Utente
Salve, sono una ragazza di 20 anni che da un mese accusa dolore al torace e alla schiena, che mi provoca dispnea e affanno anche senza particolari sforzi.
Inoltre ho eruttazioni frequenti, praticamente dopo ogni pasto ma anche solo dopo aver bevuto acqua.


Dopo aver assunto, senza risultati, tachipirina 500 e Zitrobiotic, ho fatto una radiografia toracica e come esito è emerso questo: Lieve rinforzo congestizio-vascolare della trama polmonare in sede ilo- parailare bilaterale in assenza di grossolani addensamenti parenchimali elo significative deformazioni ilari.

OCV nei limiti per ampiezza e morfologia.

Emifreni regolari.

Liberi i seni costo-frenici laterali...
Dopo averla fatta leggere al medico, lui ha reputato si trattasse di bronchite e per 4 giorni ho assunto Fluibron sciroppo per fluidificare il muco (pur non avendo mai avuto tosse), senza alcun risultato.
Così mi è stato prescritto Bentalan cortisone che ho preso per circa 5 giorni per poi diminuirlo gradualmente.
Durante la cura con il cortisone, non ho avuto più i dolori e neanche la dispnea però adesso dopo una settimana ho nuovamente entrambi i sintomi.

Ho fatto una visita pneumologica e come esito mi hanno riscontrato il reflusso gastrico e mi è stato dato il Lasopranzolo da prendere la mattina, il Marial bustine da prendere una la sera prima di andare a letto.
Inoltre la pneumologa pensando possa anche essere rinite allergica (sono allergica all’ulivo e alla parietaria) mi ha dato il Kestine una pillola al giorno (ho il naso leggermente chiuso e ogni tanto tendo a respirare di più con la bocca) ma non ho particolari sintomi allergici ne asma.

In più ho un diffuso dolore al collo, con qualche momento di tachicardia (soffro un po’ d’ansia ma sto assumendo l’integratore Ansioten in questo periodo per ridurre lo stress e favorire il rilassamento).

Ho anche una scoliosi trascurata perché non ho mai fatto alcun trattamento o terapia e spesso tendo a stare in posizioni scorrette anche a causa di una vita molto sedentaria.

Ho inoltre un’asimmetria della gabbia toracica ed un’anca leggermente più alta dell’altra.

Durante la giornata (non tutti i giorni) misuro anche la temperatura corporea con termometro a mercurio, ed è un po’ altalenante, la sera a volte arrivava sui 37, 2/37, 3.
Da un paio di giorni non supera 37 o resta sui 36, 9.


La mia domanda è quindi, dopo un mese con questo dolore che mi è calmato solo con il cortisone e poi è ricomparso, è possibile si tratti solo di reflusso gastrico o può riguardare le problematiche alla schiena di scoliosi?


La prossima settimana farò una visita cardiologica ed ECG per vedere se si tratta di problemi cardiaci, e farò anche le analisi del sangue.


C’è pericolo di patologie più gravi, tipo tumori?


Grazie

[#1]  
Dr. Mauro Di Camillo

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buongiorno cara
penserei in effetti ad un reflusso gastrico
la scoliosi però a volte può peggiorare i sintomi.
non credo a problemi più seri.
continui con la terapia per il reflusso
saluti
Dott M. Di Camillo
Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva
dottorato di ricerca in fisiopatologia chirurgica e gastroenterologica

[#2] dopo  
Utente
Salve dottore, grazie della risposta. Sto iniziando a pensare che la mia sintomatologia possa riguardare il Covid, vista la dispnea con fiato corto e affanno, dolore toracico e alla schiena. Pur non avendo febbre, tosse o altro. Continuo comunque la terapia per il reflusso ed in caso farò segnalazione per avere fatto un tampone per sapere se si tratta del coronavirus. Ma in ogni caso il Covid non dovrebbe avermi causato bronchite o polmonite che mi provocano questa dispnea e dolore? Come mai allora dalla rx e dalla visita pneumologica non è emerso nulla di tutto questo? Secondo lei dovrei fare una visita gastroentereologica oppure una tac toracica? Sono confusa e spaventata. La ringrazio.

[#3]  
Dr. Mauro Di Camillo

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difficile capire chiaramente
però se aveva già fatto una visita pneumologica...
penserei più ad un reflusso.
saluti
Dott M. Di Camillo
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[#4] dopo  
Utente
Ok, scusi l’ultima domanda. Quindi il reflusso potrebbe causare tutti questi sintomi, cioè dispnea, affanno, dolore al torace e alla schiena? Perché oltre alle eruttazioni frequenti, non ho particolari bruciori di stomaco o rigurgiti acidi.
Scusi ancora e grazie.

[#5]  
Dr. Mauro Di Camillo

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ripeto, se ha fatto una visita pneumologica e lo specialista non avrebbe dato molta importanza a questi sintomi non credo ci possano essere molti problemi.
l’alternativa è che lei si sia facendo un po’ troppo influenzare dal momento che viviamo...
saluti
Dott M. Di Camillo
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[#6] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta. Quest’ultima cosa del condizionamento non la escludo, sono consapevole di essere una persona molto ansiosa che si agita spesso, però diciamo che i sintomi fisici li ho a prescindere e sono proprio questi a farmi allarmare. Da stamattina ho anche starnuti, e necessità di soffiare il naso che resta comunque chiuso, infatti continuo a respirare solo dalla bocca, avvertendo questa fame d’aria che mi porta a respirare più profondamente con dolore alla parte destra del torace e alla schiena. Sto comunque continuando a prendere il Marial e il Kestine antistaminico, ma non ho avuto miglioramenti finora.
Secondo lei dovrei provare a liberarmi il naso con qualche acqua fisiologica per respirare meglio? Grazie

[#7]  
Dr. Mauro Di Camillo

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si con fisiologica e aerosol potrebbe andare meglio
saluti
Dott M. Di Camillo
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[#8] dopo  
Utente
Salve, ho acquistato la soluzione fisiologica per i lavaggi nasali ed oggi ho provato a farli ma non mi hanno liberato il naso più di tanto e sopratutto tenendo indietro la testa, l’acqua fisiologica mi è arrivata in gola ed ho subito sputato il tutto. Li sto facendo nel modo sbagliato? E per quanto riguarda aereosol per la dispnea, con quali medicinali dovrei farlo? Perché il mio medico curante mi ha detto che in caso di covid (anche se lui pensa che io non c’è l’abbia), l’aereosol è controproducente.
La cosa che non riesco a capire è che pur non avendo polmonite, pleurite o broncopolmonite continuo comunque ad avere questo dolore toracico con dispnea. Il covid può causare dispnea anche senza polmonite? E soprattutto avendo gli stessi sintomi da un mese, potrei davvero aver avuto per tutto questo tempo il covid senza una risoluzione spontanea o un peggioramento? Come dovrei curarmi nel caso? Grazie e scusi ancora il disturbo.

[#9]  
Dr. Mauro Di Camillo

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buongiorno
credo che i lavaggi li stia facendo bene
probabilmente non sono miracolosi.
escludendo problematiche polmonari,
non può avere dispnea per il covid senza polmonite, un’ altra possibilità potrebbe essere di natura cardiologica.
se proprio vuole essere sicura che non ci sia nulla facciamo una visita cardiologica.
saluti
Dott M. Di Camillo
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[#10] dopo  
Utente
Ok la ringrazio, continuerò i lavaggi e domani ho una visita cardiologica con ECG quindi vedrò se possono essere problemi cardiologici. Parlando con la pneumologa, avendo ancora gli stessi sintomi dopo più di una settimana, mi ha consigliato di continuare Marial, Lasopranzolo, Kestine per l’allergia ed in più aggiungere l’antinfiammatorio Lenidase mattina e sera.
Inoltre essendo io molto ansiosa già da anni, la mia psicologa mi ha consigliato di riprendere, dopo quasi due anni da quando l’ho smesso, Entact (antidepressivo), che ormai inizierò domani. Ho comunque fatto la segnalazione per il tampone faringeo perché comunque è una grande preoccupazione per me e sapere con certezza mi aiuterebbe, quindi aspetto di essere contattata per farlo.
Ah un’ultima cosa, oggi mentre pranzavo, oltre ad eruttare come faccio sempre ultimamente, ho provato una specie di fastidio durante la deglutizione, come se sentissi proprio il cibo scendere in gola, non era proprio dolore però diciamo che è stato fastidioso. Può anche questo essere causato dal reflusso gastrico? Grazie e scusi ancora per le varie domande.

[#11]  
Dr. Mauro Di Camillo

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si potrebbe
ci aggiorniamo dopo il cardiologo
buongiorno cara
Dott M. Di Camillo
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[#12] dopo  
Utente
Buongiorno dottore, ho fatto la visita cardiologica ed ECG, il cardiologo mi ha riscontrato: Toni cardiaci ritmici, tachicardici, pause libere, la pressione 120/80, la frequenza dei battiti a 108 e come conclusione: Tachicardia sinusale. Mi ha chiesto se fossi agitata e appunto ho detto di essere molto ansiosa sopratutto in questo periodo e che lo psichiatra mi sta facendo iniziare l’antidepressivo Entact da oggi. Ha concordato con questa cosa e mi ha detto di continuare la terapia per MRGE che sto prendendo già cioè Marial la sera, Lasopranzolo la mattina e Lenidase mattina e sera. Mi ha detto che la dispnea e l’affanno potrebbero essere causati dal cuore che vittima dei battiti accelerati pompa di più.
Mi ha consigliato ecocolordoppler + ECG dinamico e poi nuovamente una visita cardiologica di controllo, in cui porterò anche le analisi del sangue di cui sto aspettando il risultato. Per cui non dovrebbero essere neanche problemi cardiaci, e ne polmonari, però questo dolore al torace (livello epigastrio e ipocondrio destro) e schiena, persiste. Con l’ecocolodropper potrò vedere se eventualmente ci sono stati danni al cuore, magari generati dal covid (continuo a pensare di averlo preso),visto che ho letto che può portare anche problemi cardiaci tipo infiammazione del miocardio e sto ancora aspettando per il tampone. Domani avrò i risultati delle analisi del sangue, spero di capirci di piu. Inoltre ho ancora le eruttazioni anche a stomaco vuoto tipo stamattina che non ho neanche fatto colazione e tipo un singhiozzo subito dopo. Lei mi consiglia di effettuare comunque una visita gastroentereologica visto questo reflusso che dicono io abbia? Aspetto il suo parere. Grazie della continua disponibilità.

[#13]  
Dr. Mauro Di Camillo

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buongiorno
direi di no perché la terapia la sta già facendo
più di quello cosa ci aspettiamo?
vediamo invece di proseguire il percorso cardiologico e aspettiamo l’esito delle analisi del sangue.
saluti
Dott M. Di Camillo
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[#14] dopo  
Utente
Salve dottore, ho ritirato i risultati delle analisi del sangue e gli unici valori che non rientrano nella norma sono: MCH 26,40 e dovrebbero rientrare tra 27 - 33;
PDW 17,5 che dovrebbe rientrare in 10 - 16;
Linfociti 3,640 che dovrebbe rientrare invece tra 1500 - 3500. I globuli bianchi li ho 7,430 e rientrano nella norma secondo le analisi.
Ma i linfociti alti sono sinonimo di un’infezione virale? Cioè nel mio caso che non ho avuto raffreddore o altro ( a parte qualche starnuto, naso chiuso e ogni tanto qualche soffiata di naso forse dovuti ad allergia), questo lieve aumento dei linfociti potrebbe essere causato dal covid?
Sto ancora aspettando il tampone e sto andando avanti con la terapia per il reflusso e quella per l’ansia.
Il mio medico curante dice che dalle analisi non c’è nulla, perché i linfociti indicano infezioni se anche i globuli bianchi non sono nella norma. Sinceramente non sono molto convinta. Lei che ne pensa? La ringrazio

[#15]  
Dr. Mauro Di Camillo

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buongiorno
la penso come il suo medico di base...
non credo che quel piccolo aumento dei linfociti sia espressione di patologie infettive tanto meno da covid ....
prosegua la terapia come ci siamo detti almeno 1 mese e vediamo come va
saluti
Dott M. Di Camillo
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[#16] dopo  
Utente
D’accordo dottore, grazie della risposta.
Un’ultima cosa, questo dolore al torace durante inspirazione e anche alla schiena (soprattutto a livello della scapola), e la fame d’aria con sensazione di dover respirare di più, potrebbe quindi essere causata dal reflusso gastrico oppure è da ricollegare solo all’ansia?
La ringrazio molto per la disponibilità avuta in questi giorni, è stato davvero d’aiuto per me. Le farò sapere come procederà. Buona giornata

[#17]  
Dr. Mauro Di Camillo

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direi tutte e due le cose
ansia e reflusso
saluti
Dott M. Di Camillo
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[#18] dopo  
Utente
Buongiorno dottore, scusi il disturbo, sto continuando ad assumere Lasopranzolo, Lenidase e Marial ma ho saputo che il Lasopranzolo se preso per lungo tempo (già sono due settimane) può creare problemi digestivi, siccome non sto avendo alcun miglioramento con questa terapia, anzi ho ancora questo dolore toracico, alla schiena quando respiro profondamente e dispnea con affanno, non potrebbero magari non essere adeguati al mio problema? O la scomparsa dei sintomi richiede più tempo? Quando deglutisco sento anche del muco in gola che rimane e a volte sento dolore all’arcata dentaria destra che si accentua quando digrigno (unisco) i denti fra loro. Sono molto in ansia,sto assumendo Entact ed ansioten e sto aspettando di essere contattata per fare il tampone per il covid (la mia preoccupazione principale). A parte queste frequenti eruttazioni con singhiozzi acidi (a volte), non ho altri bruciori gastrici o fattori legati ad acidità di stomaco. Stanotte ho avuto anche difficoltà a dormire per questo respiro affannoso. Ho paura di non respirare più e soffocare. La dispnea può essere provocata da questo presunto reflusso? E soprattutto posso assumere questi farmaci per lungo tempo senza conseguenze? Grazie

[#19]  
Dr. Mauro Di Camillo

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buongiorno
la terapia va assunta per almeno 1 mese
poi si vede come va...
per lungo tempo si considera anni non giorni!
bisogna quindi aspettare l’effetto.
stia più serena e vedrà’ che non avrà nessun problema respiratorio
purtroppo la televisione fa somatizzare sintomi che non ci sono...
saluti
Dott M. Di Camillo
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[#20] dopo  
Utente
Salve dottore, dato il continuo affanno e dolore toracico e temperatura tra i 37.1/37.2 la sera, la pneuomologa ha ritenuto che insieme al reflusso io abbia un’infiammazione ai bronchi, quindi una bronchite acuta o cronica. Mi ha prescritto l’antibiotico Giasion da aggiungere alla terapia del reflusso, inoltre mi ha aumentato il Lasopranzolo da una volta la mattina a stomaco vuoto a due volte con una anche poco prima di cena, più il Marial dopo i pasti che già prendo. L’antibiotico lo sto prendendo da tre giorni e il dolore a volte mi sembra diminuito, ma comunque dopo qualche sforzo lo risento un po’ e la dispnea non riesco bene più a comprendere se sia legata alla bronchite o no, perché in certi momenti sembra che non c’è l’abbia ma appena sono più ansiosa ricompare. Il medico di base dopo auscultazione ieri mi ha detto che i bronchi e i polmoni li sente liberi e l’ossigenazione era 98. Non so più cosa credere. Ho inoltre eruttazioni sempre frequentissime anche a stomaco vuoto, arrivo anche a farne 5/6 di seguito e qualche rigurgito acido in cui risento tutto il cibo che ho mangiato. È possibile che questa bronchite che ho da un mese e mezzo e che persiste sia dovuta al reflusso? O peggio ancora potrebbe essere un’ernia iatale?
Io ho ancora la preoccupazione riguardo il covid e sto aspettando l’esito però davvero sono confusa. Queste eruttazioni continuano e quando respiro sento un dolore retrosternale oltre che toracico che varia anche in base alla posizione che assumo. Lei che ne pensa? La ringrazio molto

[#21]  
Dr. Mauro Di Camillo

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buongiorno cara
mi sembra strano che sia una bronchite...
comunque 2 componenti giocano un ruolo importante: ansia e reflusso.
giusto aver modificato un po’ la terapia gastrica
con l’antibiotico tamponiamo eventuali problemi polmonari.
più di questo non farei...
saluti
Dott M. Di Camillo
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[#22] dopo  
Utente
Salve dottore, ho terminato la terapia con Giasion senza miglioramenti, e sto continuando con Marial e Lansopranzolo per il reflusso. Ho ancora il dolore epigastrico soprattutto durante la palpazione da parte della pneumologa e poi ho un dolore quando respiro alla parte destra alta della schiena, vicino alla scapola destra. Tutto ciò mi rende un po’ di fiato corto e necessità di inspirare profondamente per prendere più aria. Ho anche tuttora frequenti eruttazioni, anche a stomaco vuoto, e nel pomeriggio/sera la temperatura corporea mi varia dai 37 fino ai 37.4/37.5 da più di un mese. Ho fatto il tampone per il covid con esito negativo, per cui la pneumologa mi ha consigliato delle analisi del sangue per particolari infezioni polmonari cioè Chlamydia e mycoplasma, ed una tac toracica ad alta risoluzione che farò la prossima settimana. Mi ha consigliato anche una visita gastroenterologica per quest’epigastralgia avvertita. Sono abbastanza preoccupata, soprattutto per cause tumorali data la persistenza della febbricola. Volevo chiederle una cosa, siccome ho il brutto vizio (che sto cercando di correggere) di mangiare velocemente, masticando poco e male, potrebbe questo dolore toracico ed alla schiena essere causato da una polmonite ab ingestis da inalazione di cibo? Oppure di un’ernia iatale? Anche se non credo provochi febbre.
Ah e un’altra domanda, la pneumologa mi ha prescritto un altro antibiotico da prendere per 5 giorni per questa febbricola che non mi scende ancora, precisamente il Levoxacin. Nel caso fossero problemi gastrici, questo antibiotico potrebbe portarmi danni?
La ringrazio

[#23]  
Dr. Mauro Di Camillo

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buongiorno
può assumere senza problemi
per la polmonite ab ingestis legge troppo su internet...
aspettiamo la tc
e sentiamo cosa le dice il collega gastroenterologo
Dott M. Di Camillo
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[#24] dopo  
Utente
Grazie per la risposta. Eh si, sul fatto che cerco troppo su internet è vero...
Comunque inizio quest’antibiotico in attesa delle analisi e della tc. Dalla tc torace si vedono anche se ci sono problemi allo stomaco oppure nel caso devo farne un’altra mirata allo stomaco? Venerdì andrò dal gastroenterologo. Ah un’altra cosa, oggi pomeriggio mi sono appisolata e dopo circa mezz’ora mi sono svegliata di botto con forte tachicardia e stimolo di andare al bagno. Ho fatto feci molli (non diarrea) e poi piano piano la tachicardia si è attenuata. Mi sono spaventata parecchio. Quando mi sono asciugata c’era del sangue (ma questo mi capita da un anno perché ho un prolasso emorroidario che non sono arrivata ad operare a causa della pandemia). Nell’ultimo anno infatti vado in bagno con difficoltà, soffrendo anche di stipsi cronica da quando ero piccola, però non ho mai avuto altri problemi come questa tachicardia.
La tachicardia potrebbe essere data dai problemi di reflusso oppure così appena sveglia è probabile sia solo ansia? Prima di coricarmi ero parecchio preoccupata perché ho misurato la temperatura e già alle 16 l’avevo a 37.2 ed è così da più di un mese ormai. Comunque aspetto la visita venerdì. Grazie sempre della disponibilità dottore.