Utente 476XXX
Salve Dottore, le scrivo per chiederle di mio padre: carcinoma T1 G3 in vescica, sottoposto a Cistectomia radicale laparoscopica e ricostruzione con neovescica ortotopica con intestino (resecato circa 40cm), dopo 9gg dall'intervento consegue una ischemia mesenterica che lo porta a nuovo intervento d'urgenza (ulteriore resecazione circa 90 cm intestino ileo) con conseguente confezionamento ileostomia, dopo altri 8gg deiscenza della stomia stessa e inizio sepsi e nuovo intervento in urgenza con conseguente confezionamento di Stomia digiunale (ci riferiscono con circa 35cm di digiuno). Dopo questo "calvario continuo", sono passati circa 35gg, la stomia funziona, lui mangia qualcosa, ma viene nutrito con Nutrizione parenterale Totale con PICC al braccio, le ferite sono quasi tutte guarite ad eccezione di un "cratere tra il pube e l'ombelico" (laparatomia??) che stenta a guarire dato il fatto che non si nutre a dovere (così ci dicono).Specifico che ha conservato oltre al digiuno (e a nostro sapere piccola parte ileo con valvola ileocecale) anche il colon, retto e ano (che da una settimana per due tre volte al giorno emette del muco che a noi sembrano escrementi).Le chiedo un consiglio sul "da farsi", dovremmo chiedere a giorni un consulto medico "esterno" circa la ricanalizzazione (anche se i chirurghi che in urgenza hanno operato papà li vedo molto diffidenti o meglio poco ottimisti), e inoltre, visto lo stato di mio padre, che cmq è sempre stato vigile non ha mai avuto bisogno di trasfusioni e che cmq debilitato, ma sembra "vivere", se è fattibile tentare una ricanalizzazione e se questa operazione è piu' o meno rischiosa e lunga da effettuare. Aggiungo che l'uomo ha 66 anni con fibrillazione atriale (assume farmaco) e con un pregresso TIA 4/5 anni fa con nessuna conseguenza (ma che lo ha portato ad assumere anticoagulanti).Ovviamente la ringrazio per l'eventuale risposta e capisco bene che la consultazione a distanza e senza "supporti diagnostici" non è fattibile ma le sarei grato se mi rispondesse.Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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La ricanalizzazione in se non sarebbe un intervento complesso.
Comprenderà che non possiamo giudicare sul caso specifico in quanto la complessità elevata impedisce via web di dare giudizi sensati.
Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia