Utente 212XXX
Cortesi dottori,
vi chiedo una delucidazione perché non ho capito bene quali sono le indicazioni per il monitoraggio dei livelli di beta hcg.
Lo chiedo perché ho un test di gravidanza positivo con ultima mestruazione in data 1-6-2011 e il ginecologo mi ha detto di fare direttamente un dosaggio da prelievo ematico, per avere un valore iniziale di riferimento. Sono solo all'inizio di una possibile gravidanza (ho avuto 2 aborti e ora sono scettica...) e la visita ginecologica è fissata per il 15 luglio (superata la 6 settimana).
So di molte persone che dosano l'ormone ogni 3 giorni per tutto il primo trimestre e mi chiedo: quando ha senso agire così? ci sono indicazioni mediche particolari o è un comportamento consigliabile a chiunque voglia monitorare l'andamento della propria gravidanza? da una parte le esperienze passate mi hanno segnato e vorrei evitare di credermi incinta per settimane e poi scoprire che non è così, dall'altra non so se posso io di mia iniziativa, senza conoscenze mediche, decidere di fare un prelievo ogni settimana.
Voi cosa consigliate?
Grazie per la cortese attenzione e per il tempo che dedicate a questo sito.

[#1] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Personalmente consiglio alle mie pazienti il dosaggio delle beta HCG ogni 3 giorni per tre volte e comunque, non oltre livelli di ormone pari a 10 - 15.000 mUI/ml, dal momento che, a partire da quel valore specifico, si perde la regola del "due per tre" (ovvero del raddoppio ogni 3 giorni od ogni 2,5 giorni).

Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
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[#2] dopo  
Utente 212XXX

la ringrazio di cuore per la risposta. Inizierò a tenere sotto controllo i valori delle beta hcg in maniera periodica fino al valore da lei indicato, sperando che questa sia la volta buona.
Buona giornata.

[#3] dopo  
Utente 212XXX

Gentile dottore,
scusi se la disturbo nuovamente, ma oggi ho fatto il mio primo dosaggio delle beta hcg e ho un dubbio: 142 è un valore troppo basso considerando che ho appena superato la settimana 4 dall'ultimo ciclo mustruale (iniziato in data 1-6-2011)? Il valore di riferimento che mi ha dato il laboratorio indica un range compreso tra 101 e 4870 per il periodo tra la seconda e la terza settimana dal concepimento, che se non ho capito male dovrebbe essere il periodo in cui sono io. Ovviamente lunedì ripeterò il prelievo e so che solo il confronto tra i due valori potrà dare una risposta un po' più sicura, ma sono preoccupata perché sarebbe il terzo aborto. Vista la sua esperienza, pensa che anche questa gravidanza sia probabilmente partita male o posso sperare che sia tutto nella norma?

Grazie.

Un cordiale saluto.

[#4] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Non posso pensare nulla con un singolo valore delle Beta.
Faccia il monitoraggio così come consigliato e poi se ne riparlerà.
Un fortissimo augurio!!
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[#5] dopo  
Utente 212XXX

Grazie per la risposta e per gli auguri. Purtroppo ho appena ritirato gli esami e il valore delle beta è sceso a 108, quindi anche questa volta non è andata.

Ho già fatto tutti gli esami per capire il perché degli aborti ripetuti e non è uscito nulla... quindi non ci sono cure che possano aumentare le mie probabilità di successo. Mi sa che per me non è destino.

Grazie comunque di tutto

[#6] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Mi può postare il risultato degli esami finora eseguiti?
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#7] dopo  
Utente 212XXX

Questi sono i risultati dei primi esami, prescritti già dopo il primo aborto, l'unico in cui sono arrivata ad una gravidanza clinicamente riconosciuta (i seguenti 2 sono stati così precoci che se non avessi fatto il test forse non li avrei neanche contati). E' quindi un referto di un anno fa (10-05-2010).

Ab-anti cardiolipina IgG = 1.07 (<7 negativo)
Ab-anti cardiolipina IgM = 0.7 (<7 negativo)
Complemento C3 = 98 (range di riferimento 83-193)
Complemento C3 = 20 (range di riferimento 15-57)
Anticorpi Anti nucleo = 1:80 POSITIVO
anti SSA = negativo
anti SSB = negativo
anti sc 170 = negativo
anti Sm-RNP = negativo
Ab anti transuglutaminasi IgA = 1 (< 8 negativo)
Ab anti transuglutaminasi IgGA = 2 (< 8 negativo)
Ab anti gliadina IgA = 3 (<8 negativo)
Ab anti gliadina IgG = 2 (<8 negativo)
T3 (frazione libera) = 2.92 (range di riferimento 1.70-3.70)
T4 (frazione libera) = 1.04(range di riferimento 0.70-1.50)
TSH = 1.56 (range di riferimento 0.35-4.90)
Ab anti tireogloblulina = 1.27 (range di riferimento 0 - 4.20)
Ab anti TPO (anti microsoma) = 0.96 (range di riferimento 0 - 5.60)
ANCA 1:5 (<1:10)
immunocomplessi circolanti 4 (<16 negativo)

Gli anticorpi antinucleo sono stati rivalutati dopo circa sei mesi, a gennaio, 2011 ed erano saliti a 1.160.
L'ultimo monitoraggio un paio di mesi fa ha dato esito negativo (<1:40). Mi è stato detto dal medico del laboratorio di analisi che le prime due positività possono essere falsi potivi dovuti al fatto che ero troppo vicina agli episodi abortivi (era passato poco più di un mese nel primo caso, solo una settimana nel secondo).

C'è qualche altro controllo che posso fare?

Nella seconda gravidanza ho provato ad usare progesterone dal giorno 18 del ciclo (ovviamente sotto prescrizione medica) e in quest'ultima ho tentato con l'uso di aspirinetta a partire dal test positivo, ma devo ammettere per scelta mia, perché il ginecologo mi ha detto "non abbiamo motivi per ritenere possa essere utile, ma se la fa stare più tranquilla la usi, male non fa".

Grazie mille per il consulto.
Cordiali saluti

[#8] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Le invio il pannello degli esami che sono solito richiedere nei casi come il Suo, potrà, se vuole, eseguire quelli mancanti.

Cordialmente.


&#61553; Anticorpi anti: Nucleo – DNA – Fosfolipidi totali - Cardiolipina (ACA IgM ed IgG) – Endotelio – Muscolo liscio - Antigene microsomiale tiroideo – Tireoglobulina – ENA – Beta 2 Glicoproteina IgM ed IgG – Endomisio – Gliadina - Transglutaminasi
&#61553; Dosaggio frazioni C3 e C4 del complemento &#61553; Dosaggio Immunoglobuline sieriche totali e frazionate
&#61553; Dosaggio glicemia, Insulinemia ed Hb Glicosilata a digiuno su prelievo singolo con calcolo HOMA – IR*
* &#61553; Test da carico orale di glucosio (75 gr.) e quattro prelievi al tempo 0 – 30’ – 60 – 120’ con Insulinemia ad ogni prelievo per la valutazione dell’insulino-resistenza nelle pazienti con PCO o con HOMA – IR positivo o dubbio (valutazione secondo indice ISI di Matsuda – DeFronzo)
&#61553; Uricemia, GOT, GPT, LDH, Elettroliti, QPE, Emocromo completo, Es. Urine con valutazione del sedimento urinario, aPTT, PT, Fibrinogeno, AT III, D-Dimero
&#61553; Dosaggio degli Immunocomplessi circolanti
&#61553; Ricerca cellule LE - Ricerca del LAC (Lupus anticoagulant) e dei fenomeni LAC-correlati (KCT, RVVT) (se positivi, ripetere dopo 8 settimane)
&#61553; Tests per trombofilia congenita:
Omocisteinemia a digiuno
Dosaggio Proteina C attivata
Dosaggio Proteina S attivata
Valutazione della resistenza alla proteina C attivata
Ricerca mutazione Leiden del Fattore V
Ricerca della mutazione G20210A del fattore II
Ricerca mutazione dell’enzima MTHFR e delle sue varianti alleliche principali (C677T – A1298C)

&#61553; Tests per ipofibrinolisi congenita:
Polimorfismo PAI 1 (ricerca genotipo 4G/4G)
Polimorfismo ACE (ricerca genotipo ACE D/D)
Ricerca mutazioni fattore XIII
Ricerca mutazioni fattore XII
Ricerca mutazione Beta – Fibrinogeno
Ricerca Mutazione HPA – 1
&#61553; Ricerca mutazione gene APOB ed APOE
&#61553; Dosaggio di Progesterone e PRL in 18° - 21° e 23° giorno del ciclo, contando dal primo giorno del flusso mestruale,
&#61553; associando Ecoflussimetria Doppler delle Arterie Uterine
&#61553; Tampone vaginale e cervicale per: germi comuni, Ureaplasma, Mycoplasma, Chlamydia
&#61553; Citologia endometriale (ricerca linfo-plasmacellule) su prelievo dedicato (per-isteroscopico o Vabra o Endocyte)
&#61553; Cariotipo della coppia su linfociti del sangue periferico
&#61553; Esame del liquido seminale del partner dopo adeguata preparazione – in caso di marcata teratospermia, eseguire un esame FISH sul liquido seminale + Tunel test (test di frammentazione del DNA spermatico).
&#61553; Dosaggio fT3, fT4, TSH
&#61553; Eco vaginale al V giorno del ciclo -
&#61553; Isteroscopia -
&#61553; Isterosalpingografia (se si sospetta una malformazione uterina all’eco vaginale)
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#9] dopo  
Utente 212XXX

grazie dottore,
farò tutti gli esami che mancano e il mio compagno farà i suoi, poi con quelli andremo in un centro specializzato in infertilità e poliabortività.
Quando avrò qualche risposta le farò sapere, se posso ancora permettermi di approfittare della sua gentilezza.
I miei più cordiali saluti.

[#10] dopo  
Utente 212XXX

Buongiorno dottore,
a distanza di due mesi ho un referto che può spiegare la mia situazione, ma ora non so come muovermi: dopo l'esecuzione di una risonanza magnetica pelvica mi è stata fatta diagnosi di endometriosi. L'esame radiologico evidenzia un solo focolaio attivo posizionato in vicinanza del retto, ma non infiltrante. Non ho però ancora finito di eseguire la serie di esami consigliati in caso di poliabortività e non ho capito se l'endometriosi si associa solo a difficoltà di condepimento o anche ad abortività precoce, di conseguenza non so se lasciare perdere i controlli iniziati e andare dal mio ginecologo con questa sola diagnosi per decidere come muoverci o se aspettare di avere tutti i risultati. Lei cosa mi consiglia?
Le faccio ancora due domande: per la diagnosi definitiva e la stadiazione è necessaria la laparoscopia o la risonanza magnetica è attendibile? in caso di desiderio di gravidanza, la terapia possibile è solo quella chirurgica? Lo chiedo per sapere se devo fare un intevento chirurgico, non perché io tema la laparoscopia, ma solo perché il ricovero mi obbligherebbe ad informare la mia famiglia di origine e preferirei evitare.
Grazie per l'attenzione.
Cordiali saluti

[#11] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Secondo alcune vedute, l'endometriosi potrebbe determinare aborti precoci, ma non tutti sono d'accordo su questa tesi. Personalmente non lo sono.
Continui ad eseguire, invece, gli esami che Le ho postato. Sono certo che qualcosa ne verrà fuori.
La stadiazione dell'endometriosi è molto più praticabile in Laparoscopia, ma ci vogliono colleghi esperti in quessto campo. Mi sembra che, dalle sue parti, vi sia il Dr. Simone Ferrero che si occupa, in particolare di queste problematiche, potrebbe far capo a lui.

Cordialmente.
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[#12] dopo  
Utente 212XXX

La ringrazio per la risposta rapida ed esaustiva.
Continuerò i controlli per la poliabortività e contatterò il Dr. Simone Ferrero, di cui in effetti avevo già sentito parlare.

Lei mi ha aiutato molto e vorrei ringraziarla di cuore, perché senza i suoi suggerimenti non avrei già intrapreso l'iter diagnostico che sto seguendo e nei casi come il mio il tempo è un fattore importante.
Un cordiale saluto.

[#13] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Mi saluti il Collega quando lo sentirà.



Auguri vivissimi per la Sua ricerca.
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