Utente 252XXX
Salve, soffro di ansia da un po di tempo, da qualche mese circa 3 si è accentuata... Ho fatto ogni tipo di accertamento per escludere ogni patologia, tutto nella norma. Dopo aver visto che fisicamento sto bene, i sintomi non volevano passare (mal di stomaco, tachicardia, dolori toracici, fiato corto... ) Da quattro giorni ho deciso di fare una cura farmacologica: Ciplex al mettino e Xanax (psicofarmaci) IL problema è che io non noto alcuna differenza, lo stomaco continu a farmi male, il dolore parte dalla bocca dello stomaco finno alla gola, non è fortissimo, è come se mi venisse da vomitare costantemente, a volte ho addirittura dolore alla trachea. Dalla gastroscopia di 2 mesia fa risultava una gastrite erosiva; ho prso pariet la mattina e antiacido a pranzo e cena per 2 mesi, dovrei ancora continuare la terapia anche accompagnata agli pscofarmaci? o fare qulche altra visita llo stomaco? Potrebbe essere ancora l'ansia????
Vi ringrazio di cuore per la risposta. Saluti

[#1] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
sembrerebbe trattarsi di un reflusso gastroesofageo che gli psicofarmaci possono accentuare.

Saluti
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[#2] dopo  
Utente 252XXX

SI dottore, quindi cosa potrei fare??? Possibile che questo reflusso duri da più di due mesi???

[#3] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Purtroppo si,
ed è anche influenzato da cibo, ansia e quant'altro.

Le fornisco ora un elenco di norme e consigli universalmente riconosciuti.

Anche il modo in cui si mangia è importante.
In generale, è meglio mangiare cibi ricchi di fibre e proteine.

Ecco alcune regole alimentari che è bene seguire:
-evitare i pasti abbondanti;
-mangiare poco e spesso. Mangiare lentamente;
-eliminare fritti, condimenti e salse;
-ridurre il consumo di aglio, cipolla, menta, anice, caffè e tè;
-ed evitare di mangiare cibi acidi o speziati;

Ecco alcune regole comportamentali che è bene seguire:
-aspettare almeno tre o quattro ore prima di coricarsi dopo aver mangiato. Consumare cene leggere.
-evitare di indossare vestiti scomodi o troppo stretti in vita. I vestiti stretti, specie sulla vita, aumentano la pressione sull'addome.
-evitare di sdraiarsi subito dopo i pasti. Dopo aver mangiato bisogna aspettare almeno tre o quattro ore prima di andare a dormire.
-evitare di compiere sforzi fisici a stomaco pieno. È meglio aspettare due o tre ore dopo aver mangiato prima di compiere attività fisica. Subito dopo mangiato è bene anche evitare movimenti bruschi e improvvisi (per esempio piegarsi per raccogliere qualcosa);
-elevare la spalliera del letto di circa 10 cm: aiuta a mantenere l'esofago in posizione verticale anche quando si è sdraiati e impedisce la risalita di materiale acido dallo stomaco. È meglio non usare pile di cuscini perché potrebbero avere l'effetto opposto e aumentare la pressione sull'addome;
-evitare l'uso di farmaci che possono favorire il reflusso. Esistono alcuni farmaci che possono causare il reflusso (per esempio: nitrati, teofillina, calciontagonisti, benzodiazepine, dopamina, FANS, tetracicline);
-smettere di fumare. Il fumo fa male alla salute in generale. In più, la nicotina delle sigarette fa rilasciare la valvola che si trova tra stomaco ed esofago e causa il reflusso;
-tenere sotto controllo il peso o ridurre il sovrappeso. I chili di troppo aumentano la pressione nell'addome e possono favorire il reflusso.

Segua questi accorgimenti e vedrà che comincerà ad andar meglio.

Saluti
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