Utente
Buongiorno,
soffro di fastidio alla gola da ormai quasi un anno (inizio marzo 2020).
Mi sono rivolta ad un otorinolaringoiatra su suggerimento del medico di base a cui mi ero rivolta per questo fastidio perenne alla gola, il quale mi ha suggerito di prendere esomeprazolo mattina e sera e deflux dopo i pasti dopo avermi diagnosticato il reflusso laringo faringeo con una visita, senza alcun tipo di esame specifico.
Con esomeprazolo ho provato anche per molto tempo con 40 la mattina e 40 la sera ma nulla, i sintomi persistono dopo 6/7 mesi di terapia.
Non ho mai fatto nessun tipo di esame (non mi è stato consigliato) o test, c’è qualcosa che potrei fare?
Inizia ad essere uno stato che mi condiziona e questo fastidio (che si accentua dopo i pasti) mi rende nervosa.
Dovrei continuare con questa terapia nonostante dopo tanti mesi non abbia avuto nessun risultato?
Ho ovviamente cercato di seguire anche una corretta alimentazione, anche se a periodi alterni ma in ogni caso non bevo alcol, non abuso di caffè o di pomodori e quei cibi particolarmente indicati come dannosi.

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Prof. Alberto Tittobello

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La terapia per combattere il reflusso è corretta. In questi casi, quando non ottiene i risultati previsti, consigliamo una gastroscopia per avere una diagnosi precisa. Anche perché, se la diagnosi di reflusso non risultasse corretta, dovrebbe ritornare dall ' otorinolaringoiatra per aggiornarlo.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio molto per la risposta Prof. Tittobello.
Non c’è nulla di meno invasivo e più leggero da poter fare prima di arrivare alla gastroscopia?
La ringrazio nuovamente.

[#3]  
Prof. Alberto Tittobello

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No, la gastroscopia permette una diagnosi precisa. Ma non deve temerla : con i nuovi apparecchi e con un po' di sedazione ( che facciamo sempre ) non si sente nulla.
Prof. alberto tittobello