.
Specifico che alla visita non risultava un aggravamento della malattia ma il medico le ha prescritto gli esami di VES e PCR con i seguenti risultati:
ves 46 mm (norma 1-20)
pcr 1,7 mg/dl (norma 0,0 - 0,5)
il medico le ha detto di continuare senza dare un termine alla cura
abbiamo ripetuto gli esami dopo pochi giorni con questi risultati
ves 90 mm (norma 0-20)
pcr 4,9 mg/l (norma fina a 3,47)

a seguito di questi risultati a mia moglie è stato detto di continuare senza possibilità di smettere a breve, anzi paventando la possibilità di cominciare una cura con mesalaziona in pillole.
Vorrei chiedere se questi valori sono tali da insistere con la cura visto che la pcr se ho ben capito è diminuita
(le prime analisi hanno valori mg/dl mentre le seconde mg/l) mentre il medico si è comportato come se i valori fossero peggiorati.
è possibile che debba continuare la cura per tutta la gravidanza?
grazie in anticipo per il tempo che ci dedicate


[#1]
Dr. Roberto Rossi Gastroenterologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 7.6k 207 8
Gentile signore PCR e VES sono entrambi indici generici di infiammazione pertanto i risultati indicano che permane la flogosi. E' necessario pertanto sentire il parere del gastroenterologo che segue la patologia per decidere circa l'opportunità di procedere ad accertamenti circa la situazione della proctite.

Dr. Roberto Rossi

[#2]
dopo
Utente
Utente
grazie della sua risposta, ma è il gastroenterologo che sulla basa di questi valori ha consigliato di continuare la cura di mesalazina,
ad ogni modo lei ritiene che il valore della pcr (per quanto indicativo) sia molto elevato?
grazie di nuovo
[#3]
Dr. Roberto Rossi Gastroenterologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 7.6k 207 8
No è soltanto lievemente aumentato. Per quanto riguarda l'uso di masalazina in gravidanza il farmaco è considerato sicuro.Inoltre spesso queste patologie tendono a migliorare durante la gravidanza per la fisiologica caduta della risposta immunitaria durante tale periodo.