Utente 226XXX
Buongiorno, mi è stata diagnosticata la presenza del batterio Helicobacter pylori in concentrazione al 20.7 per mille. Come valori di riferimento era riportato che se inferiore al 5 per mille non c'era infezione in atto, se maggiore al 5 per mille, invece sì. Chiedo quindi se il mio 20,7 per mille è molto elevato e se è difficile da combattere. Dovrò andare dal medico per la prescrizione della cura che stando a ciò che ho letto in internet prevede due antibiotici associati più un inibitore della pompa protonica per circa due settimane. Questa cura di due antibiotici insieme sarà piuttosto pesante sull'organismo o solitamente è ben tollerata? (sapendo comunque che ogni individuo è a sè). Infine se bacio il mio ragazzo sulla bocca rischio di trasmettergli il batterio? Ho trovato opinioni discordanti in merito, alcuni articoli in internet dicono di no, altri di sì. Grazie in anticipo per la risposta, cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
da quale patologia gastroenterologica è affetta?

Questo al di là della % di positività al test che va inquadrata in un ambito di sintomi e patologia.

Ci faccia sapere.

Cordialità
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[#2]  
Dr. Felice Cosentino

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Gentilissima,

in attesa della risposta ai chiarimenti che le ha richiesto il collega Quatraro, le riferisco che la trasmissione del batterio attraverso il bacio è considerata (anche se possibile) davvero insignificante come riporto nel mio articolo presente sul sito:

https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1051-helicobacter-pylori-come-eliminarlo.html


Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
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[#3] dopo  
Utente 226XXX

Gentili dottori grazie ad entrambi, per rispondere al Dott. Quatraro, non avevo una patologia gastroenterologica diagnosticata, il mio medico mi ha consigliato di effettuare il breath test con l'urea perchè spesso soffro di mal di stomaco associato ad aria sia nello stomaco stesso che in pancia, cosa che peraltro non sempre si verifica. Da questo breath test è risultato che sono infetta da Helicobacter pylori. Con queste informazioni si può dedurre se questo batterio è presente in alta quantità o meno nel mio stomaco? Dopo la cura c'è almeno un'alta percentuale abbastanza sicura che sarò guarita? Infine essendo intollerante al lattosio, esistono antibiotici adatti ed anche l'antiacido adatto senza lattosio? Essendo delicata di pancia, intestino soprattutto (il mio medico tastando la parte mi ha detto che avevo il colon irritato), i fermenti lattici possono essere un valido aiuto, anche per evitare possibili effetti negativi degli antibiotici? Grazie mille

[#4]  
Dr. Francesco Quatraro

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Cerco di riassumere:

Personalmente ho perplessità sull'eradicazione "ex iuvantibus" dell'HP, a prescindere da una valutazione endoscopica.

Il batterio potrebbe anche essere resistente ad un primo ciclo eradicante, e questo lo si può sapere solo dopo.

La diagnosi di colon irritabile è clinica e, se vogliamo, anche strumentale, ed è ardimentosa l'affermazione
<<il mio medico tastando la parte mi ha detto che avevo il colon irritato>>

Le consiglio una valutazione specialistica gastroenterologica.

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[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Voglio rafforzare il concetto espresso dal collega Quartaro esprimendo anche la mia perplessità sull'eradicazione dell'HP senza un reale motivo. Le corrette indicazioni al trattamento del batterio sono espresse nell'articolo precedentemente indicato.





Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
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[#6] dopo  
Utente 226XXX

Gentili dottori, da quanto ho capito quindi non ritenete sia utile dati i miei sintomi a volte presenti a volte no, di procedere con la cura? Grazie

[#7]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
lei dice,

<<soffro di mal di stomaco associato ad aria sia nello stomaco stesso che in pancia, cosa che peraltro non sempre si verifica>>,

personalmente ritengo che la mosca vada eliminata prima provando con il "picchietto", al "cannone" ci pensiamo dopo!

Usi prima del semplice simeticone insieme ad una corretta alimentazione; se i disturbi non recedono si rivolga ad un buon gastroenterologo con cui affronatre un corretto iter diagnostico e terapeutico.

Salutoni.
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[#8] dopo  
Utente 226XXX

Gentile dottore, ma il fatto che ho l'helicobacter pylori confermato attraverso il breath test non è un buon motivo per eliminarlo? Chiedo giusto per capire se lei intende che il batterio si può lasciare anche lì dov'è senza procedere alla sua eliminazione. Grazie, cordiali saluti

[#9]  
Dr. Felice Cosentino

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faccio un breve inserimento.

Gentile utente,

ma ha letto il mio articolo che le avevo segnalato, e che riporto, dove vengono ben messe in evidenza le indicazioni per il trattamento dell HP ? Penso di no !


https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1051-helicobacter-pylori-come-eliminarlo.html




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[#10]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
premesso che, come dice il collega Cosentino, nel nostro sito esiste possibilità di ampia documentazione sul caso,
le ribadisco quanto presedentemente da me specificato:

"Personalmente ho perplessità sull'eradicazione "ex iuvantibus" dell'HP, a prescindere da una valutazione endoscopica."

Il che significa: eradicare, perchè?

Se lei ci fornisce una motivazione per una giusta eradicazione sapremo ulteriormente consigliarla.

Attendiamo sue specificazioni.
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[#11] dopo  
Utente 226XXX

Gentile Dott. Cosentino: non ho ancora avuto la possibilità di tempo per leggere attentamente il suo, di sicuro, utile articolo, ma lo leggerò senz'altro per farmi un'idea più chiara.
Gentile Dott. Quatraro: pensavo fosse comunque utile eliminare il batterio che potrebbe in alcuni casi portare a gastriti da quanto posso aver capito, e per non avere più dolori allo stomaco ed in pancia che non mi permettono a volte di stare in piedi, ma solo sdraiata e non è piacevole soprattutto se certi attacchi avvengono in giro in situazioni in cui non ci si può sdraiare o stare tranquilli. Pensavo quindi che un'eradicazione di questo batterio potrebbe aiutarmi a non avere più questi disturbi.

[#12]  
Dr. Francesco Quatraro

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Putroppo certificare la presenza del batterio, svincolata da un opportuno iter diagnostico, a mio modesto avviso, non aiuta granchè.
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[#13] dopo  
Utente 226XXX

Ciò che mi dice, è valido nonostante sia ormai un anno abbondante che vado avanti ad avere ogni tanto (in alcuni periodi spesso, anche se non sempre), i problemi che ho citato prima? Perciò può essere che nonostante la presenza del batterio, non sia lui il responsabile dei miei problemi? Tuttavia dato che comunque l'helicobacter è presente, non è meglio eliminarlo per essere almeno sicuri che non è di sicuro lui la causa del disturbo nel caso poi i disturbi non dovessero cessare? Oppure nel caso invece cessassero, sarebbe stato un peccato se non avessi agito per eliminarlo. Parlo da ignorante in materia, è un mio dubbio, per questo chiedo se il mio ragionamento può avere o meno findamento. Grazie

[#14]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
più che pensare al batterio deve pensare ad inquadrare bene la sua patologia, senza fare pensieri ed esami alla rinfusa.

Ritengo che sotto la guida di un buon gastroenterologo potrà, oltre che stare meglio, ricevere chiarezza.
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[#15] dopo  
Utente 226XXX

Scusi l'insistenza, ma vorrei capire bene, quindi perchè il mio medico ieri mi ha detto che mi deve prescrivere gli antibiotici del caso per debellare il batterio, se non è comunque il caso come mi ha detto Lei? Il batterio potrei tenerlo ad oltranza? Non è indispensabile mandarlo via? Grazie mille

[#16]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
probabilmente non sono stato efficace.

Nel suo interesse deve decidere se i suoi disturbi dovrà gestirli:

- il medico curante
(ed in quel caso deve fidarsi di quello che le dice) ,

- oppure un gastroenterologo di fiducia
(ed in quel caso deve fidarsi di quello che le dice).

Noi pensiamo di averle messo a disposizione tutto il possibile per avere le idee chiare, con i limiti di un consulto a distanza,
seppure con professionisti di rango.
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[#17]  
Dr. Felice Cosentino

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Il batterio è presente nella metà delle persone al mondo e viene eliminato sono nei casi un cui c'è reale necessità. Nel suo caso, a fronte di una possibilità di un 10-15 % di beneficio (relativo al disturbo gastrico e non a quello addominale), potrebbe incorrere negli effetti collaterali degli antibiotici che dovrà assumere (3 grammi al giorno per 10 giorni). C'è il rischio inoltre di diventare resistente a tali potenti antibiotici che potrebbero, eventualmente, essere necessari un domani per combattere infezioni molto più serie di quella dell'Helicobacter. Questo è tutto.

Ad ogni modo reputo che sia difficile intendersi se non ha avuto la possibilità di leggere l'articolo.

Auguroni

PS: chieda al suo medico se è realmente convinto che eliminado l'HP i suoi disturbi scompariranno. Grazie



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[#18] dopo  
Utente 226XXX

Grazie ad entrambi, un'ultima domanda: si può diventare resistenti a questi antibiotici anche avendoli utilizzati una sola volta? Grazie e buon lavoro

[#19]  
Dr. Francesco Quatraro

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Certamente signora ed è per questo motivo che ci preme chiarire con i pazienti ed i medici non specialisti la non corretta indicazione all'eradicazione dell'HP.

Cordiali saluti

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