Utente
buonasera, sono una donna di 31 anni e vorrei chiedervi un consulto.
Da fine luglio scorso ho smesso la pillola dopo oltre dieci anni di assunzione.Io e mio marito (anche lui di 31 anni) vorremmo avere un bimbo.
Il primo mese (agosto) ho avuto difficoltà ad ovulare, come mi ha riferito il mio ginecologo :si era formata una piccola c.funzionale risorbita con la mestruazione successiva, avvenuta però dopo 37 giorni. Nel mese di settembre il mio ciclo è stato di 32 giorni, calcolo effettuato attraverso il dosaggio del progesterone a settembre al 20 e 27 giorno P.M.. Secondo il mio ginecologo ho normalmente ovulato solo che più tardi, ca. al 20 giorno, quindi la mia fase luteale dovrebbe essre più breve(11/12 GG).
Così è stato anche ad ottobre, 32 giorni di ciclo e ovulazione (da me misurata, spero bene con gli stick ovulatori) anche questa volta al 20 giorno e una fase luteale di 11/12 giorni.
L'ultimo ciclo è iniziato il 06.11 con spotting e il 07 con perdite sangue.
Stasera però 18 novembre ho osservato che il muco sta già divendo filante e ho doloretti al basso ventre. Sono all'11 giorno post mestruo, e sulla base cicli sarei di ca. 5 o 6 giorni in anticipo rispetto alle precendenti ovulazioni. E' possibile? mi aspettavo di ovulare attorno al 26/27 novembre, dopo cioè ca.20 giorni p.m.
La mia domanda: cosa ha potuto influire? Potrebbe dipedendere da un problema di alimentazione?Chiedo questo perchè soffro da numerosi anni di problemi gastrointestinali ed ho scoperto da ca. 9 mesi di essere intollerante a latte e uova e da allora ne assumo veramente pochi.Quest'ultimo mese visto che mi sentivo stanca ho assunto B Total sciroppo pr una settimana. E' possibile che le vitamine ifluiscano sulla durata del periodo post ovulatorio?La carenza di vitamine influisce sulla fertilità'? Ecografia ed analisi del sangue non rilevano alcuna anomalia, solo la mia alimentazione è spesso in bianco e ridotta,con pochissimi del latte e uova quasi assenti. Vorrei capire come regolarmi perchè nei mesi precedenti per situazioni varie (lavoro, influenza ecc) siamo risciti ad avere rapporti solo ca. 3/4 giorni prima dell'ovulazione, ma senza risultati. Questo mese vorremmo riprovare e vorrei capire se ci sono correttivi da adottare; mangio spesso in bianco con verdure lesse evitando i cibi più ricchi per evitare l'assunzione di farmaci per le coliche di cui soffro (per molti anni ho assunto spasmomen 20 somatico). Grazie per la cortese attenzione.Buonasera

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Dr. Marcello Sergio

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I farmaci da lei citati non incidono. Si tratta di alterazioni ormonali che possono determinare irregolarità nell'ovulazione. Puo' utilizzare gli stick urinari per capire quali sono i gg fertili
Saluti
Dr. Marcello SERGIO
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[#2] dopo  
Utente
Grazie dottore della cortese risposta.
Vorre porle una ulteriore domanda: ho avvertito la maggiore quantità di muco tra il 20 e il 23, ho iniziato a fare gli stick urinari dal 20 ma ad oggi 26 non mi hanno mai rilevato alcun picco, pur se l'ormone LH era comunque presente. I giorni 22 e 23 sono quelli in cui ho avvertito maggiore tensione al seno, e a patire dal 20 abbiamo avuto regolari rapporti ogni 2/3 giorni. E'possibile che nonostante evidenti segni le mie ovaie non abbiano rilasciato l'ovulo?
Da una prima ecografia interna fatta i primi giorni di settembre gli organi erano a posto, solo non vorrei si trattasse di un problema ormonale. Quali sono i fattori per cui una persona non ovula costantemente? Cosa mi consiglia, ripeto il progesterone la prox settimana?
Purtroppo il mio ginecologo, di vecchio stampo, è un pò brusco nei modi e non riesco ad avere con lui un rapporto di dialogo sereno, sempre di corsa.. sto pensando seriamente di cambiarlo.

[#3]  
Dr. Marcello Sergio

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Potrebbero esserci dei cicli anovulatori. La conferma dell'ovulazione si puo' avere con il monitoraggio follicolare ecografico. Puo' ripetere il progesterone la prossima sett per vedere se e' su livelli ottimali
Saluti
Dr. Marcello SERGIO
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[#4] dopo  
Utente
Gentile dottore torno a chiederle un consulto.
Il 28 novembre scorso, dopo alcuni giorni di dolori al basso ventre e nausea ho fatto la visita dal mio ginecologo (ero al 21 gg. post mestruo) che mi ha trovato l'ovaio destro ingrossato. Come consigliato anche da lei ho ripetuto il progesterone il giorno 30.11 . Era il il giorno 23 post mestruo e il valore era 33.41 (range fase luteale 6-20).
I doloretti del basso ventre, tipo premestruali, da allora non mi hanno mai abbandonato, il seno è più grande, come accade prima delle mestruazioni, ma non è dolente. Oggi sono al 30 p.m., il mio ciclo è mnormalmente di 32. Sono confusa, vorrei cortesemente sapere se, l'esame del progesterone accerta con certezza che l'ovulo è stato liberato, anche se con gli stick urinari non sono riuscita a rilevare il picco (anche se gli ormoni erano presenti).
Con mio marito abbiamo avuto comunque rapporti nella settimana presunta fertile. Secondo lei potrebbe essersi instaurata una gravidanza?
La ringrazio in anticipo.

[#5]  
Dr. Marcello Sergio

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L'aumento del progesterone fà desumere che ci sia stata l'ovulazione (anche se la certezza assoluta si puo' avere con il monitoraggio ecografico). Attenda ancora qualche gg per eseguire un test di gravidanza
Saluti
Dr. Marcello SERGIO
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[#6] dopo  
Utente
Gentile dottore torno a scriverle per aggiornarla sulla mia situazione e chiedere un consulto.
Oggi 10.12. ho eseguito il dosaggio delle beta: POSITIVO!, solo però pari a 260. Secondo l'analista del laboratorio un valore un po basso in rapporto al mio ultimo ciclo 07.11.
Secondo lei?. Consideri che i miei ultimi cicli post pillola sono stati tutti di 32 giorni ca. e credo di aver ovulato nella settimana 23/28 novembre (non sono riuscita a misurarla esatamente. H sentito il mio ginecologo che mi ha consigliato di ripeterle dopo 5 giorni, ovvero il 15.12 p.v.
Secondo lei nel frattempo è il caso di fare qualche altro acertamento o ecografia? C'è qualcosa che posso fare per favorire la gravidanza? Da ca. 10 giorni ho sempre crampetti e piccole fitte, ma nessuna perdita anormale, solo bianche.
Grazie mille per l'attenzione!
Buona sera

[#7]  
Dr. Marcello Sergio

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Il valore e' buono. Deve crescere in modo esponenziale con il prossimo eseguito almeno a 7gg di distanza. L'ecografia e' prematura in quanto l'embrione ed il battito si vedono intorno alla 6 sett. Puo' prendere il progesterone dietro consiglio del suo ginecologo
Saluti
Dr. Marcello SERGIO
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[#8] dopo  
Utente
Gentile dottore buona sera. Torno a scriverle a distanza di 20 giorni: la gravidanza procede, ho eseguito la prima ecografia a 7 settimane dove è risultato tutto regolare; il feto è un pò più piccolo,il che confermerebbe un'ovulazione ritardata. Tampone vaginale regolare, le analisi complete devo ancora eseguirle.
Vorrei chiederle un parere sul mio problema di colite, che va aggravadosi con i giorni: la stitichezza è aumentata e molte sere ho mal di pancia, crampi, oltre alla nausea che va e viene, ma mai perdite ematiche. Credo che questi dolori siano causati dall'intestino,ma nel dubbio che sia l'embrione ad avere problemi, quali rimedi si possono adottare? E' il caso di ricorre a buscopan o prodotti similari? Al momento assumo solo acido folico e fermenti lattici (codex), anche se non sono di grande aiuto. La ringrazio anticipatamente per la risposta.

[#9]  
Dr. Marcello Sergio

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I doloretti in gravidanza possono essere normali e non occorre prendere farmaci, solo in caso di dolori piu' forti puo' essere utile prendere un antispastico, consultando anche il suo ginecologo
Salutid
Dr. Marcello SERGIO
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[#10] dopo  
Utente
Gentile dottore buonasera. Sono giunta alla 15 settimana di gravidanza e vorrei chiederle un parere sul problema colite che va via via aggravandosi. Iniziato il quarto mese sono sparite le nausee, ma il problema colite si è accentuato: passo interi giorni con mal di pancia, gonfiore, stitichezza alternata a pseudo diarrea. Premetto che soffro di colon irritabile da ca 10 anni,sicuramente in parte di origine ansiosa; l'anno scorso,prima di restare incinta ho eseguito i test per le intoleranze alimentari dove mi è stata riscontrata intolleranza a latte e uova, certamente ancora non superate nonostante la dieta, poichè, ancora oggi, se ne assumo soffro dei soliti sintomi sopra descritti. Ho eseguito a giugno 2009 una grastroscopia ed una ecografia delle vie biliari: mi è stata riscontrata una colecisti dismorfica ad esse che (per tal motivo non si riempie mai completamente) ed un reflusso di bile nello stomaco. Per tali patologie, seguita da un grastoenterologo, ho seguito una cura con pariet 20 per alcuni mesi. Le dico ciò perchè mi rendo conto che i problemi possono sommarsi ed ora, assumendo solo fermenti lattici,mi trovo di fronte a serie di difficoltà nell'alimentazione, tant'è che ad oggi non ho preso neanche 2 kili e non vorrei trovarmi in una situazione di denutrizione che nuocia al bambino. Cerco di assumere carne e un po di pesce, i valori delle analisi sono a posto, solo che l'alimentazione è fortemente limitata (alimenti che non riesco ad assumere senza avere crampi, flautolenza, titichezza ecc.: legumi, latte,latticini, formaggi,uova, sughi, piatti elaborati, aglio cipolla, fritti, pizza dolci anche semplici) E' il caso di rivolgermi di nuovo ad un gastroneterologo? Secondo lei ci sono farmaci che possono essere assunti senza alcuna conseguenza per il feto che possano alleviare i problemi? La ringrazio sinceramente per l'attenzione. Buona sera

[#11]  
Dr. Marcello Sergio

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Riguardo ai farmaci puo' assumere i classici miorilassanti (che si possono prendere anche in gravidanza). Ritengo comunque indispensabile il ricorso al gastroenterologo che la segua ancora, insieme al ginecologo, per il resto della gravidanza, per stabilire una dieta appropriata ed una eventuale terapia
Saluti
Dr. Marcello SERGIO
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[#12] dopo  
Utente
Grazie mille per la sua risposta. Ho preso appuntamento con il gastroenterologo. Speriamo di riuscire a risolvere presto.
Buona serata.