Utente 507XXX
Buonasera,
sono una donna di 32 anni. Ho smesso di fumare da 6 mesi, quasi astemia, non utilizzo medicine e non soffro di allergie.
Ho una severa parodontite tenuta costantemente sotto controllo.
Sono seguita da una psicoterapeuta poiché soffro da tempo di stati ansioso depressivi.
In seguito ad analisi abbiamo osservato una carenza di vitamina D per cui sto prendendo integratori.
Negli anni ho avuto episodi di colon irritabile, incluse due forti coliche che mi hanno portato in pronto soccorso. In entrambi i casi sono uscita senza una vera diagnosi, "hai un colon irritabile, devi stare più tranquilla".
Veniamo al motivo del consulto.
Da fine Ottobre ho iniziato a notare perdite di sangue rosso vivo durante la defecazione. Inizialmente, pensando ad emorroidi, e non avendo altri sintomi, non ho dato peso al problema.
A fine Dicembre, osservato che il sanguinamento peggiorava, sono andata dal gastroenterologo il quale con rettoscopia mi ha diagnosticato una proctite ulcerosa.
Il referto recitava:
"fini erosioni della mucosa del retto distale su cui si effettuano biopsie.
Si prescrive topster 1 supposta due vole al dì"

Premetto che non ho avuto modo di ottenere il referto bioptico ma il medico, in secondo consulto e avendo letto tale referto, ha confermato la diagnosi di proctite.
Ciò accadeva il 4 Gennaio.
Day hospital per effettuare colon, gastro e altri esami fissato al 20 Marzo.
Al momento ho una congiuntivite follicolare reattiva (collirio antibiotico e cortisonico), una candidosi orale in regressione (curata con diflucan) e pochi giorni fa la ginecologa ha osservato la presenza di un polipo endometriale causato secondo lei dallo stress di questo periodo.

In questo periodo sto mangiando in maniera molto leggera. Poca pasta, molto pesce bollito, zucchine e verdure al vapore, niente zuccheri o cibi integrali, poca carne cotta ai ferri.
Tutti i problemi che sto presentando potrebbe essere collegati alla proctite? Andando in questi due mesi sono aumentati dolori addominali e, durante la defecazione (feci formate anche se poche, nessun tipo di diarrea anzi, maggior tendenza allo stitico) ho continuato con sangue e muco.
Il dottore mi dice di stare tranquilla ma io sono letteralmente terrorizzata e stremata dall'attesa.
Possibile che nonostante due mesi di topster il sangue e il muco non siano cessati?
So che senza colon e biopsia non si possono fare diagnosi ma l'esperienza vi farebbe propendere per una rettocolite? Ho paura che la malattia sia salita anche a zone più alte.
Se di semplice proctite ulcerosa limitata al retto si dovesse trattare è lecito sperare in una guarigione?
Il muco può essere presente anche in caso di proctite? A quest'ora non dovrei essere migliorata?
Sono terrorizzata.

[#1] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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Purtroppo non possiamo dare risposte sensata senza una biopsia.
Solo il quadro istologico può far fare diagnosi precisa.
La sola supposta, anche in caso di proctite, potrebbe non essere sufficiente.
Ha fatto emocromo, VES, PCR, calprotectina fecale?
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 507XXX

Salve dottore e grazie per la risposta celere.
Ho fatto ves e pcr a metà gennaio.
Valori perfetti.
Non ho fato la calprotectina perchè, secondo il mio medico di base, avendo già il referto della rettoscopia non era necessario anche l'esame delle feci.
Va detto che appena iniziate le supposte il sanguinamento si è interrotto per poi riprendere e aumentare in questi giorni.
Non sporco mai la tazza ma è presente in abbondanza sulla carta e il muco, che prima non c'era adesso è più presente.
Forse le analisi andrebbero ripetute ma ormai il day hospital è talmente vicino che rifarle e scoprire che o valori sono aumentati mi causerebbe una ulteriore ansia inutile.

Mi rendo conto che senza colon non è possibile fare diagnosi ma sarebbe possibile rispondere comunque alle mie domande in via ipotetica?
La congiuntivite, il polipo e la candida potrebbero essere legati ad una proctite ulcerosa?
Se davvero non c'è altro oltre quella piccola porzione di retto posso sperare di guarire o comunque dovrò prendere medicinali a vita?
So di essere insistente ma nella mia testa c'è il terrore e aspettare tutto questo tempo mi ha esasperato. I giorni non passano più.

[#3] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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1) la congiuntivite si.
2) impossibile dirlo.
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#4] dopo  
Utente 507XXX

La ringrazio per la disponibilità.
In caso di dubbi non esiterò a scrivere ancora.
Grazie e buon lavoro.

[#5] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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Bene.
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