x

x

Colon ispessito, febbre, diarrea e coprocoltura negativa

👉Quando prendere i fermenti lattici e perché

Buonasera,
vi scrivo per avere un consulto circa i vari sintomi di mia sorella (26 anni).
All'inizio di novembre ha avuto una forte febbre (con temperatura intorno ai 38-40 gradi) durata per circa una settimana e accompagnata da scariche di diarrea acquosa e vomito. Dopo un consulto con il nostro medico di base e una terapia antibiotica i sintomi sono passati per circa due settimane.
Passato tale periodo le sono venuti dei forti dolori intestinali e forte diarrea. Le sono stati prescritte alcune analisi su sangue. I valori appaiono nella norma se non il valore della proteina c reattiva che risulta intorno ai 40 mg/l . La ves appare normale. Non ha intolleranze ne allergie.
E' stato fatta un'ecografia. Dall'ecografia non è risultato niente di insolito se non molta aria e feci al livello intestinale.
Il medico di base ha prescritto a questo punto un nuovo antibiotico (diverso da quello delle due settimane prima).
E' stato consultato un gastoenterologo che ha notato un ispessimento del colon e ha prescritto una terapia antidiarroica e un esame su feci (inizialmente ha pensato a salmonellosi).
La coprocoltura, fatta sotto antibiotico e con il ciclo mestruale in corso ha rilevato solo la presenza di sangue occulto ma nessun tipo di batterio.
Il nuovo consulto con il gastroenterologo è avvenuto subito. Il dottore ci ha consigliato di aspettare altri 15 giorni per ripetere la coprocoltura (perchè potrebbe essere stata alterata dall'antibiotico). Ha confermato l'ispessimento del colon e ci ha detto di ritornare.
Nel mentre i sintomi sono spariti anche se l'alimentazione continua ad essere sotto controllo.
lLe mie domande a questo punto sono queste:
consultando un po' sul web ho visto che questi sintomi possono essere associati a varie malattie. Tra le varie malattie ho visto che è presente anche il tumore al colon. Mi confermate questa possibilità? E' possibile che dall'ecografia non compaiano lesioni? E' possibile che l'antibiotico abbia invalidato i risultati della coprocoltura?
Ed è possibile che la presenza del sangue occulto non sia un sintomo troppo preoccupante?
Vi ringrazio anticipatamente sperando in una celere risposta
Claudia
[#1]
Dr. Andrea Favara Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo generale 25,6k 637 349
Non ho capito come è stato identificato l' ispessimento del colon. Alla sua eta' il tumore è una diagnosi improbabile tuttavia il sangue occulto suggerisce la necessita' di una colonscopia alla ricerca di una eventuale patologia infiammatoria intestinale.

Dottor Andrea Favara

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio della celere risposta. E' sorprendente come questo servizio aiuti i pazienti e i più ignoranti in materia. Grazie mille.
L'ispessimento del colon è avvenuto tramite ecografia (in quella fatta dal gastroenterologo, nella prima l'ecografista non è riuscito a vedere molto a causa dell'aria e delle molte feci presenti).
Il gastroenterologo dopo aver ipotizzato una salmonellosi ha incominciato a valutare una colite cronica e intestino irritabile.
Il sangue occulto potrebbe derivare da questa possibile diagnosi?
Il dottore vorrebbe aspettare ad effettuare una colonscopia.
L'antibiotico avrebbe potuto invalidare l'esito della coprocoltura?e se il batterio fosse stato debellato la coprocoltura verrebbe nuovamente negativa adesso che ha finito l'antibiotico?
La ringrazio nuovamente
Claudia
[#3]
Dr. Andrea Favara Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo generale 25,6k 637 349
Grazie.Il sangue è compatibile con tante diagnosi ma non conclusivo.
Se la coltura è negativa, è negativa indipendentemente dall' antibiotico.
Prego
[#4]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio ancora una volta.
Non capisco allora il motivo dell'ulteriore richiesta della coprocoltura ma comunque asseconderemo il consiglio del medico.
Aspetteremo 15 giorni per avere notizie certe (speriamo).
Grazie ancora e complimenti di nuovo per il servizio veloce e professionale.
Claudia
[#5]
dopo
Utente
Utente
Mi scusi ma continuando a pensare mi è venuta un' ulteriore domanda:

eventuali patologie infiammatorie intestinali sono sempre croniche o possono essere anche temporanee , per cui con un'adeguata terapia, possono passare?

Grazie
Claudia
[#6]
Dr. Andrea Favara Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo generale 25,6k 637 349
Possono essere anche temporanee e passare.
[#7]
dopo
Utente
Utente
Grazie ancora!
[#8]
dopo
Utente
Utente
Buonasera, mia sorella ha fatto nuovamente la coprocoltura, come richiesto dal gastroenterologo che la segue.
Per ora, sappiamo solo che è presente sangue occulto ancora una volta. Per sapere se vi sono batteri dobbiamo aspettare qualche giorno (anche se, come suggerito dal consulto precedente la coprocoltura se negativa qualche giorno fa ,rimarrà comunque tale).
Sabato farà la colonscopia. Eì molto difficile aspettare questi 4 giorni e ho qualche domanda:

- in genere dopo quanto tempo abbiamo le risposte dalla colonscopia (in ospedale)? In uno studio privato i tempi di attesa diminuirebbero?

-la presenza, ancora una volta, di sangue occulto è indice di qualcosa di "serio" (non solo tumore ma anche patologie intestinali croniche)

-il fatto che non abbia più sintomi (seguendo una dieta ferrea) significa che il "problema" è sparito o che lo stile di vita ferreo tiene i sintomi a tacere?

- nel caso di una malattia intestinale cronica la qualità della vita è accettabile? mi spiego con alcuni accorgimenti e una terapia si può convivere o è necessario fare una vita a riposo e con una costante dieta "in bianco"?

Grazie mille e spero in una celere risposta come i consulti precedenti
[#9]
Dr. Andrea Favara Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo generale 25,6k 637 349
L'esito e' immediato,tranne eventuali biopsie che in genere richiedono alcuni giorni.Il sabgue occulto e'molto aspecifico e l'assenza di sintomi e' certamente un buon segno.Per il resto attenderei la colonscopia.
[#10]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille della celere risposta,
Il gastroenterologo che segue mia sorella le ha fatto un'ecografia e ha notato che lil colon è tornato normale (non più ispessitp come prima). Ha deciso che, nonostante il sangue occulto, è sempre presto per una colonscopia.
Le ha detto di tornare a "vita normale" (non più dieta ferrea).
Mia sorella continua a mangiare un pò "riguardata" perchè ha paura di una ricaduta ma non segue più la rigidità di prima.
A gennaio dovrà fare nuovamente l'esame del sangue occulto e in caso di una nuova positività valuterà per una colonscopia.

A questo punto, sono di nuova a porle delle domande (mi scuso per l'inistenza ma mia mamma è molto preoccupata):

- è possibile che il sangue occulto venga positivo più di una volta?

- da un'ecografia (calcolando che mia sorella è molto magra e il dottore dice di "vedere bene tutto") è possibile valutare la "non-urgenza" per un esame più invasivo?

- il sangue occulto è sempre sintomo di una patologia?

- l'esame della coprocoltura è sempre stato effettuato presso un laboratorio privato (che a detta dello specialistica che ci segue riesce a valutare solo alcuni tipi di batteri che avrebbero potuto portare all'infiammazione). dove è possibile effettuare un esame completo dei vari batteri possibili?e, nel caso di rientro dell'infiammazione è sempre il caso di cercare batteri strani?

- il gastroenterologo propende ancora per una colite ulcerosa scatenata da un batterio (non trovato!). E' possibile?

La ringrazio nuovamente e ancora complimenti per il servizio
Claudia

[#11]
Dr. Andrea Favara Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo generale 25,6k 637 349
Certo, se periste la causa per cui è stato positivo la prima volta continuerà a essere positivo fino a quando la causa non sara' identificata e risolta.
L' ecografia non è l' esame di scelta per lo studio del colon e presenta limiti importanti.
Il sangue occulto è sintomo di patologia (di serieta' variabile ovviamente).
La colite ulcerosa è una malattia a causa non nota.
Prego.
[#12]
dopo
Utente
Utente
Buonasera dottore,
sono stata in silenzio per più due mesi perché il gastroenterologo che segue mia sorella le aveva semplicemnete consigliato di fare due analisi per la presenza di sangue occulto (risultate negative) e perchè mia sorella stava discretamente bene (sempre facendo attenzione ai cibi che più la infastidivano).

Le scrivo, però, perchè circa una settimana fa mia sorella (26 anni) ha preso la febbre con vomito e diarrea. Tutti pensavamo fosse un semplice virus stagionale (visto che aveva colpito prima, anche se senza compromissione intestinale, mio papà e l'altra mia sorella).
Il gastroenterologo, conttattato grazie all'ostinazione di mia madre, le ha consigliato di fare le analisi del sangue e delle feci (effettuate nella fase acuta dell"'influenza").

I risultati sono questi:

Nel sangue appaiono valori lievemente alterati di PCR e di MONOCITI

Nelle feci vi è presenza di LEUCOCITI

Il gastroenterologo ha consigliato, dunque, una colonscopia (che mia sorella intende fare in anestesia totale per paura). Dalla semplice ecografia non è apparso niente di anomalo. Non si è sbilanciato in merito ad una diagnosi (non ha escluso neanche la possibilità del semplice virus) ma ha detto che nel caso non trovasse niente dovranno valutare esami più approfonditi all'ospedale di pisa (noi siamo seguiti dall'ospedale versilia di Lido di Camaiore).

A questo punto mi chiedo:

- Ci deve essere per forza qualche tipo di patologia? (perchè in caso di negatività della colonscopia è necessario ricorrere ad esami più approfonditi)

-mia sorella, aldilà delle fasi acute (quelle descritte nei consulti precedenti circa 3 mesi fa e quella dell'altra settimana) sta bene. Questa alternanza (star bene, star male) è normale?

- Da ignorante mi verrebbe da dire che il virus intestinale stagionale le ha "risvegliato" un'infiammazione del colon di qualche mese fa. Potrebbe essere?

- Ho letto, in base alle poche informazioni ed utilizzate in modo ignorante)che potrebbe essere il morbo di Crohn. Quali sono le caratteristiche? Mia sorella non ha dolori addominali, non ha scariche di diarrea (se non nelle fasi acute) e non ha avuto cali ponderali (se non dopo 5 giorni di influenza in cui ha mangiato poco per vomito e diarrea)

- la colonscopia in anestesia totale è rischiosa. Il gastroenterologo le ha detto che essendo molto magra l'esame può farle male.Mi chiedo, quindi, è possibile che in anestesia totale ci sia un pericolo di perforazione?

La ringrazio anticipatamente, sicura di una sua celere risposta
La saluto

Claudia
[#13]
dopo
Utente
Utente
Buonasera Dott. Favara,
i risultati della colonscopia di mia sorella citano:

Mucosa colica con infiltrato linfoplasmacellulare ed eosinofilo di grado moderato nella lamina propria.

Il gastroenterologo di riferimento è irreperibile da più di un mese e non sappiamo cosa significhi tale risultato.

Può aiutarmi?

Spero tanto in una sua risposta