Utente
Salve,
sono una ragazza di 25 anni, ed ho recentemente iniziato ad interessarmi di un piccolo "problema" che, pur non essendo particolarmente grave, mi arreca moltissimo fastidio. Si tratta del mio addome, ed ovviamente sia il mio medico di base che lo specialista (dai quali sono stata visitata, e che mi hanno prescritto delle terapie) hanno subito formulato l'ipotesi di Colon Irritabile e/o proliferazione batterica del piccolo intestino.
La mia zona addominale è particolarmente sporgente, ma allo stesso tempo non si presenta tesa o dura al tatto; questo suo aspetto si è manifestato sin dall'infanzia e a tutt'oggi ci ho sempre convissuto, ma mi preme comunque porre rimedio perché è molto antiestetico (specie visto che sono di corporatura minuta e per niente grassa) e perché a causa della frustrazione derivata da ciò ho anche sviluppato comportamenti alimentari anomali.
A Dicembre mi è stato prescritto il Debridat, ma non ha sortito alcun effetto (anche perché non soffro di diarrea, anzi, sono sempre stata ESTREMAMENTE regolare dal punto di vista dell'evacuazione); lo specialista mi ha invece prescritto un'altra terapia che ho iniziato ieri, consistente nell'assunzione di Rifacol tre volte al giorno per sette giorni, dopo dei quali devo iniziare con l'assunzione quotidiana di fermenti per 3 settimane, il tutto da ripetersi per altri tre mesi.
Ho fatto le ultime analisi del sangue e delle urine a Gennaio, che evidenziano valori nella norma tranne che per il colesterolo superiore alla norma (201), conc.media emoglobina ( 31.7 ), Emazie ipocromiche ( 6.2 ), VES (33). Carenza di Ferro e Colesterolo alto sono altri due problemi che mi porto dietro sin dall'infanzia, sono quindi concomitanti alla comparsa della pancia sporgente.
Il mese prossimo effettuerò invece delle analisi relative al funzionamento della tiroide, e a Giugno un'ecografia con controllo delle anse intestinali.
Come ho già detto non penso di soffrire di colon irritabile, la prova di ciò credo sia stata il fatto che dopo aver assunto il Debridat non ho notato cambiamenti. Posso dire che in passato mi è capitato di trascorrere anche cinque giorni a completo digiuno, e che la pancia iniziava a tornare a dimensioni normali, salvo poi gonfiarsi non appena ingerivo del cibo. In passato ho anche frequentato una palestra e svolto attività fisica, ma questo non ha inciso sulla sua forma. Volevo sapere se questa condizione potrebbe essere connessa ad altri problemi (magari la carenza di ferro di cui ho riferito) o se ci sia la probabilità che si tratti di un semplice deposito di grasso (per qualche strana ragione) localizzato, e nel caso cosa è possibile fare. Non ho soldi per permettermi una liposuzione in un centro estetico privato, anche perché non miro ad ottenere una linea da modella, ma sicuramente mi riuscirebbe molto difficile da accettare se neppure i cicli Rifacol/fermenti non avessero alcun effetto.
Mi scuso per la lunghezza del post e ringrazio di cuore chiunque voglia rispondere.

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
4% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2012
Ha utilizzato degli antimeteorici?
Ha indagato su eventuali intolleranze?


Cordialmente
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio della risposta.

Le analisi del sangue effettuate a Gennaio comprendevano anche dei parametri relativi alle allergie alimentari, ma le corrispondenti voci risultavano tutte negative, quindi non sembra che io sia allergica a nessun alimento (avevo comunque già provato ad escludere i cibi contenenti glutine dalla mia dieta, per verificare che il problema non fosse quello).
Quanto agli antimeteorici ho assunto per qualche tempo delle compresse di carbone vegetale (dovrebbero assorbire i gas), e la specialista dello studio di Gastroenterologia e trattamento delle vie biliari mi ha detto che comunque la terapia a base di Rifacol e fermenti dovrebbe "spazzare via" la proliferazione batterica a suo dire responsabile dell'eccessiva fermentazione e reintrodurre della flora batterica "buona", sempre che il problema sia davvero quello!
Aggiungo inoltre che alla vista non somiglia alla tipica pancia "da donna in stato interessante" spesso lamentata dai pazienti che soffrono di IBS o overgrowth batterico, ma ha una specie di profilo a "otto", come se si vedesse distintamente la sporgenza all'altezza dello stomaco e poco sotto quella dell'area intestinale, ed è molto "molle" al tatto, riesco addirittura a ritrarla (cosa che faccio abitualmente quando sono fuori di casa)! Una quantità eccessiva di gas non dovrebbe provocare una maggiore distensione e rigidità?

Ancora grazie, e cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
4% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2012
Le allergie alimentari sono cosa diversa dalle intolleranze (al glutine ed al lattosio).
La diagnosi di SIBO si esegue tramite Breath test.

Per quanto concerne l'addome,
la distensione gassosa può anche essere distrettuale.
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it