Utente 236XXX
buongiorno,vi racconto la mia storia.
Ho 34 anni e non ho familiarità per tumore al colon.
per anni ho sofferto di stitichezza cercando di alleviarla con numerosi clisteri alla malva che col tempo non hanno + risolto il problema.ho sempre notato un leggero fastidio e un leggero ringofiamento del colon sinistro,spesso dopo i pasti.
tale dolore e rigonfiamento si sono fatti + prepotenti a partire da settembre,mese in cui mi è stata diagnostica una gravidanza tubarica extrauterina curata con 2 iniezioni di metorexate e successivamente con asportazione laparoscopica della tuba dx,in quanto,nonostante la somministrazione del farmaco,ho avuto un'emoperitoneo e sono stata operata d'urgenza.dopo questo evento traumatico (periodo in cui peraltro l'addome è diventato + gonfio e dolente a sinistra)ho iniziato a soffrire di attacchi di ansia e son diventata ipocondriaca.Da qualche mese ho cominciato a sistemare la mia alimentazione.ora l'alvo è regolarissimo e corretto.tuttavia il rigonfiamento e il fastidio al colon sinistro persistono.il mio medico di base dice che si sente la corda colica dura.ho fatto l'esame delle feci per sangue occulto su 3 campioni,tutti risultati negativi.ho effettuato ecografia all'addome.tutti organi nella norma,solo 2 calcoli asinotomatici alla colecisti che sto curando con deursil.valori del ferro piuttosto bassi.quando premo sulla parte gonfia del colon non sento particolare dolore (sento dolore sopportabile e non continuo o fastidio ma alla pressione nulla).nessun dolore se premo altre parti dell'addome.spesso ho dei tremori.il consiglio del medico,nonostante pensi al colon irritabile,è di effettuare una colonscopia.Essendo un esame invasivo sono 1 pò incerta se effettuarlo o meno.potreste esprimere una Vs opinione riguardo ai miei sintomi e al consiglio di sottopormi ad una colonscopia?resto in attesa e ringrazio anticipatamente!cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
dalla descrizione della sintomatologia e della storia clinica non si ravvisa indicazione per la colonscopia. E' utile, prima di procedere eventualmente con l'indagine strumentale, una visita specialistica gastroenterologica.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
i sintomi digestivi che lei lamenta sono di tipo dispeptico ed in linea di massima, considerando anche gli esami che ha fatto e le vicissitudini attraversate, non lasciano presagire brutte patologie.
In ogni caso tenga conto che il pregresso emoperitoneo può esitarle una sindrome aderenziale.
Una buona diagnosi funzionale del suo colon può effettuarla con un RX-Clisma opaco d.c..
La colonscopia può essere un esame da richiedere a ragion veduta, tantopiù che lei non ha perdite ematiche e la colonscopia rappresenta un esame di screening per il CancroColoRettale a partire da circa 50 anni di età (40 se vi è anche familiarità).

Cordialità.
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[#3] dopo  
Utente 236XXX

ringrazio tantissimo i dottori per la tempestiva risposta.ho pensato di effettuare un clisma opaco,ma avendo idea di riprovare a concepire,mi è stato sconsigliato di sottoporre a raggi l'addome.effettuerò senz'altro una visita gastroenterologica.la preoccupazione è dovuta al fatto che ci sono giorni (pochi per ogni mese)in cui questo dolore risulta davvero fastidioso e crampiforme,passa solo se sto distesa e condiziona la mia vita sociale,ma l'alvo è comunque regolare,e il colon sinistro resta ingrossato.cordiali saluti

[#4] dopo  
Utente 236XXX

gentili dottori,mi sono recata dal primario gastroenterologo del mio ospedale di riferimento,il quale da una visita e dalla mia storia clinica,ritiene che tale rigonfiamento del colon sinistro sia dovuto o al colon irritabile oppure alla presenza di qualche diverticolo.ho quindi effettuato una cura di Normix per 6 giorni,dopodichè questo dolore e rigonfiamento erano quasi scomparsi.il problema è che la settimana scorsa,ho dovuto togliere due denti del giudizio,e dopo lo stress dell'intervento e l'assunzione di antibioci macrolidi (macladin)questo rigonfiamento e dolore sono tornati.è possibile che ci sia un collegamento tra questo e l'assunzione di determinati farmaci?..in effetti l'esordio dei sintomi prepotenti nei mesi scorsi è legato all'extrauterina (e potrebbe essere anche ai farmaci che mi sono stati somministrati in ospedale..)e successivamente al fatto di avere assunto due bustine di Monuril per una cistite (non ne soffro regolarmente).
resto in attesa e vi ringrazio!..

[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

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L'uso di antibiotici può determinare disbiosi intestinale.
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[#6] dopo  
Utente 236XXX

buongiorno,scrivo in quanto ho deciso di sottopormi ad una colonscopia.il dolore persiste ormai da 3 mesi e si è diffuso in parte alla schiena nella zona corrispondente.sono piuttosto preoccupata.vi chiedo ancora un'informazione:noto che da sdraiata non sento dolore,infatti di notte dormo tranquillamente,mentre appena mi alzo questo dolore al colon sinistro ingrossato torna + o meno per tutto il giorno.se fosse un tumore,il dolore si sentirebbe sempre,indipendentemente dalla posizione assunta?e inoltre il dolore di che tipo sarebbe?crampiforme?a fitta?non definito?
ringrazio per la pazienza.
cordialità

[#7]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
le neoplasie coliche creano problematiche a prescindere dalle posizioni assunte, ed il dolore (eventuale) non ha connotazioni tipiche.

Segua quanto le hanno consigliato di fare e,

se lo riterrà ci aggiorni pure.

Auguroni.
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[#8] dopo  
Utente 236XXX

gentili dottori,
finalmente mi sono sottoposta ad una colonscopia.non è stato rilevato nulla.nè infiammazione,nè polipi,nè diverticoli..insomma niente di niente!
ovvio che sono contenta dell'esito,ma resto molto perplessa perchè non riesco a capire a cosa sia dovuto il mio dolore al fianco sinistro e il rigonfiamento che ne è associato.non penso sia colon irritabile.il dolore non passa con la defecazione e non riesco a capire a cosa possa essere associato.non lo è nemmeno al ciclo mestruale.
ho fatto l'ultima visita ginecologica a dicembre ed era tt a posto,l'ecografia addominale a gennaio e gli organi erano tutti nella norma solo 2 calcolini asintomatici alla colecisti.
cosa mi consigliate di fare?
cosa devo indagare?
resto in attesa e ringrazio!

[#9]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
l'orientamento diagnostico verso la sindrome del colon irritabile, che ha formulato il gastroenterologo che l'ha visitata, mi sembra pertinente.
Le allego il link all'articolo presente sul sito per gli opportuni suggerimenti sulle variazioni dello stile di vita da adottare.
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/332-colon-irritabile-sindrome-dell-intestino-irritabile-ibs.html
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#10]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile signora,
il meteorismo (aspetto legato al Colon Irritabile ed alla disbiosi di cui alla replica#5) è il fenomeno che spiega quanto lei dice,

<<non riesco a capire a cosa sia dovuto il mio dolore al fianco sinistro e il rigonfiamento che ne è associato>>.

E poi, mi perdoni, lasci capire a chi ne ha le competenze:
il gastroenterologo,

vedrà che le cose andranno sicuramente molto meglio.

Auguroni.
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