Utente 235XXX
Salve dottori, chiedo un consulto per mia madre, 62 anni, diabetica.
Faccio un rapido riassunto della sua storia clinica. Nel 2002 un calcolo, si ipotizza, le ha letteralmente fatto esplodere il pancreas e in pratica ora non ha pancreas se non una minuscola coda che non fornisce insulina a sufficienza e da qui il diabete.
Due anni fa, in seguito ad un lungo periodo col mal di stomaco, effettua una gastroscopia che evidenzia un po di tutto, esofagite erosiva da reflusso, gastrite e una grossa ernia iatale. E' stata in cura per un bel pezzo fin quando i sintomi accusati non son svaniti, sintomi che periodicamente tornavano e che gestiva coi medicinali al bisogno (gastroprotettore e Gaviscon).

Venendo ad oggi. Venerdì scorso ha iniziato ad accusare sin dalla mattina debolezza e pallore, situazione che si è protratta sino ad oggi. Le analisi del sangue hanno evidenziato una forte anemia (emoglobina 6.2) e i livello del ferro bassissimi (sideremia 13), MCV 84 (max 80), leggera piastrinopenia (102.000) mentre per il resto valori tutto sommato nella norma (a detta del medico curante e del medico del pronto soccorso dell'ospedale). Il medico curante ci ha consigliato di procedere con una trasfusione, ma il medico del pronto soccorso, ripetendo gli esami (emoglobina salita a 7) ha detto che si poteva evitare.

Siamo andati via dal pronto soccorso con l'impegnativa per domani mattina, si inizia un ciclo di flebo di ferro per reintegrare la carenza, oltre che con il consiglio di cercare tramite ulteriori analisi, carenze di ACIDO FOLICO e Vitamina B12. Il medico del pronto soccorso era indirizzato perlopiù verso una gastrite ulcerosa che le causa un malassorbimento combinato della B12 e perdita di sangue, vista anche la storia clinica di mia madre.

Il colpo per mia madre, a livello di stress, è arrivato stasera, notando le feci scure.

Pensate possa trattarsi di qualche tipo di tumore dell'apparato digerente? O la storia clinica di mia madre fa propendere più verso l'aggravamento della gastrite già presente da anni, con la comparsa di ulcere e con tutti i sintomi e le conseguenze del caso (perdita di sangue nelle feci, cattivo assorbimento della B12, carenza di ferro, anemia)? Ricordo nuovamente che nel 2013 ha effettuato una gastroscopia che ha evidenziato quanto scritto sopra.

Mi scuso se mi son dilungato, ho cercato di fare un quadro quanto più chiaro possibile. Vi ringrazio in anticipo!

[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Siamo di fronte ad un sanguinammeto digestivo per cui s'impone urgentemente una gastroscopia ed in caso di negatività, una Colonscopia.


Cordialmemte


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[#2] dopo  
Utente 235XXX

Salve dottore, scrivo per aggiornarla sulla situazione di mia madre.

Venerdì scorso è stata una giornata terrificante, passata dalla mattina alla sera in ospedale, cambiandone due e riuscendo finalmente nella notte a fare una trasfusione, consigliata dal medico curante oltre che dall'ematologo chiamato per un consulto.

Il medico che ha nuovamente visitato mia madre, dopo avergli accennato delle feci scure del giorno prima, ha effettuato una ispezione rettale, oltre che un ecg, un controllo dei linfonodi addominali (nella norma), controllando di persona il colore e il contenuto delle feci. Il referto di dimissioni pertanto cita "feci normocromiche"...quindi riguadando gli ultimi due emocromo fatti in due giorni, prima di andare via ha concluso che secondo lui l'anemia è stata causata direttamente dalla carenza di ferro (considerando che mia madre ne aveva già sofferto in passato, in almeno 3 occasioni, con sideremia a 12 e emoglobina a 9) non trovando tracce di melena nelle feci.

Le feci scure rilevate da mia madre quindi sono frutto della sua suggestione e ansia....lei mangia ogni giorno verdura, pertanto si potrebbe attribuire il colore leggermente più scuro (avendole viste anche io, direi più un marrone/verdone che nero) alla verdura che assume spesso (carciofi e verdura varia nei giorni immediatamente precedenti alle ipotetiche feci scure)


Ovviamente ha consigliato comunque, data l'età e la storia clinica, di effettuare una gastroscopia e una colonscopia, appunto per escludere un sanguinamento o qualche altra patologia.


La diagnosi del medico, secondo voi, è plausibile?
In seconda ipotesi (avanzata da mia cugina medico) potrebbe trattarsi di una gastrite atrofica? Sempre volendo escludere cause neoplastiche, che verrano escluse solo e soltando dagli esami endoscopici....
Vi ringrazio in anticipo.

[#3] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Fosse mia madre non esiterei ad seguire al più presto gastroscopia e Colonscopia.

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[#4] dopo  
Utente 235XXX

Quindi Lei propende per un'anemia causata da un sanguinamento lento e progressivo da qualche parte (nonostante non ci sia comunque melena), piuttosto che da un'anemia da carenza di ferro?

Ha effettuato una gastroscopia due anni fa che evidenziò una gastrite erosiva, può questa essere degenerata in qualche genere di tumore? Mi sembra un lasso di tempo relativamente breve affinchè sia sorto e degenerato qualche problema neoplastico, ma questa è solo una mia supposizione/speranza....

Ovviamente non le chiedo una diagnosi... le chiedo, in termini di probabilità, cosa è più plausibile considerando il quadro generale?

Effettueremo la gastroscopia e colonscopia in settimana questo è certo.

[#5] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Un sanguinamento lento può non dare melena ....

Mi aggiorni.


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[#6] dopo  
Utente 235XXX

Salve Dottore, scrivo per aggiornarla sulla situazione di mia madre.

Da lunedì scorso ha iniziato un ciclo di 20 flebo di ferro, terapia che giorno dopo giorno da significativi miglioramenti in termini di energia e autonomia di mia madre.

In più giusto oggi sono usciti i risultati delle analisi per la ricerca del sangue occulto nelle feci, esito negativo su tutti e tre i campioni (consegnati nell'arco della settimana a giorni alterni).

Premettendo sempre che una gastroscopia è necessaria, anche per tenere sotto controllo l'ernia iatale e la gastrite erosiva di cui già soffriva in passato... l'esito negativo del sangue occulto può bastare per ora a stabilire che l'anemia avuta sia stata causata direttamente dalla forte carenza di ferro, senza alcun sanguinamento del tratto gastrointestinale?

Abbiamo appreso la notizia dell'esito negativo con un respiro di sollievo....consiglia di continuare ad indagare oppure la situazione ora appare meno critica rispetto a prima?

La ringrazio in anticipo.

[#7] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Una perdita di sangue può essere intermittente per cui solo gli accertamenti endoscopici possono chiarire.



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[#8] dopo  
Utente 235XXX

Buongiorno dottore.
Nel corso di questo mese mia madre ha fatto le 20 viale di ferro prescritte dai medici. I risultati sono stati visibili sotto gli occhi di tutti, mia madre ha ripreso la vita di prima con la stessa forza e grinta. Ha effettuato anche una Gastroscopia che non ha evidenziato nulla di diverso rispetto all'ultima (ernia iatale, esofagite da reflusso, il medico ha consigliato di operare l'ernia) ma nessuna fonte di sanguinamento gastrica.

Oggi però sono usciti i risultati delle analisi fatte due giorni fa. Ferritina e Sideremia sono nella norma. Sono decisamente migliori rispetto alle ultime fatte ma sinceramente speravo in qualcosa di meglio....Elenco qui alcuni valori::

G.BIANCHI - 3.41 (4-10)
G.ROSSI - 3.2 (4.2- 5.4)
EMOGLOBINA - 9.1 (12-16)
EMATOCRITO - 30.8 (36-48)
MCV - 96.3 (80-100)
MCH - 24.4 (27-34)
MCHC - 29.5 (31-36)
RDW-CV - 17.9 (11.6-16.5)


PIASTRINE - 118 (140-450)
MPV - 12.5 (6.8-12)
PDW - 17.4 (10-16)




Crede ancora nell'ipotesi di una perdita di sangue occulta considerando anche l'esame delle feci negativo su 3 campioni?
Possibile che il ferro assunto abbia bisogno di 'tempo' per riportare la situazione (emoglobina in primis) nella norma?
Consiglia infine di rivolgersi ad un ematologo?

La ringrazio ancora anticipatamente!

[#9] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Ne parlerei con un ematologo .....



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