Utente
Buongiorno, sono una ragazza di 23 anni.
Qualche anno fa, alla prima visita ginecologica mi è stato detto che ho una malformazione all'utero e avendo due setti vaginali mi sono sottoposta ad intervento ed eliminare il setto. In tale sede mi hanno detto che ho un utero didelfo e già lì la mia preoccupazione su una futura maternità è cresciuta.
Ma l'altro giorno alla visita di routine ginecologica, mi è stato trovato un "gnocchetto" di 3 cm annesso all'ovaia dx.La mia ginecologa ha detto che secondo lei si tratta di un dermoide e mi sta facendo fare esami di controllo( CA 19.9 , CA125 e CEA) e tra due mesi vuole rivedermi per prendere in considerazione la possibilità di operare tramite intervento in laparoscopia.
Vi scrivo per sapere se in tale condizione è comunque possibile una gravidanza (non in questo preciso momento) sia nel caso si decidesse di asportare oppure no.
Inoltre vorrei sapere, nel caso sia un dermoide, che cosa può comportare, che cos'è di preciso e a cosa può essere dovuto.
Grazie

[#1]  
Dr.ssa Valentina Pontello

56% attività
20% attualità
20% socialità
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,

l'utero didelfo, se ha due corni correttamente sviluppati, non crea problemi nella fertilità nè nella prosecuzione della gravidanza, di fatto è come avere due uteri.
La cisti dermoide è un tumore ovarico, nel 98% dei casi benigno, molto comune nell'età giovanile. L'asportazione chirurgica tramite videolaparoscopia consente la guarigione con intervento conservativo del parenchima ovarico sano, ed è l'unico modo per effettuare l'esame istologico per confermarne appunto la benignità. Anche per questo, nessun problema di fertilità futura. Capisco l'ansia di fronte ad una diagnosi inaspettata e ai tanti termini medici tecnici che di per sè mettono paura, ma si affidi con tranquillità al suo medico, che saprà indicarle la strada giusta.
Dr.ssa Valentina Pontello
www.medicinamaternofetale.it
Sostiene CiaoLapo e Associazione Progetto Endometriosi

[#2]  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
La "cisti dermoide va asportata chirurgicamente,non potrà mai regredire spontaneamente,ed è importante che non coinvolga tutto l'ovaio.
E'importante valutare la cavità uterina prima di affrontare una gravidanza con una isteroscopia diagnostica(SETTO UTERINO?).
SALUTI!
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#3] dopo  
Utente
no, il setto non è uterino, in quanto ho due uteri ben distinti (uno di dimensione 7,6 e uno di 7) e due colli dell'utero. L'intervento transvaginale a cui mi sono sottoposta è stato per eliminare il setto vaginale, tramite cui però non è stato possibile vedere le condizioni delle tube e più che altro il collegamento delle tube alle ovaie e agli uteri (es, per vedere se un utero non è collegato a nessuna ovaia o se ogni utero è collegato a una sola ovaia). proprio per questo la mia ginecologa ha detto che una laparoscopia potrebbe essere utile sia per asportare la "cisti" sia per vedere ciò.
inoltre il dermoide/ciste non è interno alla ovaia ma attaccato, quindi, mi chiedo se è probabile che, nel caso lo debba asportare, mi asportino anche l'ovaia.
grazie della risposta.
saluti

[#4]  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
La COLLEGA Valentina PONTELLO ha completato in maniera più completa il concetto,siamo d'accordo!!!
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#5] dopo  
Utente
Buongiorno, mi sono arrivati i risultati delle analisi e il CA 125 risulta 27.
Nel frattempo ho fatto anche una ecografia all'addome e il medico (incompetente, in quanto mi ha trattato come un caso da laboratorio per via dell'utero didelfi e in quanto mi ha detto che secondo lui la mia ginecologa al posto della cisti ha visto il secondo utero), mi ha detto che secondo lui potrebbe trattarsi di endometriosi.
Scrivo a voi in quanto nei vari siti è difficile capire bene cos'è l'endometriosi e cosa può comportare e inoltre vorrei sapere se il Ca 125 a 27 può essere un segnale di qualcosa.
Grazie per la risposta.
saluti

[#6]  
Dr.ssa Valentina Pontello

56% attività
20% attualità
20% socialità
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Signora,

è bene valutare bene il tipo di cisti, e se è indicato l'intervento chirurgico.
Nel caso di un dermoide, sappiamo che non regredisce, per cui andrebbe messo, senza fretta particolare, in lista operatoria.

Se si sospetta la presenza di endometriosi, potrebbe provare un periodo di terapia medica per valutare l'evoluzione, se lei è asintomatica. Se ci sono dolori pelvici o difficoltà nei rapporti, una videolaparoscopia è utile per completare il quadro e valutare la presenza di eventuali focolai non visibili ecograficamente.

L'endometriosi è una patologia caratterizzata dalla presenza di mucosa dell'utero (endometrio) in sede anomala). Gli impianti possono sanguinare e dare aderenze, dolori, infertilità.

Il CA125 è un marker aspecifico, la sua negatività non esclude nè il dermoide nè l'endometriosi.

Aspetterei qualche mese, magari sotto pillola, per valutare l'evoluzione del quadro.
Dr.ssa Valentina Pontello
www.medicinamaternofetale.it
Sostiene CiaoLapo e Associazione Progetto Endometriosi

[#7] dopo  
Utente
grazie per la celerità nella risposta.
La pillola è necessaria?in quanto io prendevo Fedra, ma l'ho dovuta smettere poichè non contava(avevo comunque perdite a metà mese) e grossi problemi di tolleranza, soprattutto dal punto di vista intestinale.
inoltre volevo sapere se mi può consigliare un medico bravo in laparoscopia nella zona di bologna.
Grazie ancora

[#8]  
Dr.ssa Valentina Pontello

56% attività
20% attualità
20% socialità
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Esistono diversi preparati estroprogestinici, il suo medico saprà valutare quello più adatto a lei.
Su Bologna non conosco laparoscopisti in particolare, ma so che la ginecologia del s orsola è rinomata per competenza e professionalità.
Dr.ssa Valentina Pontello
www.medicinamaternofetale.it
Sostiene CiaoLapo e Associazione Progetto Endometriosi