Utente 129XXX
Buongiorno,

sto cercando un bambino da circa 6 mesi.

A novembre 2010 è nato il mio primo bambino da taglio cesareo, a causa di compimento del termine, a seguito di una fallita induzione. A luglio 2011, dopo la comparsa del capoparto, ho fatto un controllo ginecologico, dal quale è risultato tutto a posto, pronto per una nuova gravidanza. Mi sono tornate le mestruazioni il mese dopo molto regolari, poi da settembre 2011 ci siamo messi all'opera attivamente. Fin da subito ho monitorato l'ovulazione con i test di ovulazione (con un bimbo piccolo in casa dobbiamo un po' ottimizzare i tempi!), da metà ottobre anche prendendo la temperatura basale. Il risultato è che ho verificato un ciclo e un'ovulazione regolare, con rapporti piazzati nei momenti più giusti (e anche in altri meno, non ci siamo limitati).

Il mio problema è ora questo: le mestruazioni di fine novembre e queste ultime di fine dicembre si sono presentate molto strane, molto più leggere del solito. Di solito ho una durata di 3 giorni di flusso medio/abbondante di sangue e grumi, e poi perdite per altri due o tre giorni di sangue marrone e altri grumi, molto meno abbondanti. Questi ultimi due cicli ho avuto perdite rosso vivo acquose, abbastanza abbondanti ma con pochissimi grumi per 24/36 ore massimo, poi perdite marroncine per massimo altri due giorni, accompagnate da tanto muco acquoso. Poi più niente. In compenso anche dopo il ciclo continuo a sentirmi gonfia, anche se un po' meno dei giorni precedenti, e per tutto l'ultimo mese ho avuto doloretti da ciclo, che mi apparivano ogni tanto ma per tutto il mese, non solo a ridosso di ciclo o ovulazione.

Avevo il dubbio di un'eventuale gravidanza, ma il giorno che mi sono arrivate a fine novembre feci un test ed era negativo, e poi ho avuto una successiva ovulazione, secondo stick e temperatura (anche se per i primi 10/15 giorni del ciclo successivo la temperatura era restata relativamente alta, ma poi si è abbassata e tutto è stato regoalre).

Stavo pensando di fare una visita ginecologica, ma sono in dubbio se farne una privata con tempi quindi più corti o se affidarmi al pubblico e aspettare i tempi previsti. Non mi sono informata nello specifico, ma di solito nel pubblico si parla da 1 a 3 mesi di attesa. Volevo sapere, secondo voi di cosa si tratta e con che urgenza devo intervenire? E' chiaro che un parere senza una visita non è facile, ma mi serve per capire come procedere, e magari per presentarmi con le giuste analisi/controlli fatti, per anticipare un po' i tempi.

[#1] dopo  
Dr.ssa Cristina Passadore

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Buon giorno, le rammento che lei è una dona molto giovane in piena fertilità e quindi con nessuna necessità di monitorare l'ovulazione o altri marchingegni di sorta. Quello che sta facendo è il modo migliore per tenere lontana una gravidanza che in realtà è un momento di magia che arriva da un incontro molto profondo tra due persone legate da amore. Null'altro.

Per qto riguarda le mestruazioni succede che a volte cambino le loro caratteristiche. Da qllo che mi descrive non sembra nulla di grave per cui farei un controllo con calma.

Cordiali saluti.
Dott.ssa Cristina Passadore
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[#2] dopo  
Utente 129XXX

Salve. Rientro dopo un anno nel discorso per aggiornare la situazione e chiedere chiarimenti.

Ad oggi la situazione è sempre la stessa: ancora in cerca di gravidanza, continuo ad avere mestruazioni puntuali ma scarsissime, si tratta di un giorno scarso di sangue e uno/due giorni di perdite marroni scarsissime, tanto che non ci sarebbe neppure bisogno dell'assorbente. Inoltre abbastanza dolorose, non esageratamente, ma prima della gravidanza non soffrivo affatto di dolori premestruali o mestruali. Può essere che il dolore derivi dal fatto che ho un utero retroflesso? Credo da dopo il parto, perchè nei controlli precedenti alla gravidanza non mi è mai stato detto niente a riguardo.
Ho fatto nel frattempo delle visite in consultorio, dove è risultato tutto a posto, sia dalla visita che dall'esame ecografico. Su consiglio del ginecologo ho pure effettuato le analisi di prolattina e per la tiroide, oltre che un emocromo completo, ma non è risultato niente (l'unica cosa che la prolattina era leggermente più bassa del termine di paragone minimo, ma il medico mi ha detto che se è più bassa non è un problema).
A questo punto, devo considerare questo ciclo scarso e doloroso come una cosa per me normale dovuta ai cambiamenti che comporta una gravidanza o c'è qualche altro controllo che posso fare?

Vi ringrazio per l'attenzione,
Cordiali saluti.