Utente
Gentili dottori,
Scrivo in merito alla situazione che mio padre vive da un paio di mesi a questa parte.
Uomo di 65 anni, non fumatore, nessuna familiarità per tumori del tratto digestivo.

Circa due mesi fa, comincia ad avvertire dei dolori al colon trasverso dal lieve al molto acuto, ovviamente si pensa ad una colite ma alimentazione ferrea (niente fibre e niente piccante etc) non risolve nulla.
Ci rechiamo allora da un gastroenterologo, il quale fa eseguire analisi del sangue e delle feci, e da quest'ultime risulta un po' di sangue occulto.
Allora si passa alla colonscopia, la quale evidenzia un piccolo polipo benigno di circa 5 mm nell'ampolla rettale (quindi da tutt'altra parte rispetto al dolore, che è perlopiù in alto a destra sotto l'ultima costola, credo si chiami flessura epatica). Il medico ci assicura che comunque tali polipi sono asintomatici e non provocano questo dolore. Gli prescrive diversi integratori, oltre ad un certo vsl, e sulamid e duspatal.
I dolori non diminuiscono anzi sembrano peggiorare, soprattutto la sera e la notte, ormai non dorme una notte di fila da un mese. I dolori si alleviano con l'emissione di aria e la defecazione, ma non sempre. La sensazione che descrive è proprio di avere aria "bloccata" in un punto dell'intestino. Il medico dice che è solo un problema nervoso, ma io sono scettico, anche perché lo sento notte dopo notte imprecare per il dolore, non si tratta di un lieve disturbo Fra una settimana farà il piccolo intervento per rimuovere il polipo, ma a questo punto dispero che sia risolutivo.

Questi dolori così intensi sono compatibili con un "semplice" colon irritabile? Possono essere causati dal polipo? Il gastroenterologo mi ha fatto un discorso su come "tutto l'organismo influenza" ma se ho dolore alla pancia non è che vado dal cardiologo.... A quale specialista possiamo rivolgerci (oltre a cambiare gastroenterologo)?

Gli sono stati prescritti esami a tappeto, batteria tiroidea, elettroliti, di tutto (molti preparativi per l'asportazione del polipo) ma non sappiamo come muoverci.
Ovviamente posso fornire ulteriori dati delle analisi e della colonscopia se lo ritenete necessario.

Vi ringrazio del tempo che vorrete dedicarmi.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Il piccolo polipo (perché non é stato rimosso alla prima Colonscopia ?) non é causa della sintomatologia. Potrebbe trattarsi della sindrome della flessura splenica, ossia dalla distensione da gas di tale tratto intestinale. Suo padre ha problemi alla colonna vertebrale ?


Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2] dopo  
Utente
Buongiorno dott. Cosentino,
Grazie della risposta.

Il medico ha detto che il polipo non è piccolissimo quindi prima di asportarlo ha voluto controllare valori quali la coagulazione del sangue.
Il referto recita:
"Esplorazione delle viscere condotta fino al cieco, con esplorazione della valvola ileocecale. In ampolla rettale, a circa 10 cm si reperta un piccolo polipo (7 mm) con mucosa normotrofica che alla variazione cromatica (NBI) non dimostra segni di alterazione del pattern vascolare. Non si repertano altre patologie a carico dei segmenti colici esplorati.
Si consiglia polipectomia, da eseguire dpo esecuzione di esami."

Questi esami sarebbero:
Emocromo, VES, PCR, GOT,GPT,GGT, Batteria Tiroidea,Batteria Renale,Elettroliti,PTT,Attività(così è scritto sulla prescrizione), INR.

Dimenticavo che prima della colonscopia era stata fatta una ecografie dell'addome ma era pulita tranne che per una cisti benigna in uno dei reni (tra l'altro, la benignità si "vede" dall'ecografia?)

Per quanto riguarda la colonna vertebrale no mai avuti problemi di alcun genere.

Cordialmente.

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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Non posso che dissentire sull'operato dei colleghi che per rimuovere un polipo di 7 mm, che solitamente viene asportato nella stessa seduta con la pinza da biopsia (che aperta ha un diametro di 8 mm) vengono invece richiesti esami per una seconda seduta di Colonscopia:


Emocromo, VES, PCR, GOT,GPT,GGT, Batteria Tiroidea,Batteria Renale,Elettroliti,PTT,Attività(così è scritto sulla prescrizione), INR.


É la spesa sanitaria, e il disagio per i pazienti ?

Mi scusi la considerazione ma i consulti vengono letti da altre persone per cui bisogna metterle in "guardia" da certe storture.



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[#4] dopo  
Utente
Gentile dott. Cosentino,

La ringrazio e fa bene ad esprimere il suo parere. Tra l'altro ho letto sul bugiardino che tale sulamid è uno psicolettico; e' vero che mio padre comincia a soffrirne psicologicamente, ma questa insistenza sul "non c'è niente, e' una questione nervosa" mi sta dando sui nervi. Subito dopo la polipectomia cambieremo sicuramente gastroenterologo.

Io mi convinco sempre più che si tratti della sindrome che Lei diceva, che comunque il medico non ha mai menzionato.
Giusto poco fa ci ha consigliato una tac all'addome superiore e inferiore, per controllare se c'è qualche "aderenza", Le sembra una possibilità concreta?

Grazie e mi perdoni della mia insistenza ma come può capire siamo alla disperazione. Le possibilità di un cancro all'infuori dell'intestino esistono o possono causare tali sintomi?

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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La TAC non fa vedere le "aderenze". Suo padre ha problemi alla colonna vertebrale (ernie, ecc.) ?


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[#6] dopo  
Utente
No dottore me lo aveva già chiesto alla prima risposta, non che sappiamo perlomeno, ma se ci fossero dovrebbero dare sintomi dolorosi suppongo.

Ho letto degli articoli sulla sindrome da colon irritabile (alcuni suoi credo, anche il dolore è più in alto, sotto le costole) e gli ho consigliato di astenersi dal mangiare frutta, ieri sera non l'ha fatto e il dolore è sembrato diminuire leggermente, ma non in modo sensibile. Inoltre il fatto che il dolore interferisca col sonno e la sorgenza molto tardiva (a 65 anni mai avuti questi problemi prima) mi sa che cozzano un po' con questa sindrome.
Ha provato a prendere 10 mg di ToraDol stamattina presto ma non sembra efficace. Ha eseguito gli esami del sangue che Le dicevo e in un paio di giorni avremo i risultati.

Non sappiamo cosa fare per perlomeno far diminuire il dolore, e certo non può prendere tutti gli antidolorifici di questo mondo a caso.

[#7] dopo  
Utente
Gentile dottore,

Ho pensato che tempo fa, dopo uno sforzo per sollevamento, ebbe una specie di siblussazione a una costola, in pratica la costola formava un "bozzo" a livello dello sterno,. Il medico disse che sarebbe rientrata da sola, ed effettivamente così fu.
È l'unico disturbo di tipo "osseo" che c'è stato, ma parliamo di due anni fa.

[#8]  
Dr. Felice Cosentino

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Credo bisogna escludere un problema osteo-muscolare. Il colon irritabile "dorme" di notte......

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[#9] dopo  
Utente
La. Ringrazio dottore...
Oggi ritireremo I risultati delle analisi.
Se non dovessero evidenziare nulla, mi sembra di capire che resti solo il fattore nervoso.

[#10]  
Dr. Felice Cosentino

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Direi di si.


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[#11] dopo  
Utente
Come volevasi dimostrare, tutti i valori nella norma. Eseguirà la polipectomia e faremo la TAC tanto per stare sicuri.

Dottore La ringrazio molto e darò nuovi aggiornamenti se dovessimo scoprire qualcosa di inaspettato.

[#12]  
Dr. Felice Cosentino

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Molto bene e a risentirci (eventualmente).



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[#13] dopo  
Utente
Egregi dottori,

purtroppo la situazione non si risolve. La TAC verrà effettuata giorno 4 Giugno, ma è indispensabile per noi trovare un farmaco che perlomeno faccia diminuire questo dolore. Mio padre non dorme una notte da più di un mese, e un nuovo farmaco che il medico ci ha consigliato (Obispax, bromuro e diazepam a quanto ho letto) non attutisce il dolore.
Lo specialista ha anche deciso di rimandare la polipectomia a dopo la Tac, essendo sicuro che non è quella la causa e alla fine si tratta di una cosa abbastanza irrilevante e sottoporre mio padre ad un altro intervento (perdipiù non risolutivo) adesso potrebbe essere controproducente.

In questi mesi si è curato con:
Laxacol, Duspatal, Lenitens, Obispax, Spasmex,Lenitens,Sulamid
Ha preso anche probiotici e integratori come Triade,Vls#3,Reuflor
Abbiamo anche provato il Toradol come antidolorifico.
Niente ha effetto.

Non possiamo recarci in pronto soccorso poichè non è certo in pericolo di vita, ma avere questo dolore addosso da più di un mese lo sta distruggendo psicologicamente, e noi dietro a lui.

Siamo spaesati senza sapere che fare. Spero sappiate darmi qualche consiglio.
E' il caso di recarsi in qualche centro specialistisco? Temo però che oltre alla Tac esami da fare non ne siano rimasti, e non credo che i tempi sarebbero più brevi.

Grazie del tempo che mi dedicate.

[#14] dopo  
Utente
Gentili dottori, ho aggiornamenti.
Questo pomeriggio mio padre ha avuto dolore acutissimo, e alcuni conati di vomito. L'ho portato di corsa al pronto soccorso temendo il blocco intestinale, dove abbiamo scoperto l'unica cosa che gli calma il dolore, cioè paracetamolo endovena.
Sono stati ripetuti analisi del sangue complete e radiografie, tutto nella norma, escluse molte feci residenti nell'intestino, sicuramente causato dall'abuso di antispastici.

Per adesso dieta liquida e qualche clistere (quelli piccoli da farmacia).
Faremo la TAC appena possibile e vedremo se ci sono altre novità.

Grazie

[#15]  
Dr. Felice Cosentino

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Attendiamo la TAC. Purtroppo via web non é possibile dare suggerimenti in casi del genere.




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[#16] dopo  
Utente
Gentile dottore,
Dopo una notte a bere bevande calde, movimento e qualche clistere grazie a Dio l'intestino si è "sbloccato". Rimane un piccolo dolore ma perfettamente sopportabile, e una efferalgan 1000 mg ogni 8 ore lo calma quasi del tutto. Io credo che tutti quegli antispastici abbiano fatto più danno che altro.

Mi permetta una riflessione, che vorrei esporre al nostro Gastroenterologo, vorrei chiederLe se è sensata:
Il medico del PS, senza sapere nulla delle analisi delle radiografie e della colonscopia, ha chiesto a mio padre dove fosse il dolore, lo ha visitato brevemente chiedendo se avesse dolore "schiacciando" l'addome con le mani ( e non lo aveva) e gli ha dato subito il paracetamolo. Ci voleva molto da parte dello specialista dire "signore caro, visto che gli antispastici non fanno effetto, provi a prendere un efferalgan"?. L'idea che dopo una settimana di terribili dolori e farmaci di tutti i tipi bastasse una semplice pastiglia di efferalgan è alquanto snervante.

Comunque, non è mio interesse recriminare adesso, volevo solo segnalarle che l'unico valore un po' alto delle analisi del sangue era la fosfatasi alcalina. I valori "del fegato" sono normali, e non ha altri sintomi a parte il lieve (adesso, per fortuna) dolore addominale. Urine normali, alvo regolare (un po' stitico, per adesso dieta liquida e tanta acqua), feci di colore normale ecc, amilasi nella norma.
Ho letto che questo valore può essere innalzato da diversi farmaci (per esempio i farmaci che ho segnalato qualche post fa non sono benzodiazepine?).

Grazie

[#17] dopo  
Utente
Gentile Dottore,

Volevo chiederLe qualche informazione, in attesa dell Tac (giorno 4 Giugno).
Ulteriori analisi del sangue hanno indicato una glicemia "a digiuno" di 133 mg/dl (mi pare sia questa l'unità di misura), purtroppo 3 ore prima della raccolta dell'urina mio padre ha bevuto una tazza di camomilla zuccherata (le bevande calde alleviano il dolore). Questo può giustificare una glicemia così alta?

Il fatto che la defecazione (che avviene ogni 2-3 giorni, feci caprine) fa sparire quasi del tutto il dolore, che poi riprende a poco a poco (sebbene non ai livelli di quando prendeva gli antispastici) depone a favore di un problema intestinale o non è specifico?
Più che altro per scegliere il tipo di dieta: liquidi e mele cotte sono "riposanti" per l'intestino ma dopo diversi giorni la mancanza di sali e proteine comincia a farsi sentire.

La tac può evidenziare neoplasie del pancreas che le ecografie non vedono (anche se non c'è ittero e il valore Ca-19 99 è normale, sono due punti che il gastroenterologo ci ha detto essere tipici)?

Grazie

[#18]  
Dr. Felice Cosentino

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1 - Conseguenza della camomilla zuccherata

2 - Problema intestinale

3 - La TAC é dirimente




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[#19] dopo  
Utente
Egr. dott. Cosentino,
Oggi abbiamo avuto il referto della Tac, e ho realizzato che alle Sue prime risposte aveva centrato il punto forse: c'è qualcosa che non va al soma vertebrale D10. (il resto mi sembra tutto normale, anche se aspettiamo che il referto sia letto da uno specialista ovviamente).
Segnalo:

- una "iperplasia adenomatosa" a una delle surrenali; si tratta di una formazione maligna?

-Multipli subcentimetrici linfonodi in sede paracardiale e celiaca.

Per quanto riguarda le ossa il referto recita:
"Il soma di D10 mostra severa alterazione della struttura ossea a carattere osteoaddensante come da localizzazione di malattia. Multiple altre aree di alterazione della struttura ossea a carattere osteoaddensante, del DT max compreso fra pochi mm e 1.8cm circa a carico dei somi vertebrali dorso-lombari inclusi nel volume in esame ed a carico del bacino".

La ringrazio del tempo che mi dedica Professore.