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Forte sottopeso, intolleranze e ibs

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Buongiorno.
Scrivo in quanto avrei piacere di ricevere qualche opinione in merito alla mia situazione.
Sono una donna di 28 anni alta m 1.80 e con un peso che oscilla fra i 46 e i 48 kg.
Premetto e sottolineo che la mia costituzione è la stessa da quando ero bambina, con un peso massimo di kg 52 intorno ai 16 anni in concomitanza con un allenamento intensivo per l'attività sportiva che praticavo (pallavolo).
Mangio regolarmente tre pasti al giorno (colazione, pranzo e cena) inserendo, di tanto in tanto, anche uno spuntino pomeridiano.
Nessuno specialista (endocrinologo, nutrizionista, dietologo ecc) ha ancora compreso le cause del mio forte sottopeso che, apparentemente, mi fa sembrare al limite dell'anoressia.
Il mio ciclo mestruale non solo è regolare, ma rasenta la perfezione del 27esimo giorno con regolare ovulazione (nel mio caso dolorosa) al 13esimo giorno.
Gli esami del sangue hanno rivelato un perfetto funzionamento tiroideo e nessun altro squilibrio ormonale. Nonostante ciò, per quanto io mangi la giusta quantità di cibo per la mia età e la mia attività fisica, risulto sempre più magra.
Nel 2013 il medico di famiglia mi ha prescritto gli esami per verificare la celiachia e il breath test per il lattosio: mentre al primo sono risultata negativa, il secondo ha rivelato un'impennata nella curva di idrogeno (livello 70) e un conseguente malassorbimento di lattosio.
Ho iniziato una dieta di esclusione e, nonostante gli episodi di colite siano andati effettivamente diminuendo, ho osservato come il mio intestino non fosse comunque "a posto".
Alterno giorni di forte stipsi e costipazione (al punto da avere dolori crampiformi all'altezza dello stomaco, lato sinistro) a periodi di diarrea. Questo mi ha fatto presumere possa essere sintomo di colon irritabile (il mio parere comunque resta puramente profano).
Inoltre ho spesso ansia, dolori alle gambe, dolore al fianco e all'addome sinistro, senso di spossatezza e problemi a prendere sonno (nonché a riposare bene).
Potrebbe esserci una correlazione fra i miei disturbi intestinali e il sottopeso?
Potrebbe davvero davvero corretta la mia intuizione di Sindrome del Colon Irritabile?
Sono disperata e non so più a quali esami sottopormi per comprendere la causa della mia magrezza.
Mi ero rivolta ad un gastroenterologo che, però, aveva stabilito che i miei problemi fossero di natura psicologica e si manifestassero a livello intestinale solo come un riflesso.
So solo che la mia magrezza, ormai, sta diventando un disagio psicologico notevole che mi comporta lo star male in mezzo alla gente.
Non è possibile mangiare bene, persino in in buone quantità, e apparire così magra.
Sono disposta a tentare di tutto, quindi spero che qualche medico si interessi al mio caso e valuti di aiutarmi in modo concreto, a prescindere dal fatto che si trovi in un'altra città italiana più o meno vicina alla mia.
Grazie per l'attenzione.
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Dr. Roberto Rossi Gastroenterologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 7,6k 207 8
L'intolleranza al lattosio può certamente essere la causa dei disturbi intestinali riferiti. La magrezza però sembra difficilmente correlabile con tale intolleranza. È necessario valutare tutti gli accertamenti eseguiti per inquadrare correttamente il problema.

Dr. Roberto Rossi

[#2]
dopo
Utente
Utente
Egregio Dr. Rossi.
La ringrazio per il celere riscontro.
Mi permetto di anticipare qui tutti gli accertamenti medici da me eseguiti. Qualora ritenesse possibile procedere con ulteriori esami, sarà mia cura prendere appuntamento con lei per valutare le sue proposte.

- Nel 2004 (16 anni) ho effettuato il breath test urea ed è risultato negativo
- Ho effettuato le analisi del sangue per il controllo della tiroide in tre diversi momenti della mia vita (l'ultimo nel 2013) e tutte le volte si sono palesati valori perfetti.
- No celiachia, sì malassorbimento di lattosio.
- Visita di un professore in endocrinologia che non ha ritenuto necessario procedere con altre analisi.
- Visita di un gastroenterologo di Torino che non ha ritenuto di procedere con altre analisi stabilendo cause psicosomatiche alle disfunzioni intestinali.
- Visita ed esami ginecologici che hanno accertato un perfetto funzionamento dell'apparato riproduttivo e dei livelli ormonali ad esso correlati.
- Visita cardiologica che ha suggerito la necessità di un accertamento mediante ecocardio: rilevato soffio sistolico e prolassi della mitrale.
- Visita dietologica nel 2009 e nel 2015: in entrambi i casi ho seguito pedestremente la dieta trimestrale per aumentare il peso e in entrambi i casi non ho preso nemmeno un etto (nonostante lo scopo fosse quello di farmi aumentare di 5 kg)

Preciso anche che fumo un pacchetto di sigarette al giorno, che non faccio sport dal 2009 e che soffro di emetofobia da quando ero bambina.

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