Utente 127XXX
Buonasera,
ho una cisti dermoide di 3 cm che so di avere da più di 15 anni, 8 anni fa mi fecero una laparoscopia x asportarla ed invece la lasciarono lì dicendo che toccandola sarebbe venuto via tutto l'ovaio; in questi anni non è mai cresciuta è rimasta sempre la stessa, nel frattempo ho avuto 3 gravidanze e 3 aborti avevo un utero setto, ora non riesco a rimanere incinta ma c'è un problema anche da parte di mio marito, qualche giorno fa il mio gine guarda con più attenzione questa cisti, visto che vogliamo procedere alla PMA e mi disse che la cisti era 5 cm(lui non l'aveva MAI vista e misurata prima) ho chiesto parere ad un altro gine che mi ha detto essere una cisti bilobata e che vicino a questo dermoide che misura sempre 3,5 cm c'è n'è un'altra piccola di 1 cm e forse il mio gine l'ha misurata come tutta una... Entrambi mi hanno consigliato prima di procedere ad una gravidanza di operarmi in laparoscopia, solo che io ho un pò paura, 1 xchè uno dice che la cisti è una e l'altro che sono due anche se quest'ultimo dice che non durante l'intervento i medici lo notano, 2. ho paura che possa perdere davvero l'ovaio... Secondo voi cos'è più giusto fare? a me sembra che questo dermoide non abbia mai dato fastidio, non potrei fare un figlio e poi toglierlo? cos'è realmente una cisti bilobata? quante probabilità ci possono essere che l'ovaio venga rovinato?
vi ringrazio anticipatamente e chiedo scusa se scrivo un pò contorto ma sono molto confusa.
GRAZIE

[#1] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Una cisti dermoide è un tumore cistico benigno ovarico che si sviluppa a partire da cellule germinali primordiali che, durante la vita embrionale migrano dal sacco vitellino dell'embrione per giungere nell' "area genitale" del mesonefro, costituendo il "bottone genitale" da cui svilupperanno le ovaia (se la costituzione genetica del'embrione è quella femminile) o i testicoli (se la costituzione genetica dell'embrione è quella maschile).

Essendo cellule germinali pluripotenti, a partire da queste cellule, il processo di moltiplicazione/differenziazione può prendere molte "vie morfologiche", dando luogo, nel corso dell'incremento volumetrico e numerico di queste cellule a potenziali numerosi tessuti: grasso (sebo), peli, capelli, tessuto cartilagineo, tessuto osseo (linea connettivale), frammenti di tessuto cerebrale, abbozzi organici, abbozzi di dita (linea epitelio/parenchimale)..

In genere il dermoide si riconosce ecograficamente come una massa ovarica "complex" in cui coesistono, cioè, una parte liquida ed una solida, creando una disomogeneità strutturale caratteristica.

Quiescente per mesi o addirittura per anni, in risposta a stimoli di varia origine (ormonali, immunologici, infettivi), il tumore dermoide, può all'improvviso aumentare di volume, potendo raggiungere, a volte, proporzioni considerevoli.

Chi Le scrive, una volta ne ha asportato uno, chirurgicamente, del peso di circa 3 Kg in una donna che, venuta a visita tardivamente, in assenza di ciclo, credeva di essere gravida all'ottavo mese di gestazione.

Questo Le dimostra come le volumetrie della massa tumorale possano essere le più varie, spaziando da alcuni mm a svariati centimetri. Per via Laparoscopica, il dermoide può essere enucleato senza romperlo se alquanto piccolo e ben circoscritto nell'ambito del parenchima ovarico o se molto superficiale, con una porzione di parenchima ovarico ben distinto rispetto alla massa dermoidea.

La gravidanza è una della situazioni in cui il dermoide può andare incontro ad alcune delle complicanze che sono proprie di ogni formazione occupante spazio nella gonade:
a) aumento di volume
b) torsione
c) rottura
d) infezione

Si ritiene l'emorragia intralesionale un evento alquanto infrequente nel dermoide.

La torsione e/o al rottura della massa, possono determinare quadri clinici alquanto acuti ed allarmanti; il contenuto della massa, urticante per l'epitelio peritoneale, può determinare una sorta di "peritonite chimica" cui consegue una reazione aderenziale molto forte ed estesa, dagli esiti poco prevedibili in quanto ad estensione ed intensità.

Per quetsta serie di motivazioni, ritengo utile una valutazione Laparoscopica della massa che, comunque, mi sembra di piccole proporzioni, alfine della sua rimozione.
Può, certamente, coesistere una cisti funzionale o luteinica nei pressi del dermoide che può apparire come una "seconda concamerazione" del dermoide (cisti bilobata descritta dai Colleghi) oppure il dermoide stesso può dare l'impressione, grazie al suo aspetto "complex" di cisti bilobata (ovvero con due porzioni affiancate) con una parte liquida ed una solida poste l'una accanto all'altra.

Le probabilità che un intervento ablativo del dermoide per via laparoscopica possa alterare di molto l'ovaio da cui il deroide deria, sono, nel suo caso, molto scarse. Un dermoide di pochi cm, come il Suo, di solito viene asportato in toto, senza rischi di sorta per la gonade che resta integra del tutto o in gran parte; può stare tranquilla in questo senso.

Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Utente 127XXX

Gentile dottore,
la ringrazio per la sua eccellente risposta, mi ha aiutata un pò a spingermi di fare questo intervento; mi sono già messa in lista in due ospedali: uno al sud ed uno a Roma, spero che mi chiamino al più presto, credo che questo intrvento sia facile x qualsiasi ginecologo chirurgo o sbaglio?
Il mio gine ha calcolato il dermoide come 5 cm e non ha visto accanto nessun'altra cisti(Almeno non ha detto nulla) secondo lei nel momento in cui si va a praticare la laparoscopia, si vede bene se il dermoide è 1 di 5cm solo oppure c'è il dermoide solito di 3 cm e attacata un'altra cisti??? questa è una delle mie tante paure!
Dopo quanti mesi dall'intervento possiamo ricercare una gravidanza o sottoporci a IUI?
visto che faranno l'intervento in laparoscopia posso chiedere di guardare stato delle tube e altri organi legati al sistema riproduttivo visto questa momentanea Infertilità? mi sapete dire cosa si può vedere?
Grazie del vostra disponibilità!
Cordiali Saluti

[#3] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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L'exeresi per via laparoscopica di una cisti dermoide è bagaglio di ogni Ginecologo che si occupi di Laparoscopia. Nel mio Ospedale ne abbiamo asportate tantissime, per esempio.
Nel corso della Laparoscopia è comune eseguire una isterosalpingoscopia con colorante vitale per avere delucidazioni sulla pervietà tubarica.
Anche la normalità della forma dell'utero è possibile valutare così come eventuali processi infiammatori pelvici o situazioni quali la policistosi ovarica.

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Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#4] dopo  
Utente 127XXX

Gentile dottore,
riprendo questo vecchio messaggio perchè ho ancora tanto bisogno del suo aiuto:
inaspettatamente qualche giorno dopo la sua ultima risposta al mio consulto, ho fatto un test di gravidanza risultato positivo, ero molto incredula visto che oramai eravamo rassegnati alla strada della IUI e ad operarmi del dermoide e, abbiamo avuto rapporti fuori dai giorni che potevano essere a rischio, comunque sono Incinta e oggi mi trovo quasi alla 24 settimana di gestazione...
all'inizio gravidanza, ho avuto un forte dolore al fianco sx dove c'è il dermoide, un dolore forte che mi ha portata a svenire e a perdere i sensi, sono andata in ospedale e lì mi hanno ricoverata xchè sospettavano una torsione dell'ovaio, poi sono stata meglio e le cose sono andate abbastanza bene, ho seguito tanto riposo, che seguo tutt'oggi e il dermoide fino ad oggi non ha dato grandi problemi nella gravidanza anche se mi avevano preparata che se fosse successo qualcosa dopo la 12 sett. mi avrebbero dovuta operare; ora il dermoide dicono non si vede più perchè messo dietro l'utero..
solo che ora mi sorge un dubbio: può in questa fase dare problemi questo dermoide? so che non si può prevedere il futuro ma vorrei capire se ci sono dei rischi e soprattutto, so che ancora è presto x parlarne, ma quale sarebbe il metodo più giusto x partorire? io avevo pensato di proporre un cesareo x far nascere il mio bimbo, con contemporaneamente l'asportazione del dermoide,sarebbe una cosa fattibile e soprattutto sicura o è meglio evitare? invece nel caso di un parto naturale ci possono essere delle complicazioni? tipo una torsione dell'ovaio dovuta allo sforzo oppure altre cose??? a me non importa di fare un cesareo o un parto naturale, la cosa che m'importa è che vada tutto bene, che il mio bimbo nasca sano e salvo e che anche a x me non ci siano problemi o complicazioni... so che voi non potete prevedere il futuro ma, vorrei un parere, un consiglio su cosa sarebbe più giusto e sapere i PRO e i CONTRO di ogni opzione.
Mi scuso se mi sono dilungata.
La ringrazio anticipatamente e spero in una vostra risposta.

Cordiali Saluti.

[#5] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Il dermoide ovarico è il tumore ovarico più frequentemente associato alla gravidanza.
Il pericolo, se di grandi dimensioni, è che vada in torisione e si rompa riversando il suo contenuto, estremamente irritante in cavità peritoneale, con conseguente peritonite reattiva: un quadro alquanto grave.
Per questo, sarebbe stato saggio, alla fine del terzo mese, asportarlo per via laparoscopica o minilaparotomica.
Con la crescita successiva dell'utero, si potrebbero avere episodi di subtorsione ripetuti (quali quelo che ha avuto) che, se si risolvono spontaneamente, non danno alcun problema.
E' indicato il taglio cesareo a termine, in assenza di contrazioni uterine, per il pericolo che il dermoide si torca o si rompa in corso di travaglio.
L'asportazione in corso di Taglio cesareo dev'essere eseguita da persona esperto sul piano chirurgico,, per la frequente presenza di esiti aderenziali con l'intestino o con l'omento a causa di fenomeni infiammatori parietali che possono crearli, nel corso della gestazione.


Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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