Utente
Buongiorno a tutti!
ho 44 anni e come altri utenti soffro di gastrite cronica e esofagite da reflusso (il tutto appurato da gastroscopia ed esame istologico che escule l´helicobacter).
Da quando è iniziata la "malattia" ( circa un anno fa è cominciata con il reflusso) ho sempre preso il pantoprazolo 40mg e il riopan gel. Quando i bruciori si sono affievoliti ho continuato su consiglio del medico di base e del gastroenterologo a prendere il pantoprazolo 20 mg al mattino a giorni alterni per un mese e sospendendo poi ogni mese per due settimane la cura. Il mio problema è che al di la dei bruciori (al momento scomparsi) e che sia in cura o meno ho la persistente sensazione di muco in gola gocciolante e la notte non faccio che ingoiare questo muco per ore. Se riesco ad addormentarmi mi sveglio di soprassalto convinta di soffocare e di non riuscire a respirare. Tutto questo mi sta creando grossi problemi di ansia e abbattimento morale. Inoltre da un anno seguo la dieta tipica di chi soffre di reflusso, non assumo altri farmaci se non tachipirina e al momento Uncadep forte per le difese immunitarie. Inoltre ho smesso di fumare e solo qualche volta assaggio della cioccoloata. A volte questo muco sembra attenuarsi per qualche giorno ma poi torna persistente.
La mia domanda è la seguente: come dovrei continuare la cura? aumentare le dosi di pantoprazolo? Prenderlo anche o solo la sera? I medici che ho consultato mi dicono di continuare con il pantoprazolo 20mg al mattino e poi fare una pausa di 2 settimane (per sempre) ma a me questo metodo non sembra portare giovamento.
Grazie per i consigli che potrete fornirmi
Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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I farmaci inibitori della pompa protonica devono essere assunti tutti i giorni durante il periodo di terapia.
Assumerli a giorni alterni NON HA ALCUN SENSO!!!!!
Prima di altr cose le consiglierei una visita dall'otorino per capire l'origine del muco.
Resto a sua disposizione! Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la sua veloce risposta dottore!
Sono stata dall´otorino in effetti, il quale mi conferma che il muco dipende dal reflusso e questo dal continuo stato di ansia. Secondo lei è bene prendere il peptazol la sera anzichè la mattina? Io vorrei anche capire se dovrò sempre prendere questo medicinale visto che i sintomi si possono attenuare ma mai del tutto eliminare e se esiste qualche terapia efficacie contro questo muco (presente di giorno e fortissimo di notte nonostante il letto sia rialzato). Praticamente la mia terapia dura da 11 mesi con una sola interruzione di due settimane.
La ringrazio ancora per i suoi consigli
Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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Potrebbe provare (sotto controllo medico) ad inserire in terapia dei procinetici.
Ricordi che i farmaci per il reflusso devono essere presi tutti i giorni durante il corso della terapia: a giorni alterni NON servono a nulla!!!!
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio infinitamente per il suo consiglio.
Proverò a consultare il medico di base.
Cordiali saluti

[#5]  
Dr. Marco Bacosi

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[#6] dopo  
Utente
Buonasera di nuovo!
ho 44 anni e come altri utenti soffro di gastrite cronica e esofagite da reflusso (il tutto appurato da gastroscopia ed esame istologico che escule l´helicobacter).
Da quando è iniziata la "malattia" ( circa un anno fa è cominciata con il reflusso) ho sempre preso il pantoprazolo 40mg e il gaviscon. Quando i bruciori si sono affievoliti ho continuato su consiglio del medico di base e del gastroenterologo a prendere il pantoprazolo 20 mg al mattino Pensavo di stare bene ed ho ricominciato a mangiare cibi piu´conditi. Da una settimana pero´sono ricominciati i dolori e i bruciori allo stomaco con irraggiamento alle costole e alla schiena e alle braccia, nonostante io abbia preso di nuovo da 5 gg i 40mg di pantoprazolo la situazione sembra peggiorare.
Mi chiedo se possa trattarsi di qualcosa d´altro perche´il dolore non smette mai.
Inoltre mi chiedo come è possibile che nonostante io non abbia mai smesso di prendere prantoprazolo sia di nuovo arrivata a stare cosi´male. (esattamente un anno fa per due settimane ho avuto questi dolori ma piu´al petto).
Grazie per ogni consiglio

[#7]  
Dr. Marco Bacosi

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[#8] dopo  
Utente
Grazie per la risposta,
sono stata ieri e mi hanno dato il pantoprazolo da prendere la sera e la mattina, ma purtroppo i bruciori si sono aggravati e si propoagano alle spalle e alla schiena. Comunque grazie

[#9]  
Dr. Marco Bacosi

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il pantoprazolo non è l'inibitore più forte, potrebbe provare l'esomeprazolo.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#10] dopo  
Utente
Grazie per i suoi consigli dottore,
consultero´senz´altro il medico chiedendo dell´esomeprazolo e ripetero´ l´esame per appurare la presenza dell ´helicobacter pilori.
Un´ultima domanda:
Durante l´ultimo attacco di colica epigastrica in gastrite cronica al pronto soccorso mi hanno dato del maalox e poi mi hanno fatto una endovenosa con buscopan e ranitidina (la terapia sempre la stessa), ma il dolore riprende quasi subito dopo la flebo. Durante le fasi piu´acute del dolore (bruciore continuo e fortissimo come quello di questa notte) è possibile prendere qualche medicinale che agisca subito stando in casa?
Grazie per il suo tempo!

[#11]  
Dr. Marco Bacosi

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[#12] dopo  
Utente
Grazie ancora per i suoi consigli, ho fatto una visita presso il mio gastroenterologo e mi ha consigliato di prendere proprio l´esomeprazolo. Stasera sto molto meglio.
Saluti

[#13]  
Dr. Marco Bacosi

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Molto bene!
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[#14] dopo  
Utente
Buongiorno,
mi scuso per l´ennesimo disturbo ma vorrei chiederle:
come gia scritto da dopo aver preso il pantoprazolo e peridon da ieri ho iniziato la cura con l´esomeprazolo e levopraid. Giá dalla sera prima i sintomi si erano affievoliti e stavo bene. Da stanotte sono ritornati i bruciori che permangono anche adesso.
Devo dire che ieri sera avevo mangiato dei carciofi lessi e pesce con pane nero: forse un po´troppo pesante? Volevo chiedere se secondo lei sia possibile che l´esomeprazolo non sia adatto per me o se semplicemente devo continuare con la cura.
Grazie ancora

[#15]  
Dr. Marco Bacosi

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Per sapere se l'esomeprazolo non è adatto a lei aspetti Qual che giorno : potrebbe trattarsi di un episodio occasionale.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#16] dopo  
Utente
La ringrazio per la veloce risposta!
Le ragioni della mia perplessità : mi sono resa conto che l´anno scorso prendevo lucen 40 mg e dopo due settimane ho avuto gli stessi bruciori che ho adesso e sotto consiglio medico ho sostituito lucen con peptazol e i bruciori erano passati. Questo anno invece è stato il contrario, mi sembra infatti che lucen sia esomeprazolo, giusto?
Ovviamente non è mia intenzione essere petulante mi scuso ancora è che quando si sta male si diventa ridondanti!
A presto