Utente
Egregi specialisti, da piu' di un anno soffro di colon irritabile, potete vedere la mia storia dai miei precedenti consulti.Ho effettuato da poco una colonscopia di controllo( 10 giorni fa) e mi e' stato diagnosticato un colon irritabile, data la perfetta integrita' della mucosa senza nulla di rilevante. Quando iniziai a soffrire dei primi sintomi, piu' di un anno fa, cominciai ad assumere mesalazina, perche' la prima colonscopia evidenzio' una mucosa integra iperemica ed edematosa, mentre l'esame istologico evidenzio' edema e noduli linfoidi nel corion. alla luce di questa ultimaccolonscopia, lo specialista mi ha sospeso la mesalazina dato che la mucosa non appare piu' infiammata, ma dopo circa tre giorni dall'esame endoscopico e fino ad ora, ho iniziato a soffrire di sintomi abbastanza marcati (solito dolore costante colon sx e diarrea con crampi dopo i pasti principali). Ho contattato poco fa lo specialista che mi ha in cura, e mi ha detto di riprendere la mesalazina e di aspettare il referto istologico. Vi chiedo cosa ne pensate...puo' l'interruzione della mesalazina portare ad una riacutizzazione cosi' marcata di questi sintomi?se il risultato della colonscopia non evidenzia nulla di anomalo, ha senso riprendere la mesalazina?Ho pensato che la normalizzazione del quadro endoscopico sia avvenuta grazie all'eliminazione del lattosio, cui risultai intollerante.Cosa ne pensate?Vi sarei grato se poteste darmi un consiglio ...Grazie di cuore a tutti

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Non vi è alcuna evidenza che la Mesalazina sia utile nella terapia del colon irritabile.
Ne consegue la non utilità della sua assunzione.
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[#2] dopo  
Utente
Grazie dottor quatraro per la sua risposta. Il referto macroscopico e microscopico della colonscopia che feci l'anno scorso evidenziava edema,iperemia ed infiltrato infiammatorio della mucosa. Quindi Lei mi sta dicendo che non grazie alla mesalazina ho avuto dieci giorni fa un referto endoscopico normale e senza infiammazione?Secondo Lei è un caso quindi che come abbia sospeso la mesalazina la situazione sia degenerata precipitosamente?Le sarei grato se mi desse questa delucidazione,non vorrei prendere farmaci inutilmente !fermo restando che chiarirò con il mio specialista alla prossima visita tutti i miei dubbi. Grazie di nuovo dottore.

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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Quanto le ho scritto è un dato assoluto.

Riconfermo che la Mesalazina può aver avuto un ruolo terapeutico solo in occasione di episodi infiammatori del colon.
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[#4] dopo  
Utente
Tutto chiaro dottore. L'unica cosa che rimane da fare allora è attendere l'esame istologico,e se fosse negativo anche quello,sospendere la mesalazina per cercare altri approcci terapeutici con il gastroenterologo. Posso aggiornarLa quando avrò a disposizione l'esame istologico?grazie.

[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

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Certo, mi aggiorni pure.
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[#6] dopo  
Utente
Buongiorno dott. Quatraro, ho appena ricevuto l'esito istologico della colonscopia.
1)colon ascendente
2)colon trasverso
3)colon discendente
4)rettosigmoide
5)sigma

Diagnosi
1,2,3,4) Frammenti di mucosa di grosso intestino con edema ed aumento della componente linfomononucleata nella lamina propria.

A mio avviso il referto istologico e' uguale alla biopsia che feci un anno fa (frammenti di mucosa colica sede di edema e noduli linfoidi del corion)
sono in cura con pentacol da piu' di un anno.
attualmente tra alti e bassi diciamo che il mio colon irritabile e' un po' meglio gestibile. Lei cosa ne pensa dottore?puo' essere esclusa una colite microscopica?credo che se sia rimasta la stessa infiammazione, e' possibile la mesalazina non abbia fatto effetto?grazie tante dottore

[#7]  
Dr. Francesco Quatraro

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Ritorna utile quanto le ho già scritto in replica #1.

Le serve solo una idonea terapia ... e la Mesalazina non è indicata nel colon irritabile.
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[#8] dopo  
Utente
Grazie dottore per la tempestività della risposta. Mi è. Guardo che il colon irritabile non si cura con la mesalazina,ma effettivamente dal referto istologico vi è una infiammazione (edema e infiltrato linfocitario). Non è d'accordo?come interpreterebbe il referto istologico?grazie ancora

[#9]  
Dr. Francesco Quatraro

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Sono reperti piuttosto comuni nel soggetto cosiddetto normale,
ovvero di scarsa rilevanza clinica.
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[#10] dopo  
Utente
Buongiorno dottore,questa mattina sono riuscito a far vedere il referto al mio gastroenterologo che mi ha in cura. Ebbene mi ha aumentato il dosaggio del pentacol,asserendo che trattasi di colon irritabile sicuramente,ma che comunque e' presente edema e infiltrato infiammatorio che puo' giustificare i miei spiacevoli sintomi. Lei cosa ne pensa dottore?sotiene l'inutilita' della mesalazina come riscontro a questo referto istologico?sa, non vorrei prendere inutiilmente farmaci, perche' ne prendo gia' altri. La ringrazio moltissimo.

[#11]  
Dr. Francesco Quatraro

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Rispetto le opinioni del collega,
inoltre credo di averle già risposto con estrema chiarezza!
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[#12] dopo  
Utente
si certo dottore, e' stato chiarissimo. L'unica cosa e' che a questo punto sentirei un altro parere specialistico. Come le ho scritto, non vorrei prendere inutilmente farmaci. Ossia non vorrei prendere mesalazina per un'infiammazione che non c'e'!

[#13]  
Dr. Francesco Quatraro

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Certo!
Concordo e comprendo benissimo!
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[#14] dopo  
Utente
Grazie ancora dottore per la tempestiva risposta. Quindi lei mi sta dicendo praticamente che non si puo' riscontrare neanche, alla luce dell'aumento dei linfociti nella lamina propria, una possibile colite linfocitaria, giusto?Ho dimenticato di scriverLe che le analisi del sangue sono tutte normali,indici infiammatori compresi, a parte calprotectina 63. (debolmente positivo).

[#15]  
Dr. Francesco Quatraro

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Giusto
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[#16] dopo  
Utente
Grazie dottore. Senta, praticamente ho eseguito tutti gli esami, tranne quello per escludere la sindrome di habba. per confermare la diagnosi, e' sufficiente un a ecografia colecistica con test di bronner?grazie

[#17]  
Dr. Francesco Quatraro

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La Sindrome di Habba
è tutt'ora argomento controverso,
e non riscuote pareri unanimi.
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[#18] dopo  
Utente
Grazie dottore per la delucidazione. Pero' informandomi, ho letto che effettivamente un problema funzionale della colecisti potrebbe portare sintomi simil colon irritabile. Credo venga chiamata diarrea da sali biliari...mi corregga se sbaglio. se cosi' fosse,l'ecografia colecistica con test di bronner dopo pasto grasso potrebbe portare ad una diagnosi di problema funzionale della colecisti?grazie ancora

[#19]  
Dr. Francesco Quatraro

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Certo.

Prego
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