Utente
Buongiorno, grazie in anticipo a chi avrà voglia di leggere e rispondere ai miei quesiti.
Io ho 30 anni e sono 2 anni che cerco una gravidanza.
Ho preso la pillola per 11 anni e dopo di chè le mestruazioni non sono più state come prima (flusso regolare di 29-32 gg ma debole e scuro). Ho cercato di indagare da subito quale fosse il problema ma tutti i ginecologi mi hanno fatto capire che in fondo secondo loro avevo solo storie. Comunque con il tempo abbiamo poi fatto tutti gli esami del caso sia io (dosaggi ormonali, isterosalpingografia, varie infettività) che mio marito (spermiogramma, spermiocoltura etc.) e tutto dico tutto è nella norma. Per un certo periodo siamo stati seguiti da un centro privato di procreazione assistita facendo 3 cicli di stimolazione ovarica con gonadotropine e l'ultimo seguio da IUI ma senza risultati. Siccome loro spingevano per tecniche più sofisticate abbiamo deciso di farci seguire da un centro pubblico più esperto di problemi endocrinologici.
Ripetuto esami ormonali e di nuovo tutto regolare tranne per il fatto che ho glicemia a digiuno molto elevata e prendendo la tb si nota una disovularietà. Quindi inizio dieta senza zuccheri per migliorare ov, sperando di vedere miglioramenti nel ciclo ma nulla da fare. Il consiglio succ.è stato di iniziare stimolazione tramite clomid, monitoraggi e Gonasi 5000+2000. Ora sono al secondo ciclo; il primo è andato bene con 2 bei follicoli,questo un pò meno perchè subito non è cresciuto bene endometrio, recuperato poi con estrogeni, ma ho un sacco di dubbi perchè anche con questo farmaco ho sempre il ciclo con il solito aspetto.

1- Il ciclo con clomid se funziona bene con corretta ov come deve essere? E' normale che sia un pò più scuro o è di nuovo il mio problema a renderlo così, non ho cmq sintomi premestruali?

2- Se il monitoraggio ov è positivo è sicuro che l'ovulazione sia avvenuta nel modo corretto o cmq potrebbe esserci qualcosa che non va?

3- Rispetto alla terapia precedente con gonadotropine e gonasi 5000 cosa dovrebbe farmi sperare per il meglio? Il fatto che io sia a dieta e che oltre a gonasi 5000 faccio iniezioni ogni 3 gg con gonasi 2000?

4- Se ho tutti gli esami ormonali ok, che cosa c'è che non va? Anche dopo stimolazione....sono le ovaie stesse che non funzionano più nonostante ricevano stimoli ormonali corretti?

5- Io non posso credere che sia così difficle...leggo di persone con situazioni peggiori della mia (amenorrea, cicli irregolari, carenze ormonali....) che risolvono facilmente con i primi cicli di clomid...ma non trovo esperienze simili alla mia...avete conosciuto casi simili e come si sono risolti?

6- Ancora un dubbio: gli ultimi 2 cicli di pillola anticoncezionale (ormai di 3 anni fa) per comodità (mannaggia a me) sono stati consecutivi, senza pausa dei 7 gg per attendere il flusso..potrebbe essere questa la causa dei miei problemi?

Grazie ancora

[#1]  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Gentile Signora,

a mio parere sarebbe utile approfondire il discorso metabolico, da risolvere prima di ogni tipo di stimolazione.
Sarebbe opportuna l'esecuzione di curva glicemica ed insulinemica, e se i valori dovessero risultare sballati, associare l'uso della metformina, che migliora in modo significativo la risposta ovulatoria. Non solo, nei meccanismi dell'impianto embrionale sono coninvolte molecole affini all'insulina (insulin-growth factors), e trascurare l'aspetto metabolico potrebbe significare eventuali mancati attecchimenti dell'embrione, oppure aborti spontanei.

Detto questo, ipotizzando che il discorso metabolismo sia stato corretto, in caso di fallimento della IUI solitamente si passa a FIVET, non a clomid, una metodica di induzione dell'ovulazione solitamente riservata a chi non ovula spontaneamente.
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#2] dopo  
Utente
Buongiorno,
io proprio ho l'impressione che ci sia qualcosa che non va al di là della mia ovulazione perchè io, anche senza aver fatto monitoraggi ecografici per vedere presenza follicoli, sentivo l'ovulazione quando non stimolavo...gli stick ovulatori sono stati sempre positivi tra il 14° e il 16° giorno del ciclo, notavo le perdite di muco corrispondenti e avevo dolori alle ovaie...
Come posso approfondire l'aspetto metabolico? Da chi devo andare? Devo chiederlo al mio ginecologo, al medico ginecologico endocrinologico che mi sta seguando o devo fare una visita da un altro specialista?

Si è proseguito non con FIVET dopo IUI perchè nel frattempo abbiamo cambiato centro. Vista la mia situazione mi sembrava che non stessimo seguendo il percorso corretto e quindi esagerata una FIVET...
Io credo di ovulare spontaneamente ma non ne ho la certezza perchè non ho mai fatto monitoraggio su ciclo spontaneo..credo che sarà il mio prossimo passo oltre ad aspetto metabolico.

Una scorretta risposta metabolica potrebbe causare problemi al corpo luteo in fase di post ovulazione in modo che non avvenga neanche fecondazione oppure solo a livello di impianto?
Le chiedo questo perchè nel monitoraggio delle tb, senza stimolazione, io vedevo bene il picco di aumento di temperatura (in coincidenza di test ovulazione) ma fino a 36.8° mai di più..invece ora con clomid raggiungo 37-37.1...

Le curve glicemiche ed insuliniche dovrei farle continuando la mia dieta senza zuccheri oppure in dieta normale?
Grazie 1000

[#3]  
Dr.ssa Valentina Pontello

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La curva glicemica ed insulinemica può essere prescritta dal medico di famiglia, e va fatta durante un periodo di dieta "normale", cioè mangiando un pò di tutto.

Sul fatto che l'insulina possa influire sulla fase luteale, non ho trovato dati in tal senso, gli studi sono più al contrario, cioè se la fase luteale possa influenzare l'insulino resistenza (e sembrerebbe di sì, vedi https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20843950 ). Potrebbe essere plausibile la sua osservazione, non essendoci dati contrari.






Dr.ssa Valentina Pontello
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[#4] dopo  
Utente
Ok la ringrazio ancora e porrò la questione sia al mio medico di base che al ginecologo endocrinologico...poi, se le fa piacere, le faccio sapere.
Nel mentre Le chiederei ancora due cose.
Se fosse effettivamente un problema metabolico di assorbimento degli zuccheri non dovrebbe essere bypassato dalla dieta che sto facendo da ormai 6 mesi? Non avrei dovuto vedere miglioramenti evitando completamente gli zuccheri e la frutta dolce?

Leggo su web che la terapia con metformina è solitamente data a persone sovrappeso per perdene e per migliorare l'ovulazione...io peso neanche 50 Kg e mi hanno detto che non devo assulutamente perderne. E' vero?


[#5]  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Si può essere insulino-resistenti anche da magri.
la curva dovrebbe chiarire la situazione.
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#6]  
Prof. Claudio Manna

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Effettivamente è bene chiarire prima la situazione metabolica. Mi sembra curioso dall'inseminazione fatta con le gonadotropine tornare indietro alla stimolazione semplice con il Clomid ed addirittura al monitoraggio follicolare dell'ovulazione.
La vostra potrebbe essere una situazione di infertilità inspiegata . Generalmente in questi casi dopo alcuni cicli di stimolazione semplice e di inseminazione intrauterina che falliscono si può pensare alla FIVET ( Fecondazione in vitro ed Embrio Transfer) o meglio alla ICSI perchè con quest'ultima tecnica la fecondazione degli ovociti è più sicura. Sono disponibile per ulteriori chiarimenti

Prof. Claudio Manna
Ginecologo specialista Infertilità

[#7] dopo  
Utente
Buongiorno,
l'ho spiegato già in qualche riga sopra...dalla iui con gonadotropine si è tornati indietro perchè ho cambiato il centro in cui farmi seguire...il primo era un centro privato nel quale non posso dire di essermi trovata male ma, secondo me, tiravano un pò l'acqua al loro mulino, proponendo troppo in fretta tecniche sofisticate senza indagare a fondo eventuali problemi endocrinologici o metabolici. Avessi 40 anni lo avrei capito ma secondo me c'erano ancora da fare altri accertamenti prima di arrivare fin lì. Va bene che una donna per avere un figlio fa qualsiasi cosa ma mi sono sentita accompagnata verso una strada che non volevo fare...e non ero assolutamente soddisfatta...intanto non avevo ancora nessuna diagnosi e pochissimi esami fatti.
Anche se non vorrei mai arrivarci, non escludo a priori FIVET e ICSI ma le vedo come ultima spiaggia; io vorrei prima capire che cos'ho e se ci sono delle cure per tornare alla mia condizione normale, perchè il mio ciclo non è più come prima? perchè neanche il clomid mi aiuta? perchè un centro non tiene conto della glicemia e un altro parte proprio da lì? ..non ci sono delle linee guida che dovrebbero seguire tutti nello stesso modo? Perchè alcuni guardano AMH altri non sanno neanche cos'è? ....se poi proprio non ci sono speranze allora ci penserò.

Non voglio assolutamente far riferimento a lei che lo ha nominato ma la mia impressione del termine di infertilità inspiegata secondo me si nascondono molte incompetenze di alcuni medici che non sanno che fare e a volte come è successo a me, non sanno neanche dove mandarti....per poi scoprire che ci sono ancora una marea di accertamenti da fare.

Spero di essere stata chiara sul perchè non si è proseguito con tecniche di procreazione assistita.
Ho chiesto dei consulti qui perchè volevo altri pareri riguardo la mia situazione... in base al medico da cui vado mi vengono dette e proposte cose differenti e sono confusa, non capisco cos'ho, quanto è grave e a chi credere.
Un ginecologo di base mi ha sempre fatto capire che avevo solo delle storie, un ginecologo specializzato in interventi chirurgici mi ha detto che l'unico modo per capire il mio problema era fare una laparoscopia, un medico in un centro di procreazione assistita dopo la primo visita mi ha subito proposto una IUI...alla fine sono 2 anni che corro a destra e a sinistra e nessuno mi ha ancora spiegato cosa c'è che non va.
So che forse dalla vostra parte di medici sembriamo tutte delle matte sclerate ma non è facile, per niente...soprattutto trovare un medico che convinca che quello che stiamo facendo va bene..è la strada giusta...
E' per questo che si chiedono i consulti on-line; se si è seguiti da un buon medico non è necessario chiedere ad altri.
Grazie ancora per i consigli e il tempo dedicatomi.

[#8]  
Prof. Claudio Manna

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Cara Signora, ora capisco ancora meglio il suo stato d'animo e mi creda che a volte non è facile dare dei consigli dopo esperienze così difficili. Specialmente per email si è costretti a volte ad essere schematici non potendo tener conto di sfaccettature e sfumature importanti che si possono cogliere solo con un consulto diretto.
Non ho personalmente nessuna difficoltà a dichiarare che la Medicina è una scienza inesatta dipendente talvolta da valutazioni soggettive e che sono moltissime ( direi troppe) le cose che ancora noi non conosciamo. Non ho problemi a dire che Infertilità inspiegata è un termine coniato proprio per parlarte di quel 15-20 % di cause che non si possono chiarire nonostante tutti gli esami possibili ed immaginabili : questo noi lo studiamo e lo insegnamo ( come faccio io all'Università) ai nostri studenti per confessargli che ci sono tante cose che non sono chiare. Penso perciò che bisogna essere molto umili anche con i pazienti a dichiarare che esistono cose ( tante... ) il cui livello di conoscenza non ci soddisfa. Questo non vuol dire che non ci siano delle terapie che poi funzionano. Infatti per l'Infertilità inspiegata ci sono dei protocolli che naturalmente vanno adattati da caso a caso considerando tanti aspetti specifici ed anche personali dei pazienti.
Spero di aver contribbuito a spiegare alcune cose alle quali tengo molto nel rapporto medico-paziente.
Sono comunque sempre disponibile per ulteriori chiarimenti nei limiti dello spazio disponibile e del mezzo usato
Prof. Claudio Manna
Ginecologo specialista Infertilità