Utente
Egr.i Dottori buongiorno,
circa quattro mesi fa, al rientro da un allenamento in bici, ho accusato un malessere generale con vertigini oggettive associate a diplopia, marcata astenia, acufeni e nausea. Il giorno successivo all'episodio, le vertigini e relativa diplopia scomparivano e si aggiungevano alla marcata astenia episodi di tachicardia, dispnea e calo del visus occhio sin. Per questo motivo mi recavo al pronto soccorso del Gemelli dove, in seguito ai primi controlli laboratoristici dai quali risultava tutto nella norma ad eccezione delle amilasi e lipasi pancreatiche, venivo ricoverato per accertamenti con il seguente decorso clinico: Obiettività cardiaca, toracica, addominale e neurologica nei limiti della norma. Non alterazioni elettrolitiche, CK tot e troponina t nella norma; non alterazioni degli indici di flogosi (PCR nella norma); debole positività degli ANA, fattore reumatoide negativo; elettroforesi proteica nei limiti. Ormoni tiroidei ed indici di autoimmunità tiroidea nei limiti. Cortisolemia mattutina nei limiti. Ecocardiogramma, ECG da sforzo, ECG Holter nelle 24 ore, RM cranio con mdc, risultati nei limiti della norma. Valori delle amilasi e lipasi, con picco rispettivamente di 511 UI/l e 782 UI/l, in assenza di sintomatologia algica addominale, alterazìoni dell'alvo, febbre, alterazioni dei parametri vitali. Valori di Ferritina dí 779 ng/ml, con saturazione della transferrina nei limiti. Alfafeto proteina, CEA e CA 19.9 nella norma. L'ecografia addominale documentava lieve disomogenicità diffusa del pancreas, in assenza di alterazioni focali o di segni di litiasi biliare, e segni di steatosi epatica. RM pancreas rilevava lieve ectasia dei dotti pancreatici secondari in tutta la ghiandola, in assenza di ulteriori reperti di rilevanza clinica. L'esame chimico fisico delle feci documentava presenza di residui di amido, in assenza di grassi neutri e ulteriori alterazioni. La lattacidemia basale risultava essere normale, come pure la neurografia. Gli esami sierologici IgM per EBV, CMV Toxoplasma gondii, HSV, Rosolia, Echovirus, Coxackie, Morbillo, negativi. Positività Crioglobuline di tipo 3. Ultimi giorni di degenza riduzione dei valori di amilasi e lipasi, rispettivamente a177 Ul/l e 186 UI/l."
Dopo un mese venivo dimesso con la seguente diagnosi: Pancreatite acuta alitiasiaca, Epatopatia HCV relata (gen. 1a) in steatosi con crioglobulinemia tipo 3. Dopo le dimissioni ho continuato a fare accertamenti soprattutto mirati a far chiarezza sulla positività della ricerca delle Crioglobuline di tipo 3, che posterò non appena ricevuti i risulatati.Oggi, a distanza di tre mesi dalle dimissioni, continuo ad accusare malessere generale con astenia, nausea, acufeni e tachicardia.. In conclusione, quali altri esami clinici mi consigliereste di eseguire al fine di individuare la causa certa e quindi la giusta cura per mia pancreatite? Potrebbe trattarsi di crioglobulinemia mista e quindi a una ipotetica vasculite? Non bevo non fumo. Grazie

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
La pancreatite autoimmune si associa con altre malattie di tipo autoimmunitario, più frequentemente del tratto gastrointestinale, ma anche sistemico.

Da quanto descrive la sintomatologia non appare di pertinenza pancreatica, al di là dei riscontri enzimatici.

E' stato adottato un trattamento con steroidi?

Saluti
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#2] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
La ringrazione per la celere risposta.
attualmente prendo 3 capsule di Pancrex al giorno durante i pasti, 2 capsule da 450mg di UrsobilHT (dopo colazione e cena) e gaviscon advance per combattere la nausea, il tutto su indicazione del mio medico di famiglia. Ho appuntamento con il gastroenterologo il 23 luglio e considerato che sono hcv positivo da circa 32 anni credo che, qualora si tratti di malattia autoimmune, la valutazione di un'eventuale trattamento con steroidi sia abbastanza delicata. Nel frattempo le invio di seguito i risultati delle ultime analisi effettuate Per non divulgarmi troppo inserirò solo i valori fuori dalla norma:

CHIMICA CLINICA
Proteine totali OK Ferro OK Lipasi 171 Amilasi pancreatica 232 AST-GOT 74 ALT-GPT 120 Gamma GT 116
CK ok Fosfatasi alcalina ok
EMATOLOGIA
ESAME EMOCROMOCITOMETRICO
Emocromo completo tutto ok
IMMUNOEMATOLOGIA
Crioglobuline positivo(+)
ANEMIE
Transferrina ok Ferritina 782 ng/l val rif. 24 - 336
PROTIDOGRAMMA
Eiettroforesi sieroproteica ok
AUTOIMMUNITA'
ANA Hep2 Debole positività (titolo 1/80) Hep2-Quadro fluoroscopico Granulia fine
TIROIDE
TSH ok
DIAGNOSTICA MOLECOLARE
HCV RNA Quantitativo 221000 HlCV-RNA Qualitativa Positivo
epatite b negativo test hiv negativo

Come vede le amilasi e lipasi continuano a rimanere alte nonostante la dieta.
Grazie

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
appare chiaro che dietro la sua sintesi esiste una background che le ha consentito di citare:
- crioglobulinemia mista (ma non ha parlato di fenomeni connessi alla vasculite cutanea con porpora agli arti, etc.)
- P.C.A. (Pancreatite Cronica Autoimmune) che è una malattia rara, che è sensibile agli steroidi, la cui diagnosi prevede oltretutto un riscontro istologico tipico.

Di contro i suoi sintomi sono squisitamente extrapancreatici, contesto nel quale è maturato lo screzio pancreatico apprezzabile sierologicamente.

Pertanto credo debba completare un percorso diagnostico sia gastroenterologico che internistico.

Cordialmente
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#4] dopo  
Utente
Gentile Dr. Quatraro,

Non ho segni di fenomeni connesi con la vasculite cutanea con porpora etc., ma i sintomi di astenia (specialmente agli arti) e acufeni fanno pensare a una neuropatia periferica crioglobulinemica. Inoltre per problemi di spazio nel mio precedente post ho omesso di elenacare altri sintomi secondari come: occhi secchi, bocca secca, artragie varie, sporadiche fascicolazioni, a volte febbricola e brividi. Considerato che nel mio caso non è stata accertata l'origine della pancreatite, sono d'accordo con Lei sul fatto che possa trattarsi di pancreatite secondaria ad altra patologia e che quindi sia necessario completare un percorso diagnostico gastroenterologico o immunologico o reumatologico. Nel frattempo mi porto avanti con il lavoro. Questi sono i risultati delle ultime analisi ritirati oggi:
ASPETTO DEL SIERO: limpido VALORI DI RIFERIMENTO
TRANSAMTNAST GOT (AST)49 < 35 U/l
TRANSAMINASI GPT (ALT) 75 < 45 Ull
SODIO EMATICO 145 135 - 150 mEq/l
POTASSIO EMATICO 4,0 3,6 - 5,0 mEq/l
BILIRUBINA FRAZIONATA
BILIRUBINA TOTALE 0,85 < 1,20 mg/dl
BILIRUBINA DIRETTA 0,30 < 0,40 mg/dl
BILIRUBINA INDIRETTA 0,55 < 0,80 mg/dl
FOSFATASI ALCALINA 93 42 - 128 Utl
AMILASIEMATICA 189 < 100 u/l
LIPASEMIA 247 < 60 u/l
PROTIDOGR. ELETTROFORETICO
albumina 55,0 52,8 - 65,0 %
alfa 1 globuline 3,2 1,5 - 4.0 %
alfa 2 globuline 12,9 9,0 - 14,0 %
beta globuline 10,7 9.0 - 14,0 %
gamma globuline 18,2 10,0 - 22,0 0/o
rapporto albumina/globuIine 1.22 1,1 - 1,9
PROTEINE TOTALI NEL SIERO 7,8 6,6 - 8,8 g/dl
FERRITINA 496 22-322ngtml
V.E.S. 4 < 25 mm/1 h
ESAME EMOCROMOCITOMETRICO tutto ok
FORMULA LEUCOCITARIA % tutto ok
FORMULA LEUCOCITARIA tutto ok

rx torace:Non lesioni focali pleuro-parenchimali in atto.
Minima accentuazione della trama bronco-vascolare alle basi.
Ombra cardiomediastinica nei limiti.
Seni costofrenici liberi e normoespansi.
Come vede non ci sono infezioni in corso e le amilasi e lipasi continuano a salire, nonostante la dieta ferrea.
Cordiali saluti e grazie

[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
i valori rappresentati non mutano quanto già espresso.

Ad ogni modo l'amilasemia è 189, in discesa rispetto al precedente 232.
Al contrario è la lipasi che sale da 171 a 247.

Ciordialmente
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