Utente 216XXX
Gentili medici,
soffro da circa due anni di reflusso gastroesofageo. Il reflusso mi è stato diagnosticato da un otorinolaringoiatra al quale mi ero rivolto in quanto si era manifestato inizialmente con forte mal di gola, tosse e raucedine.
Da allora, per negligenza, ho sempre rimandato la visita da un gastroenterologo che però credo che prenoterò a giorni.
Il mio quesito è questo: a parte qualche problema nella digestione, il problema principale del disturbo è la raucedine con una forte alterazione della mia voce. Attualmente sto utilizzando ad intermittenza (su indicazione del medico che mi ha diagnosticato il problema) un inibitore di pompa protonica (Antra 10 mg). Quando lo prendo la voce migliora, ma non del tutto. C'è la possibilità che siano state compromesse le corde vocali? Esiste un esame specifico per verificare l'integrità delle corde vocal e una terapia ad hoc per limitare questo problema?
Inoltre il reflusso mi porta anche dolori abbastanza intensi al torace all'altezza dello sterno. Da questa descrizione si può avere un'idea, econdo voi, della gravità del problema?
Grazie mille in anticipo per la vostra risposta.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
per valutare le sue corde vocali deve fare una visita ORL.
Per evitare problemi e controllare meglio,il reflusso deve assumere anche procinetici

Inoltre vi sono delle norme antireflusso da seguire, fra cui norme alimentari:
riduzione/eliminazione di alcuni cibi che aumentano l’acidità gastrica o che rilassano le muscolatura liscia ( cioccolato, agrumi, pomodoro, latte, caffè [la caffeina (trimetilxantina) è un irritante gastrico ed un potente stimolante della secrezione gastrica],
ed altri: menta, prezzemolo, basilico, origano, cipolla, aglio e in generale i cibi grassi, alcune bevande (alcool, caffè, tè, bibite gasate).

Non meno importanti anche norme di comportamento come l'abolizione del fumo ( attivo o passivo) ed il rialzo della testiera del letto ( di circa 10 cm.) ed infine il controllo .

Saluti
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[#2] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Gentile utente,

credo sia utile far riferimento allo specialista gastroenterologo per l'impostazione della terapia e .... per la corretta diagnosi (e per valutare la gravita del problema).


Cordialmente
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[#3] dopo  
Utente 216XXX

Gentili medici, vi ringrazio per le risposte. Vi volevo chiedere un'ultima cosa. Credo che eseguirò la visita dallo specialista gastroenterologo non prima di dieci giorni (per una serie di motivi mi è impossibile farlo prima). La situazione è diventata al limite della sopportabilità e provo a descrivervi tutti i problemi:

- mal di gola costante e molto intenso
- raucedine accentuata
- difficoltà nella deglutizione
- sensazione di avere sempre qualche residuo di cibo in bocca che mi porta a "ruminare"
- forti dolori all'altezza dello sterno
- bruciore di stomaco
- pesantezza
- stipsi
- continui rumori come di aria in movimento all'altezza dello stomaco

Potete dirmi qualcosa su questa situazione, se sono normali sintomi del MRGE e se evidenziano una situazione più grave?

Grazie ancora per la risposta che vorrete darmi

[#4] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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I sintomi sono compatibili con il reflusso. Sarà però lo specialista gastroenterologo ad indicarle gli accertamenti da effettuare. Ad ogni modo non stia a pensare a "brutte" malattie.

Auguroni

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[#5] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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La gran parte dei sintomi
può ricondursi al reflusso,
qualcuno no,
come, ad esempio, la stipsi,
ma non si preoccupi, si rimedia anche a quello!

Auguroni
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[#6] dopo  
Utente 216XXX

Cari medici grazie ancora per le vostre risposte. Finalmente, la prossima settimana, eseguirò la visita dallo specialista. Vi chiedo soltanto una rassicurazione: mi confermate che con una cura adeguata si possono annullare tutti i problemi legati al reflusso e riprendere una vita normale? Grazie mille

[#7] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Oggi abbiamo farmaci realmente efficaci a controllare il reflusso. Ovviamente ai farmaci bisogna aggiungere le norme dietetiche e comportamentali. Infine bisogna tenere conto della diversa risposta che ogni soggetto può avere alla terapia. Ma sono discorsi che faremo, se necessario, in seguito. Per adesso attenda la visita specialistica e ... ci aggiorni.


Saluti

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[#8] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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La terapia e le attenzioni dietetiche e comportamentali possono,
nella quasi totalità dei casi,
controllare la malattia da reflusso gastroesofageo.

Ci aggiorni pure se desidera.

Saluti

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[#9] dopo  
Utente 216XXX

Gentili medici,innanzitutto vi ringrazio per l'attenzione con cui seguite le mie richieste.
Ho effettuato stamattina la visita specialistica con il gastroenterologo.
Con la descrizione dei miei sintomi ha confermato la diagnosi (MRGE) e mi ha prescritto una terapia da seguire per 30 giorni e da ripetere ciclicamente (per il momento mi ha parlato di 4 volte all'anno).
La terapia prevede 3 farmaci:

- Lucen 20mg compresse (1 compressa a sera per 30 giorni)
- Permotil 10 mg compresse (1 compressa mezzora prima dei 3 pasti principali per 30 giorni)
- Gaviscon sciroppo (1 stick dopo i 3 pasti principali per 30 giorni)

Inoltre ritiene opportuna una gastroscopia.

Sulla base di quanto scritto nei miei precedenti post vorrei conoscere vostre considerazioni sulla terapia e sull'opportunità di effettuare una gastroscopia.

Ancora grazie mille per le vostre eventuali risposte e per il supporto. Grazie

[#10] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Gentilissimo, si conferma il reflusso e credo che debba seguire i suggerimenti del collega gastroenterologo.

Cordialmente
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[#11] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Si affidi senz'altro, e con fiducia, alle indicazioni datele dal collega.

Saluti
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[#12] dopo  
Utente 216XXX

Gentili medici, eccomi di nuovo qui ad aggiornarvi sulla mia situazione.
Da 7 giorni sto seguendo scrupolosamente la cura prescrittami dal vostro collega.
Ho inoltre modificato le mie abitudini alimentari: eliminato definitivamente il caffè, cioccolato, gelato, ridotto di tantissimo il fumo, pasti molto regolari, leggeri, evitando di cenare poco prima di mettermi a letto.
Tuttavia fino ad ora non ho registrato nessun miglioramento, anzi forse un peggioramento: da qualche giorno soffro di stipsi; la voce non è per niente migliorata; ho una sensazione costante di pesantezza allo stomaco; la digestione sembra molto rallentata; inoltre quando mi metto al letto la sera il senso di nodo alla gola insieme alla pesantezza è talmente forte che ormai non riesco più a prendere sonno; inoltre sento continuamente rumori provenienti dallo stomaco, come di aria in movimento.
Prima di sentire di nuovo il medico che mi sta seguendo (dovrei sentirlo a giorni) vorrei un parere da parte vostra su questa situazione.
Inoltre finalmente mi sono deciso (avevo un po' di timore) e credo che a breve eseguirò la gastroscopia.
Grazie mille in anticipo. Purtroppo il reflusso mi rendendo la vita impossibile. Grazie ancora

[#13] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Sette giorni di terapia sono ancora pochi. Se i sintomi dovessero persisterre potrebbe essere utile, parlandone con il suo medico, raddoppiare la dose dell'antisecretivo ed eventualmente del procinetico (almeno la sera).

Cordiali saluti



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[#14] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Oltre a quanto riguarda il reflusso, parte dei suoi sintomi sono di natura colica,
legati a meteorismo e stipsi, sarebbero utili del Simeticone e del Macrogol.

Saluti
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[#15] dopo  
Utente 216XXX

Gentili medici grazie per il continuo supporto.
Venerdì prossimo dovrei eseguire la gastroscopia e, nella speranza di non essere fastidioso, vi comunicherò il risultato, in modo da poter continuare a contare anche sui vostri pareri.
Premesso che parlerò di questi problemi con il medico che mi sta seguendo e che vedrò la settimana prossima, vorrei chiedervi se essi possono essere considerati (soprattutto quelli che il dott. Quatraro ha definito di natura colica) effetti temporanei e (mi auguro) passeggeri della terapia che sto seguendo.
Nel momento in cui vi scrivo sono esattamente due giorni che non vado di corpo e avverto un'estrema sensazione di pesantezza e costipazione.
Inoltre ho la sensazione, all'interno della bocca, di acidità e di continua presenza di residui di cibo da masticare.
Grazie ancora per le vostre eventuali risposte

[#16] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Nell'attesa della gastroscopia,
dopo quanto ha ulteriormente riferito,
non posso che riconfermare quanto scritto in replica #14.
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[#17] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Bene. La gastroscopia è vicina, ne parli pure con il suo medico e ci aggiorni.


A risentirci.
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[#18] dopo  
Utente 216XXX

Gentili medici, ancora grazie per la vostra disponibilità. Stamattina ho eseguito la gastroscopia.Ho richiesto la sedazione in quanto non riuscivo a farla da "sveglio". Vi trascrivo il referto, confidando anche in un vostro parere e delucidazioni.

Relazione:

ESOFAGO: Nella norma per decorso e calibro con iperemia della mucosa del III° inferiore. Cardias in sede, incontinente

Stomaco: Ben distensibile, abbondanti fiocchi di muco adesi alle pareti. Piloro pervio.

DUODENO: Nulla a carico del bulbo e del tratto

Conclusioni: Incontinenza cardiale. Esofagite da reflusso di I°. Gastrite ipersecretiva

Ci sono anche due foto che nn credo possano essere allegate a questo messaggio.
Ho detto al dottore della stipsi e mi ha prescritto il Movicol.
Inoltre gli ho detto che seppure con qualche miglioramento, tutti i problemi che lamentavo alla prima visita sono ancora presenti. Mi ha prescritto di raddoppiare il dosaggio dell'inibitore di pompa (Lucen) da 10 a 20 mg /giorno.

In attesa di vostra risposta, vi saluto cordialmente e vi ringrazio ancora per il prezioso lavoro che svolgete.

[#19] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Gentilissimo,

La diagnosi è quella riportata nelle conclusioni del,referto endoscopico (esofagite e gastrite ipersecretiva). Segua pure tranquillamente i suggerimenti del collega che sono condivisibili.

Auguroni
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[#20] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Si tratta di una Malattia da Reflusso Gastroesofageo con esofagite lieve.

La situazione gastrica (<<fiocchi di muco>>) non desta preoccupazione alcuna.

Le indicazioni date sono condivisibili.

Saluti
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[#21] dopo  
Utente 216XXX

Gentili medici, non voglio approfittare della vostra gentilezza, però in questo momento ho davvero bisogno del vostro supporto.
Come vedete, oltre a richiedere questo consulto online, ho eseguito una visita specialistica e poi la gastroscopia, quindi sto facendo tutto quello che è nelle mie possibilità in riferimento a questo problema.
Io vorrei chiedervi questo: assieme a tutti gli altri problemi descritti nei post precedenti, ce n'è uno che, nonostante la terapia, nonostante una costante attenzione alla dieta, sembra aumentare e peggiorare con il passare dei giorni.
In pratica ho una costante acidità nella bocca (con la sensazione di corrosione delle gengive), come se fosse presente un "liquido acido" (ho la sensazione di bocca impastata, può dipendere anche dalla salivazione?). La sensazione è ancora più forte al mattino, al risveglio. Io sto seguendo la terapia, ma siccome questo problema è davvero notevole e costante nel tempo, credo che ci sia qualcosa che non va. Inoltre, non so se possa essere collegato, recentemente c'è stato un progressivo ingiallimento dei denti (cosa mai presentatasi prima) con comparsa di tartaro, nonostante una correte igiene dentale. La sensazione di presenza di questo "liquido acido" mi porta contiinuamente a deglutire, a muovere la lingua e a "masticare" come un ruminante.
Ciò che vi chiedo, è quale potrebbe essere questo problema, quale potrebbe essere una potenziale soluzione e se c'è bisogno di fare altri esami/visite.
Sono consapevole che dovrò convivere con questo disturbo, ma credo che il problema descritto abbia raggiunto una rilevanza tale da non essere più tollerabile e probabilmente c'è qualcosa che non va.
Grazie ancora in anticipo.

[#22] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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La terapia è quella riportata in replica #9 o quella in replica #18?
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[#23] dopo  
Utente 216XXX

La terapia attuale è:
Permotil prima di ogni pasto
Gaviscon dopo ogni pasto
Lucen 2 compresse ogni sera (dose raddoppiata dopo il mio ultimo incontro con il medico in occasione della gastroscopia)

[#24] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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La terapia è condivisibile,
immagino segua anche le indicazioni igienico-comportamentali che ho sintetizzato in replica #1.

Se questo non è sufficiente a controllare il reflusso potrebbe porsi il problema di perfezionare il percorso con un pH-manoImpedenzometria.
Ovviamente ne parli con il suo gastroenterologo.
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[#25] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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La terapia prescritta dal medico è condivisibile. È importante valutare il decorso della sintomatologia ed apportare le eventuali correzioni, se necessarie.

Cordialmente

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[#26] dopo  
Utente 216XXX

Gentili medici, innanzitutto vi ringrazio nuovamente per mettere a disposizione parte del vostro tempo. Non immaginate quanto sia rassicurante poter contare sul vostro supporto.
Da circa 4 giorni ho sospeso la terapia (seguita per un mese) prescrittami dallo specialista per il trattamento del reflusso.
Posso dire che dei vari sintomi, noto un miglioramento nel "mal di gola" e nei dolori all'altezza dello sterno.
Nessun miglioramento per quanto riguarda l'alterazione della voce (che comincio a vivere con un forte disagio) e soprattutto un peggioramento per quanto riguarda la sensazione di acidità nella bocca (la mattina, appena sveglio, è qualcosa di insopportabile. e anche nella restante parte della giornata).
E' possibile fare qualcosa per controllare la sensazione di acidità della bocca, che peraltro si accompagna a una salivazione che sembra "irregolare", non continua (non riesco a trovare altri termini per descriverla)?
Inoltre sui denti è comparso per la prima volta del tartaro (che provvederò a rimuovere nei prossimi giorni).
Ci può essere correlazione tra la comparsa del tartaro e il reflusso?
Grazie mille in anticipo per il vostro preziosissimo contributo.

[#27] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Il tartrato non è legato al reflusso e reputo che la terapia debba essere ripresa. Un mese è insufficiente per contrastare i sintomi extraesofagei. Ne riparli con il suo medico.


Saluti


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[#28] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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<<E' possibile fare qualcosa per controllare la sensazione di acidità della bocca>>,
penso sia possibile attraverso la prosecuzione della terapia antireflusso,
mentre per il tartaro va precisato che non ha relazione con il reflusso.

Cordialmente
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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