Utente
Sona una Sig.ra di 34 anni dell'Abruzzo, sono sposata dal 2003 e solo poco dopo il matrimonio, dopo essermi sottoposta dapprima ad una isterosalpingografia e successivamente ad una isteroscopia,
ho scoperto di avere la suddetta malformazione uterina.
Mi è stato spiegato che tale rara malformazione non causa sterilità ma essenzialmente aborti ripetuti e parti prematuri anche se a quanto dicono gli esperti, le dimensioni del mio utero, nonostante parziale, non sono poi tanto piccole.
Nonostante ciò io e mio marito tentiamo da diversi anni di concepire ma niente!!! Ci siamo inoltre sottoposti ad altri esami e pare non ci siano altri impedimenti da entrambe le parti.
Ci siamo rivolti ad un centro di inferitlità di Chieti (Primario Dott. Tiboni) e ci siamo sottoposti più di una volta a trattamenti di stimolazione ormonale con successiva inseminazione (iui). Purtroppo ho constatato che l'ovulazione avviene quasi sempre dalla parte dove non ho la tuba, tentiamo quasi ogni mese aspettando il momento giusto.
Ora mi chiedo: vale la pena tutto ciò?? Ci sono delle probabilità di rimanere incinta?? E se ciò dovesse avvenire che xcentuali ci sono di portare a termine la gravidanza?

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Dr. Alessandro Casa

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gentile signora, posso dirle che le informazioni che le hanno dato sono senz'altro corrette.
Da quanto scrive infatti non sembra che ci siano degli impedimenti assoluti nell'avere una gravidanza, perchè il problema uterino che lamenta, spesso non è un impedimento assoluto. Certamente una malformazione uterina non è l'ideale.
Non so se lei abbia completato tutte le indagini del caso, in quanto potrebbe essere anche indicata una laparoscopia al fine di studiare con esattezza la sua sfera genitale interna e vedere se esistono altri possibili problemi anatomici.
Utile sarebbe anche uno studio ecografico accurato (se non l'ha già fatto) della vascolarizzazione del corpo uterino con doppler, ed altri eventuali accertamenti specifici per l'infertilità.
Da segnalare che se sono passati tre anni di tentativi falliti, una volta completatitutti gli accertamenti necessari, sarebbe ormai indicato a procedere a tentativi di fecondazione assistita più avanzati della semplice IUI, come una FIVET od una ICSI. Naturalmente deve essere il Centro che la segue a stabilire se e quando e con quale tecnica procedere a trattamenti più avanzati e sofisticati.
Importante è anche l'età: più si va avanti e meno risultati si hanno perchè con l'andare del tempo la fertilità tende a diminuire, quindi non è conveniente perdere troppo tempo.
Non ha molta importanza il fatto che lei ovuli dall'ovaio opposto alla tuba che ha.
Le possibilità di rimanere incinta, da quanto scrive e se non esistono altri problemi correlati, senz'altro esistono e sono possibilità reali; se resterà incinta esistono anche discrete possibilità di avere un figlio con una accurata gestione, pur non potendo assolutamente garantire nulla (garanzia di buon esito che non si può dare neppure in casi cosiddetti normali!)
cordialmente
Alessandro Casa
Alessandro Casa