Bruciore e reflusso

Salve sono una ragazza di 25 anni, soffro già da qualche anno di bruciore e reflusso.
Nel mese di gennaio ho eseguito una gastroscopia, la diagnosi è stata: incontinente con esofagite di grado A sec.
Los Angeles.
Cardias in sede ma incontinente.

Il medico non ha potuto eseguire la biopsia in quanto era presente un abbondante ristagno biliare in cavità gastrica, motivo per cui mi ha suggerito di eseguire una eco all addome per vedere se c'era qualcosa che non andava alla colecisti, ma per fortuna una volta eseguita l'ecografia il medico non ha trovato nulla che non andava, ma mi ha consigliato di eseguire dei test di intolleranze alimentari e le analisi del sangue per vedere se si trattava di un problema di celiachia.
Ho eseguito i test delle intolleranze dai quali è risultata un intolleranza al mais, al lievito chimico e di birra e alla farina, mentre invece dalle analisi del sangue per la celiachia è risultato tutto nella norma.

Nel frattempo dall'indomani da quando ho effettuato la gastroscopia quindi dal 12/01/2021 ho seguito per un mese la cura che mi è stata lasciata dal medico che ha eseguito la gastro, cioè omeprazen 1 cpr prima di colazione a gg alterni, riopan gel 1 bustina due volte al di lontano dai pasti, neocarvi 1 cpr prima di pranzo e cena, gerd off bustine una bustina subito dopo i pasti.
sembrava andare meglio, anche se ogni tanto i fastidiosi dolori e il bruciore si ripresentavano ma in forma più contenuta.
Dopo aver seguito la cura per un mese ho ricontattato il medico, che mi ha detto di seguire ancora la stessa cura per altri 15 giorni, con l unica differenza di non assumere più omeprazen.

Ad oggi mi ritrovo ad avere dei forti dolori, stomaco gonfio, e forti bruciori soprattutto la mattina e la sera.

Non so più cosa fare.

Mi suggerite di fare altri esami?
Inoltre dovrei preoccuparmi per la presenza eccessiva di bile nello stomaco?
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Prof. Alberto Tittobello Gastroenterologo 4,6k 219
No, non deve fare altri esami, ma riprendere la terapia di prima.

Prof. alberto tittobello

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie per la sua risposta dottore, per quanto riguarda la bile in eccesso da cosa crede sia dovuto visto che dall'eco addome era tutto ok?
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Prof. Alberto Tittobello Gastroenterologo 4,6k 219
La bile viene formata nel fegato e, attraverso le vie biliari, arriva nel duodeno, quindi a valle dello stomaco. Da lì dovrebbe proseguire verso il basso. Se, invece, risale verso lo stomaco. non è in problema delle vie biliari , ma è dovuto al fatto che la motilità del duodeno ( la peristalsi ) è alterata. Quindi il farmaco più adatto è quello che si chiama procinetico. Ma lei lo prende già : solo, lo prenda prima dei pasti e non dopo.

Prof. alberto tittobello

Il reflusso gastroesofageo è la risalita di materiale acido dallo stomaco all'esofago: sintomi, cause, terapie, complicanze e quando bisogna operare.

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