Utente
Buonasera,

Premetto che da almeno 15 anni soffro di disturbi intestinali, sono una persona apprensiva ed ansiosa. Più precesamente si tratta di mal di pancia ricorrenti nella parte destra dell'addome. La tempistica varia di molto. Dolori sopportabili si presentano circa una volta al mese, ma ogni sei mesi circa si presentano in maniera molto forte.

Circa 10 anni fa, al presentarsi dei dolori mi recai 2 volte (a distanza di mesi) al pronto soccorso: sottoposto alle classiche analisi del sangue mi dissero che era tutto normale. Feci anche un'ecografia e una gastroscopia che non evidenziarono nulla di strano.

Circa 6 o 7 anni fa mi sottoposi a divese visite ed esami del sangue: uscì fuori una media intolleranza al lattosio (determinata attraverso il breath test): tutto qui.

A quel punto il medico di famiglia (persona molto in gamba) mi disse di eliminare latte, latticini e derivati, salvando i formaggi molto stagionati.

Nel 2004 ero letteralmente rinato. I dolori sparirono del tutto, si presentavano di tanto in tanto in forma lieve. Al bisogno prendevo del buscopan e fermenti lattici.

Nel 2007 i dolori cominciano a ripresentarsi e in maniera abbastanza regolare, come indicato nel primo capoverso. Dopo circa 2 anni faccio una visita da un altro gastroenterologo che mi consiglia di prendere il Valpinax 20+2.5 al bisogno e cercare di stare più calmo, dicendo che il disturbo è: sindrome del colon irritabile.

Non contento l'anno scorso faccio un'altra visita da un altro gastroenterologo che ugualmente mi dice le stesse cose: evitare cibi fritti, pesanti, moderare l'uso di alcolici e caffè, fare attività fisica, cercare di stare calmo. Con la differenza che quest'ultimo mi dice di assumere il Valpinax in maniera regolare (2 compresse mattina e sera prima dei pasti) per 2 settimane poi di interrompere per altre due settimane, poi rincominciare, ecc. per sei mesi.
Ovviamente la cura con il Valpinax ha un impatto positivo poiché mi calma parecchio e i disturbi addominali si eliminano ma quando si presentano "sonori" non ci sono Valpinax, Buscopan o Debridat che tengano...

Quando mi sento più nervoso il dolore intestinale è accompagnato da quello lombare...

Ultimamente una specie di bruciore si presenta saltuariamente sotto la costola destra e spesso sparisce dopo aver mangiato.

Aggiungo che le mie abitudini alimentari sono e sono state sempre buone, a parte le classiche cene gli amici fatte di tanto in tanto, non bevo abitualmente alcolici, fumo qualche sigaretta ogni tanto, bevo al massimo 3 caffè al giorno, faccio regolare attività fisica. L'evacuazione è regolare la mattina, le feci sono leggermente molli (da sempre che io mi ricordi).

Negli ultimi 3 anni la mia vita è stata scossa da tre lutti in famiglia (i nonni) dalla malattia di mio padre (che poi è terminata con la sua morte). Mi sono sposato.
Periodi di fortissimo stress.

Chiedo se devo fare altre ricerche.

Grazie.







[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Credo che si siano tutti gli elementi, personali e famigliari, per affermare che la sua è la classica sindrome del colon irritabile. Segua anche con accortezza l"alimentazione priva di latticini e si affidi alle cure di un gastroenterologo. Nella IBS ci vuole costanza nelle terapie prescritte e tanta .... pazienza.


Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2]  
Dr. Francesco Quatraro

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Completerei le indagini includendo l'intolleranza al Glutine.

Devo però dirle che, con i limiti della distanza,
il suo appare effettivamente un colon irritabile,
probabilmente ad impronta meteorica,
ritengo che aggiungere del Simeticone possa darle sollievo.

Ne parli con il suo curante.

Prego
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[#3] dopo  
Utente
Grazie per le immediate risposte! Sospiro di sollievo...

Il Dr. Quatraro mi ha letto nel pensiero. Nel senso che mi sono dimenticato di scrivere che un'omeopata mi ha consigliato di stare 1 anno senza assumere cibi contenenti glutine. Ho seguito i suoi consigli ed effettivamente la cosa ha giovato. Ma di tanto in tanto il dolore si presenta ugualmente ed è abbastanza forte. A questo punto credo che la causa principale sia da ricercare nella testa. Speriamo che in futuro prossimo la vita mi farà stare un po' più tranquillo.

Due ultime domande:
-per vedere l'intolleranza al glutine c'è da fare un esame particolare?
-mi consigliate di fare una colonscopia e/o gastroscopia?

Grazie ancora.

[#4]  
Dr. Francesco Quatraro

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Deve dosare AGA-EMA-AtTG,
se verrà confermato il sospetto
dovrà eseguire una gastroscopia con biopsie duodenali di conferma.

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[#5] dopo  
Utente
Buongiorno Dr. Quatraro,

Ho eseguito come da lei suggeritomi gli esami in questione e sono risultati tutti negativi. Addeso non ho i documenti con me, tuttavia il mio medico curante ne aveva prescritti anche altri che poi le elencherò che comunque, ripeto sono risultati tutti negativi.
Anche gli altri valori sono tutti nella norma.

Pensa che sia opportuno fermarsi qui o proseguire con le indagini?

Grazie infinite ancora.

[#6]  
Dr. Francesco Quatraro

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Alla luce di quanto ci ha scritto e di quanto le abbiamo riferito credo che sia prioritaria ed opportuna una valutazione diretta di uno specialista gastroenterologo.

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[#7] dopo  
Utente
Ok seguirò il suo consiglio...

Mi permetta di dirle che mi sono trovato molto meglio qui sul web rispetto ad altri due gastroenterologi presso i quali ho effettuato precedenti visite. Ero molto arrabbiato in quanto sono stato liquidato dagli stessi con quattro parole: lei ha il colon irritabile, non c'è una cura risolutiva, quando le viene il mal di pancia se lo tiene. A parte gli altri due dei quali ho elencato sopra le indicazioni.

La ringrazio ancora infinitamente per la tempestività delle sue risposte e la terrò al corrente in seguito.

Un saluto


[#8]  
Dr. Francesco Quatraro

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Non posso che prendere atto del suo sfogo.

A presto.
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