Utente
Buonasera,gentilissimi dottori. Ho 21 anni.
Avrei dei quesiti da porvi,prima però vi racconterò in breve la mia storia.
A 18 anni dopo diversi anni di dolori,mi è stata diagnosticata l'endometriosi mediante laparoscopia diagnostica diventata poi operativa.Purtroppo non è stata eseguita in un centro specializzato.Nalla cartella clinica non ci sono grandi informazioni,a parte che è stato eliminato un endometrioma di 3cm nell'ovaio sinistro,ricanalizzato le tube,tolto focolai di endometriosi diffusa nella pelvi e nel douglas,e "scollato le aderenze".A voce mi è stato detto che le aderenze riguardavano l'ovaio sn tuba sn attaccati alla vescica.
A distanza di 3 anni,cure ormonali,dolori mai passati e visite da medici non specializzati ho deciso di rivolgermi a Verona..
Ho fatto clisma opaco e eco ureteri tutto ok.
Dall'ecografia pelvica trans-vaginale,è stata rilevato un endometrioma di 1 cm nell'ovaio destro,ed è emerso che l'ovaio sinistro è a metà. Evidentemente è stato tolta una parte insieme alla ciste,ma questo non è di certo scritto nella cartella clinica,l'ho scoperto dopo 3 anni.
Il problema è questo: dall'eco è emersa la presenza di una falda fluida finemente corpuscolata di 3x1 cm. Alla visita manuale il prof. ha rilevato un nodulo nel duoglas di 3 cm.
Purtroppo ero un po' scossa dalle novità,e non ho posto le domande che avrei dovuto nonostante la gentilezza di tutto lo staff medico dell'ospedale. Sono sorte una volta che ho realizzato la situazione e rientrata a casa. Le domande sono queste :
1) che significato ha esattamente "falda fluida finemente corpuscolata"?
2)cosa si intende per nodulo di endometriosi piuttosto che cisti,e che tipo di "gravità" ha se così possiamo definirla?
In attesa dell'intervento fissato per luglio,mi è stato prescritto per due mesi Enantone 3.75 per verificare l'andamento della sintomatologia,aimè fortemente presente.
Ho dovuto portare l'indicazione della terapia al mio medico di famiglia,che oltretutto è ginecologo,per fare l'impegnativa da portare in farmacia.Il medico di famiglia.ginecologo mi ha detto delle cose che mi hanno solo creato dubbi.
Comunque mi ha detto : che per lui,è impossibile che dall'eco non sia emerso il nodulo,e che quindi per lui il nodulo e la falda sono la stessa cosa,dato che il nodulo toccato è di 3 cm e la falda di 3x1cm (per lui corrispondono le due misure). E poi mi ha detto che l'enantone può sciogliere e debellare l'endometriosi dunque potrebbe non esserci bisogno dell'itervento.
Cosa ne pensate?
Grazie in anticipo.

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Dr. Nicola Blasi

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L'ENDOMETRIOSI si può evidenziare in vari modi:CISTI,raccolte nel DOUGLAS,a volte sulle pareti intestinali,nel setto retto-vaginale.
In base alla disseminazione e alle dimensioni per via laparoscopica si esegue una stadiazione.
L'ENANTONE procurando una menopausa "FARMACOLOGICA"(momentanea)fa sì che queste vaie possibili localizzazioni non vengano alimentate dalle mestruazioni che si susseguono nel tempo.
L'intervento si effettua se queste formazioni diventano sempre più voluminose e non rispondono alla terapia medica.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente
Salve dottor Blasi.Grazie per la celere risposta. Queste cose già mi sono state abbondantemente spiegate. Volevo capire invece,che differenza c'è fra nodulo e cisti di endometriosi,visto che sempre di formazioni endometriosiche si tratta? e poi la falda fluida finemente corpuscolata,sarebbe la solita falda che può trovarsi in molte dopo per il corpo luteo dell'ovulazione, o il fatto che sia finemente corpuscolata significa che è sangue o qualcosa di simile????? scusi per le domande più dettagliate,ma spesso si fa tanta confusione,e vorrei capirne di più....

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Dr. Nicola Blasi

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Queste distinzioni le può fare solo chi esegue l'esame.
dott.Nicola Blasi
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