Utente
Buongiorno,
Sono un uomo di 48 anni e da oltre 10 assumo giornalmente Omeprazolo 20 mg per gastrite/reflusso esofageo.

Nell’ultimo anno lo avevo sospeso parzialmente (ovvero lo prendevo ad intervalli di 3-4 gg, riducendolo di fatto del 70%) perché spaventato da possibili effetti collaterali di questi farmaci e a settembre ho fatto una gastroscopia per verifica, dalla quale venivano evidenziate piccole erosioni duodenali che in precedenza effettivamente non c’erano (stesso esame fatto 2 anni prima).

Il problema però è il seguente: già da giugno ho sintomi vaghi e mai provati prima, tra cui:
- distensione e gonfiore addominale dopo i pasti, specie la sera
- crampi diffusi sia addome alto che basso
- senso di tensione (sensazione di "qualcosa che tira" dall'interno) sull'addome sx, sotto le costole
- alterazioni dell’alvo (stitichezza, ma in 2-3 occasioni coliche con diarrea)
- meteorismo e borborigmi
- nausea, di intensità lieve e transitoria (mai vomito), a volte dopo mangiato ma a volte anche se bevo solo un bicchiere d’acqua (a stomaco vuoto)
- perdita di peso limitata (da giugno sceso da 79 a 75 kg)

Il mio medico, sospettando una M. I. C. I. o possibili diverticoli, mi ha fatto fare una colonscopia, che è risultata negativa all’ispezione diretta, ma sono in attesa dell’esito delle biopsie.

Ho fatto anche analisi ematiche/urine nella norma tranne per proteine nelle urine (20mg/dl su campione singolo).


Ora immagino che questi sintomi possano ancora ricondurre al problema originario della gastrite (anche se da un mese sto riprendendo giornalmente Omeprazolo 20mg) ma poiché si parla degli effetti collaterali dell’assunzione a lungo termine degli IPP, tra cui la contaminazione batterica del tenue e il tumore carcinoide (che magari è nel tenue e quindi non rilevabile dalla colonscopia), ho il timore che ci possa essere una di queste due complicanze.
Ovviamente temo soprattutto la seconda.

Grazie infinite per la vs attenzione
Saluti

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
CROTONE (KR)
REGGIO DI CALABRIA (RC)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
Penserei solo a una disbiosi intestinale legata all'assunzione prolungata degli IPP:

https://www.medicitalia.it/news/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/8222-effetti-collaterali-degli-inibitori-di-pompa-protonica-ipp-realta-o-fake-news.html

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta dr. Cosentino.
Posso chiederle quale dei test per la disbiosi è, secondo lei, più affidabile e se l'eventuale terapia è la solita (Normix) ?
Grazie ancora
Distinti saluti

[#3] dopo  
Utente
Mi scusi dottore,
aggiungo un'altra domanda: è normale che dopo più di 48 ore dalla colonscopia io continui ad avere gorgoglii nell'addome ? Ho come l'impressione che il transito intestinale sia in qualche modo "rallentato"...
Grazie ancora
Saluti

[#4]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
CROTONE (KR)
REGGIO DI CALABRIA (RC)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Solo meteorismo.....
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it